In viaggio in treno con Elly Schlein: "Salvini tutto fa, tranne che il suo mestiere"

Video Tra gli zaini e i volti stupiti dei lavoratori e degli studenti che aspettano il treno alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme, in provincia di Siena, sbuca anche Elly Schlein, la segretaria del Partito Democratico. Sale a bordo insieme a loro, su un treno quasi "storico" e freddo che percorre una delle tratte più problematiche della Toscana, la linea lenta tra Firenze e Roma. Dove spesso i pendolari restano a piedi per i guasti; rallentata dai cantieri e dagli stop per dare la precedenza all'alta velocità. Schlein viaggia tra Chiusi e Arezzo: 46 minuti con 5' di ritardo al prezzo di 7,60 euro. Si ferma a parlare con i passeggeri e tutti quelli che la incontrano si lamentano del servizio: «Ci mandano treni vecchi di 200 anni, e sono sempre in ritardo». «Ho parlato con diverse persone che utilizzano spesso questo treno e altre che prendono l’alta velocità - racconta lei - a volte restano in stazione anche un’ora. Le incertezze e il disinteresse del Governo sul tema sono un grave problema». Per questo sferza il ministro dei Trasporti Matteo Salvini: «Tutto fa, tranne che il suo mestiere. Eppure milioni di persone ogni giorno prendono il trasporto pubblico per andare a lavorare». Pochi giorni fa sono arrivati i dati dei treni relativi al mese di ottobre e per la Toscana è stato il peggiore da tanti anni a questa parte. Da qualche settimana il Pd, con il segretario regionale Emiliano Fossi, sta battendo a tappeto tutte le linee più disagiate per incontrare i pendolari e raccogliere le loro testimonianze.

Pomigliano, Transnova: L'operaio a Elly Schlein: "Posso darti del tu? Devi essere la nostra voce"

Video La segretaria del Pd arriva davanti allo stabilimento Stellantis pochi minuti dopo che gli operai dell'azienda dell'indotto Transnova hanno ricevuto lettere di licenziamento per 97 unità. Uno dei lavoratori affronta la leader dem: "Posso darti del tu? Noi non vogliamno la cassa integrazione, non vogliamo l'elemosina. Vogliamo il lavoro". L'articolo di Dario del Porto