di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Elena ha aperto gli occhi. E cerca il volto della mamma, seguendo il suono della sua voce nella stanza. Piccoli movimenti, poi si stanca. «Flash di coscienza li chiamano i medici. Ci hanno spiegato che il percorso verso la fase del risveglio sarà necessaria
di Adriano Agatti e M. Grazia Piccaluga wPAVIA E’ l’alba. La via alle spalle del Duomo è deserta. Giulia, 20 anni, infila la chiave nella toppa del portone. Poi quella voce: «Dammi i soldi». Glielo ordina in un italiano con una strana inflessione. Ma quando la studentessa gli allunga la bo
di Adriano Agatti e M. Grazia Piccaluga wPAVIA E’ l’alba. La via alle spalle del Duomo è deserta. Giulia, 20 anni, infila la chiave nella toppa del portone. Poi quella voce: «Dammi i soldi». Glielo ordina in un italiano con una strana inflessione. Ma quando la studentessa gli allunga la bo
di Adriano Agatti e M. Grazia Piccaluga wPAVIA E’ l’alba. La via alle spalle del Duomo è deserta. Giulia, 20 anni, infila la chiave nella toppa del portone. Poi quella voce: «Dammi i soldi». Glielo ordina in un italiano con una strana inflessione. Ma quando la studentessa gli allunga la bo
Elena muove le dita, compie piccoli movimenti spontanei che sembrano finalizzati a un gesto, anche se ancora non esegue ordini semplici e non ha contatto con l'ambiente. l’ultimo bollettino medico, diramato dall’ospedale Niguarda di Milano, invita alla cautela ma alimenta un po’ di speranz
Elena muove le dita, compie piccoli movimenti spontanei che sembrano finalizzati a un gesto, anche se ancora non esegue ordini semplici e non ha contatto con l'ambiente. l’ultimo bollettino medico, diramato dall’ospedale Niguarda di Milano, invita alla cautela ma alimenta un po’ di speranz
Elena muove le dita, compie piccoli movimenti spontanei che sembrano finalizzati a un gesto, anche se ancora non esegue ordini semplici e non ha contatto con l'ambiente. l’ultimo bollettino medico, diramato dall’ospedale Niguarda di Milano, invita alla cautela ma alimenta un po’ di speranz
PAVIA «Fortunata la comunità che sa riconoscere i meriti dei propri cittadini e festeggiarli», il presidente del Consiglio comunale Antonio Sacchi cita Joyce per introdurre i nomi degli 8 pavesi premiati con le benemerenze di San Siro; i loro nomi vanno ad aggiungersi agli oltre 400 premia
di Linda Lucini wPAVIA «Oggi nel nostro territorio vi è fame di accoglienza reciproca, ma anche di quella dignità che nasce dal lavoro». Monsignor Giovanni Giudici lo dice dall’alto del pulpito ligneo che la Cattedrale dei pavesi ieri ha ritrovato in tutto il suo splendore. Il vescovo si r
di Linda Lucini wPAVIA «Oggi nel nostro territorio vi è fame di accoglienza reciproca, ma anche di quella dignità che nasce dal lavoro». Monsignor Giovanni Giudici lo dice dall’alto del pulpito ligneo che la Cattedrale dei pavesi ieri ha ritrovato in tutto il suo splendore. Il vescovo si r
PAVIA «Fortunata la comunità che sa riconoscere i meriti dei propri cittadini e festeggiarli», il presidente del Consiglio comunale Antonio Sacchi cita Joyce per introdurre i nomi degli 8 pavesi premiati con le benemerenze di San Siro; i loro nomi vanno ad aggiungersi agli oltre 400 premia
PAVIA «Fortunata la comunità che sa riconoscere i meriti dei propri cittadini e festeggiarli», il presidente del Consiglio comunale Antonio Sacchi cita Joyce per introdurre i nomi degli 8 pavesi premiati con le benemerenze di San Siro; i loro nomi vanno ad aggiungersi agli oltre 400 premia
di Linda Lucini wPAVIA «Oggi nel nostro territorio vi è fame di accoglienza reciproca, ma anche di quella dignità che nasce dal lavoro». Monsignor Giovanni Giudici lo dice dall’alto del pulpito ligneo che la Cattedrale dei pavesi ieri ha ritrovato in tutto il suo splendore. Il vescovo si r
di Fabrizio Merli w PAVIA E’ il giorno delle benemerenze di San Siro, il giorno in cui la comunità cittadina si ritrova, alle 11 nell’Aula Magna del collegio Ghislieri accanto al Vittadini, per celebrare il proprio patrono e per rendere onore a chi abbia dato lustro al nome di Pavia. Ma, s
yyCESARE LOMBARDI UNO DEI TRE SOCCORRITORI DI ELENA MADAMA, TRAVOLTA IN STRADA NUOVA
di Fabrizio Merli w PAVIA E’ il giorno delle benemerenze di San Siro, il giorno in cui la comunità cittadina si ritrova, alle 11 nell’Aula Magna del collegio Ghislieri accanto al Vittadini, per celebrare il proprio patrono e per rendere onore a chi abbia dato lustro al nome di Pavia. Ma, s
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PAVIA La scelta di festeggiare il Patrono della città con un'opera patriottica e popolare come il Nabucco di Verdi piace molto al pubblico femminile del teatro Fraschini. Abbonate “storiche”, componenti del Consiglio d'Amministrazione ed esponenti del mondo culturale sembrano tutte concord