Video Droni contro il Cremlino: volevano uccidere Putin? Il presidente ucraino Zelensky: "Non siamo stati noi". ll Dl Cutro arriva in aula, nuove polemiche sul Dl lavoro. Sindacati verso la piazza: Salvini li chiama per un confronto, ma Landini (Cgil) non ci sta: "Non sia una farsa". La segretaria del Pd Schlein a Firenze: "Il decreto della precarietà e della ricattabilità". Cosa guadagano e cosa perdono i lavoratori e i percettori del reddito di cittadinanza. È il 3 del mese: a Trevignano nuovo appuntamento con la santona delle denunce: Gisella Cardia.
Sono con noi, in ordine di scaletta, Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati con FI; Emiliano Fossi, deputato e segretario regionale del Pd in Toscana; Vittoria Baldino, vice-capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera; Elsa Fornero, ex Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e le vignette animate di Ellekappa. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Francesco Bei.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il documento chiede l’immediato cessate il fuoco nei territori occupati
L’ex ministra ed economista: «La sinistra fa fatica a trovare un messaggio forte. Calenda è la dimostrazione che il Centro esiste, la stagione di Berlusconi è finita»
marco zatterin
il retroscenaIlario Lombardo / romaLe prime indiscrezioni ufficiali che arrivano sulla manovra economica sono il riflesso delle debolezze dei due partiti di maggioranza usciti sconfitti dal voto. E dei timori di Mario Draghi. Concedendo un compromesso sulle pensioni, con Quota 102, dunque nella dire
Il nostro quotidiano si propone come «pivot» di un’operazione più vasta, alla quale aderiscono le forze più moderne e dinamiche della città. Pronte fin da ora a «fare sistema». I candidati-sindaci, in pieno spirito no-partisan. La comunità scientifica, le parti sociali, imprese e sindacati e quanti con la loro firma vogliono aderire all’iniziativa
il casoFrancesco Olivo / ROMAL'incarico non è politico e nemmeno remunerato, ma nella lista dei consiglieri di Palazzo Chigi c'è una presenza che non può passare inosservata: Elsa Fornero. L'ex ministra del governo Monti che ha legato il suo nome alla riforma delle pensioni è stata nominata come con
Grazia Longo / RomaC'è il sospetto di una regia unica, di una rete sovranista, dietro la tweet storming, la tempesta di tweet con minacce di morte al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La procura di Roma, coordinata da Michele Prestipino, ha finora indagato dieci persone, residenti in v
di Gabriella Cerami wROMA Salvini come Beppe Grillo. Anche lui lancia il suo "vaffa..." E lo fa quando apprende che non ci sarà un voto popolare per cancellare la Legge Fornero. Infatti la Corte Costituzionale ha dichiarato "inammissibile" il quesito referendario, proposto dalla Lega Nord,
di Gabriella Cerami wROMA Salvini come Beppe Grillo. Anche lui lancia il suo "vaffa..." E lo fa quando apprende che non ci sarà un voto popolare per cancellare la Legge Fornero. Infatti la Corte Costituzionale ha dichiarato "inammissibile" il quesito referendario, proposto dalla Lega Nord,
di Gabriella Cerami wROMA Salvini come Beppe Grillo. Anche lui lancia il suo "vaffa..." E lo fa quando apprende che non ci sarà un voto popolare per cancellare la Legge Fornero. Infatti la Corte Costituzionale ha dichiarato "inammissibile" il quesito referendario, proposto dalla Lega Nord,
di Andrea Di Stefano wROMA Peggio di ogni più pessimistica previsione. Non solo non c’è stato alcun intervento sulle pensioni d’oro ma grazie ad un’incredibile modifica della legge Fornero lo Stato rischia di dover sborsare oltre 2,5 miliardi di euro in più per effetto di un accumulo tra s
di Andrea Di Stefano wROMA Peggio di ogni più pessimistica previsione. Non solo non c’è stato alcun intervento sulle pensioni d’oro ma grazie ad un’incredibile modifica della legge Fornero lo Stato rischia di dover sborsare oltre 2,5 miliardi di euro in più per effetto di un accumulo tra s
di Andrea Di Stefano wROMA Peggio di ogni più pessimistica previsione. Non solo non c’è stato alcun intervento sulle pensioni d’oro ma grazie ad un’incredibile modifica della legge Fornero lo Stato rischia di dover sborsare oltre 2,5 miliardi di euro in più per effetto di un accumulo tra s
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
di Andrea Di Stefano wROMA Tutti, ma proprio tutti, contro. Il contributo di solidarietà sulle pensioni retributive rischia di naufragare sotto il fuoco incrociato di maggioranza e opposizione anche se il governo va avanti e ieri sera il sottosegretario Pier Paolo Baretta è tornato a ipoti
di Andrea Di Stefano wROMA Tutti, ma proprio tutti, contro. Il contributo di solidarietà sulle pensioni retributive rischia di naufragare sotto il fuoco incrociato di maggioranza e opposizione anche se il governo va avanti e ieri sera il sottosegretario Pier Paolo Baretta è tornato a ipoti
di Andrea Di Stefano wROMA Tutti, ma proprio tutti, contro. Il contributo di solidarietà sulle pensioni retributive rischia di naufragare sotto il fuoco incrociato di maggioranza e opposizione anche se il governo va avanti e ieri sera il sottosegretario Pier Paolo Baretta è tornato a ipoti
di Maria Rosa Tomasello wROMA L'agenda e le condizioni le ha già dettate il premier venerdì: il governo presenterà il disegno di legge delega sul lavoro in parlamento domani, e senza accettare condizionamenti: «Basta con i poteri di veto dei sindacati» ha detto. È un sabato di nuove polemi