di Maria Berlinguer wROMA Per ora l’unica a evocare lo spettro delle scissione è Rosy Bindi ma l’approvazione del jobs act semina veleni nel Pd. E rischia di proiettarsi anche sulla futura battaglia per il Quirinale. Ma Matteo Renzi tira dritto e non sembra preoccupato. L’astensionismo all
Tra le varie analisi del voto regionale che hanno pubblicato i quotidiani, Andrea Sarubbi sui giornali Finegil mi rimprovera di aver valutato assai negativamente l'abnorme astensionismo usando argomentazioni che si rifanno al "clima da bar sport" del lunedì mattina dopo la domenica calcist
di Maria Berlinguer wROMA Per ora l’unica a evocare lo spettro delle scissione è Rosy Bindi ma l’approvazione del jobs act semina veleni nel Pd. E rischia di proiettarsi anche sulla futura battaglia per il Quirinale. Ma Matteo Renzi tira dritto e non sembra preoccupato. L’astensionismo all
di GIANFRANCO PASQUINO Chi cade dall’alto fa molto più rumore. Ecco perché il crollo dell’affluenza elettorale in Emilia Romagna (dal 68 per cento del 2010 al 37 per cento del 2014, se ne sono andati a spasso più di un milione di elettori) fa più rumore del declino, pure significativo in C
di GIANFRANCO PASQUINO Chi cade dall’alto fa molto più rumore. Ecco perché il crollo dell’affluenza elettorale in Emilia Romagna (dal 68 per cento del 2010 al 37 per cento del 2014, se ne sono andati a spasso più di un milione di elettori) fa più rumore del declino, pure significativo in C
di GIANFRANCO PASQUINO Chi cade dall’alto fa molto più rumore. Ecco perché il crollo dell’affluenza elettorale in Emilia Romagna (dal 68 per cento del 2010 al 37 per cento del 2014, se ne sono andati a spasso più di un milione di elettori) fa più rumore del declino, pure significativo in C
L’analisi del non voto, i flussi e il sorpasso a destra della Lega su Fi, sono i temi del sondaggio di Demopolis sulle regionali in Emilia Romagna. «Il 43% degli intervistati - dice il direttore di Demopolis Pietro Vento - attribuisce il non voto alla sfiducia e alla delusione verso partit
L’analisi del non voto, i flussi e il sorpasso a destra della Lega su Fi, sono i temi del sondaggio di Demopolis sulle regionali in Emilia Romagna. «Il 43% degli intervistati - dice il direttore di Demopolis Pietro Vento - attribuisce il non voto alla sfiducia e alla delusione verso partit
L’analisi del non voto, i flussi e il sorpasso a destra della Lega su Fi, sono i temi del sondaggio di Demopolis sulle regionali in Emilia Romagna. «Il 43% degli intervistati - dice il direttore di Demopolis Pietro Vento - attribuisce il non voto alla sfiducia e alla delusione verso partit
di Gabriele Rizzardi wROMA Le elezioni regionali consegnano l’Emilia Romagna con il 49,05% e la Calabria con il 61,40% al Pd ma il colpo lo segna l’affluenza, mai così bassa dal dopoguerra ad oggi: 37,67% in quella considerata da sempre come una Regione “rossa” e ferma al 44% al Sud. Quasi
di Maria Berlinguer wROMA «Mi auguro che nessuno si azzardi a minimizzare o cercare alibi per il nostro drammatico risultato in Calabria e Emilia Romagna, regione in cui siamo stati addirittura doppiati dalla Lega». Raffaele Fitto lancia dal suo blog l’ultimo affondo contro il vertice del
di Andrea Scutellà wBOLOGNA I democratici dilapidano il tesoretto delle europee: sono 677mila i consensi smarriti negli ultimi 6 mesi e oltre 300mila rispetto alle regionali del 2010. Persino il rinato Carroccio nazionale è indietro di 50mila schede rispetto a 4 anni fa. A volte la prestaz
di Gabriele Rizzardi wROMA Le elezioni regionali consegnano l’Emilia Romagna con il 49,05% e la Calabria con il 61,40% al Pd ma il colpo lo segna l’affluenza, mai così bassa dal dopoguerra ad oggi: 37,67% in quella considerata da sempre come una Regione “rossa” e ferma al 44% al Sud. Quasi
di Maria Berlinguer wROMA «Mi auguro che nessuno si azzardi a minimizzare o cercare alibi per il nostro drammatico risultato in Calabria e Emilia Romagna, regione in cui siamo stati addirittura doppiati dalla Lega». Raffaele Fitto lancia dal suo blog l’ultimo affondo contro il vertice del
di Andrea Scutellà wBOLOGNA I democratici dilapidano il tesoretto delle europee: sono 677mila i consensi smarriti negli ultimi 6 mesi e oltre 300mila rispetto alle regionali del 2010. Persino il rinato Carroccio nazionale è indietro di 50mila schede rispetto a 4 anni fa. A volte la prestaz
di Maria Berlinguer wROMA «Mi auguro che nessuno si azzardi a minimizzare o cercare alibi per il nostro drammatico risultato in Calabria e Emilia Romagna, regione in cui siamo stati addirittura doppiati dalla Lega». Raffaele Fitto lancia dal suo blog l’ultimo affondo contro il vertice del
di Andrea Scutellà wBOLOGNA I democratici dilapidano il tesoretto delle europee: sono 677mila i consensi smarriti negli ultimi 6 mesi e oltre 300mila rispetto alle regionali del 2010. Persino il rinato Carroccio nazionale è indietro di 50mila schede rispetto a 4 anni fa. A volte la prestaz
di Gabriele Rizzardi wROMA Le elezioni regionali consegnano l’Emilia Romagna con il 49,05% e la Calabria con il 61,40% al Pd ma il colpo lo segna l’affluenza, mai così bassa dal dopoguerra ad oggi: 37,67% in quella considerata da sempre come una Regione “rossa” e ferma al 44% al Sud. Quasi
di Maria Berlinguer wROMA «Se si andrà su una percentuale al di sotto del 50% sarà un dato preoccupante». È Romano Prodi in serata a dare il senso di quello che sta capitando e che alla sede del Pd è stato il maggiore spauracchio di queste elezioni regionali. Crolla l’affluenza in Emilia R
di GIANFRANCO PASQUINO Due Regioni, che più diverse fra loro non si potrebbe, vanno al voto anticipato la stessa domenica. La più povera regione italiana, la Calabria, e una delle più prospere, l’Emilia Romagna, entrambe sciolte per la condanna, definitiva, per il presidente della Calabria