PAVIA Fu un prete, cappellano in un penitenziario, a mettere in contatto il killer dell’ala stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, con l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè. La circostanza è stata riferita ieri da Sonia Sacchi, la segretaria di Fronterrè, sentita come testimone nel processo
PAVIA Fu un prete, cappellano in un penitenziario, a mettere in contatto il killer dell’ala stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, con l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè. La circostanza è stata riferita ieri da Sonia Sacchi, la segretaria di Fronterrè, sentita come testimone nel processo
PAVIA Fu un prete, cappellano in un penitenziario, a mettere in contatto il killer dell’ala stragista dei Casalesi, Giuseppe Setola, con l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè. La circostanza è stata riferita ieri da Sonia Sacchi, la segretaria di Fronterrè, sentita come testimone nel processo
di Maria Fiore wPAVIA Dopo un anno di carcere, l’oculista Aldo Fronterrè torna a casa. Alla fine il Riesame ha accolto, in appello, la richiesta della difesa, che aveva insistito su più fronti per la scarcerazione del medico pavese di 65 anni, ex primario della Maugeri, arrestato il 21 dic
di Maria Fiore wPAVIA Dopo un anno di carcere, l’oculista Aldo Fronterrè torna a casa. Alla fine il Riesame ha accolto, in appello, la richiesta della difesa, che aveva insistito su più fronti per la scarcerazione del medico pavese di 65 anni, ex primario della Maugeri, arrestato il 21 dic
Insieme al medico Aldo Fronterrè è a processo anche il boss dei casalesi Giuseppe Setola (nella foto), che nel 2008 evase da Pavia dove aveva ottenuto gli arresti domiciliari per farsi curare alla clinica Maugeri. Il boss ha assistito ieri all’udienza che si è svolta al tribunale di Santa
Insieme al medico Aldo Fronterrè è a processo anche il boss dei casalesi Giuseppe Setola (nella foto), che nel 2008 evase da Pavia dove aveva ottenuto gli arresti domiciliari per farsi curare alla clinica Maugeri. Il boss ha assistito ieri all’udienza che si è svolta al tribunale di Santa