vigevano Un’Italia in trasformazione - divisa tra le promesse del boom economico e il peso di una morale ancora legata a valori tradizionali – fa da sfondo a “Il maestro di Vigevano”, il film diretto nel 1963 da Elio Petri – partendo dall’omonimo romanzo di Lucio Mast...
Video Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970)
Regia di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Orazio Orlando, Gianni Santuccio, Salvo Randone.
Genere Poliziesco - Italia, 1970, durata 118 minuti.
In forma smagliante, Elio Petri dirige un insuperabile Gian Maria Volonté in un film potente, provocatorio, esagerato, visionario, ideologico e irresistibile che vinse l’Oscar come miglior pellicola straniera e venne candidato per la sceneggiatura di Ugo Pirro. Straordinaria e celeberrima la colonna sonora di Ennio Morricone.
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A 14 anni venne rastrellato dai nazifascisti in Liguria e deportato sul fronte al sud. Riuscì a scappare per poi unirsi alla Resistenza nel Gruppo di Azione Patriottica genovese.Una lunghissima carriera da “Sacco e Vanzetti” (1970) a “L'Agnese Va A Morire”, fino agli anni del kolossal su Marco Polo
A Roma l’ultimo saluto allo storico esponente della Dc. Monsignor Paglia: «Il tuo ricordo suggerisce uno stile di vita in questa età così polarizzata»
Francesco Grignetti
ROMA Con “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino salgono a tredici le statuette assegnate all’Italia per il miglior film straniero. L'ultima volta fu 15 anni fa, 1999, con “La vita è bella” di Roberto Benigni, la prima fu con “Sciuscià” di Vittorio De Sica nel 1947, che ottenne il bis con
ROMA Con “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino salgono a tredici le statuette assegnate all’Italia per il miglior film straniero. L'ultima volta fu 15 anni fa, 1999, con “La vita è bella” di Roberto Benigni, la prima fu con “Sciuscià” di Vittorio De Sica nel 1947, che ottenne il bis con
ROMA Con “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino salgono a tredici le statuette assegnate all’Italia per il miglior film straniero. L'ultima volta fu 15 anni fa, 1999, con “La vita è bella” di Roberto Benigni, la prima fu con “Sciuscià” di Vittorio De Sica nel 1947, che ottenne il bis con
La rassegna cinematografica “Belli e possibili. L’Italia attraverso i film” prenderà il via sabato sera alle 21 con un lavoro girato nel 1959 da Mario Monicelli, “La grande guerra” (foto), interpretato da Vittorio Gassman e Alberto Sordi. Seguiranno “La dolce vita” di Federico Fellini (25
La rassegna cinematografica “Belli e possibili. L’Italia attraverso i film” prenderà il via sabato sera alle 21 con un lavoro girato nel 1959 da Mario Monicelli, “La grande guerra” (foto), interpretato da Vittorio Gassman e Alberto Sordi. Seguiranno “La dolce vita” di Federico Fellini (25
La rassegna cinematografica “Belli e possibili. L’Italia attraverso i film” prenderà il via sabato sera alle 21 con un lavoro girato nel 1959 da Mario Monicelli, “La grande guerra” (foto), interpretato da Vittorio Gassman e Alberto Sordi. Seguiranno “La dolce vita” di Federico Fellini (25