Nuova aggressione in carcere a Pavia, detenuti devastano l’infermeria
La denuncia del sindacato della polizia penitenziaria: «Il personale sanitario si è barricato nel magazzino. Servono più strumenti, come il taser»
La denuncia del sindacato della polizia penitenziaria: «Il personale sanitario si è barricato nel magazzino. Servono più strumenti, come il taser»
pavia«Folle e pericolosa protesta, nella casa circondariale di Torre, di due detenuti che hanno sfasciato parte dell'infermeria del carcere»: lo denuncia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe. Come spiega Alfonso Greco, segretario regionale per la Lombardia del Sindacato autonomo polizia penit
Due donne morte in un solo giorno nell'inferno del carcere. Due tragedie consumatesi all'interno delle mura delle Vallette a Torino: una donna si è suicidata e un'altra reclusa si è lasciata morire lentamente rifiutando acqua, cibo, cure e chiedendo insistentemente del figlio. I NUMERI Un'estate ma
VIGEVANO Dopo la rivolta in carcere dell’altro giorno, con sette agenti rimasti feriti per il lancio di olio bollente, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha disposto il regime chiuso: i detenuti resteranno in cella per tutta la giornata. Il pr...
s. bo.VIGEVANODopo la rivolta in carcere dell'altro giorno, con sette agenti rimasti feriti per il lancio di olio bollente, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha disposto il regime chiuso: i detenuti resteranno in cella per tutta la giornata. Il provvedimento arriva dopo la rivolta scoppia
La condanna del Sappe: «Poca sicurezza anche per la polizia penitenziaria. Le persone con disagi mentali sono state semplicemente riversate nelle carceri»
Marco Raduano, classe 1984, era in regime di 416 bis per omicidio, violazione legge armi e altri reati. Il Mandato per le ispezioni affidato al Provveditore regionale della Sardegna
Sul ricorso di un detenuto di Spoleto deciderà la Corte costituzionale. Contrari i sindacati di polizia penitenziaria
Grazia LongoCelle a fuoco e disordini. I fuggiaschi hanno 17 e 18 anni e avrebbero approfittato dei lavori in corso nell’istituto. Salvini: «Le carceri vanno messe tutte in sicurezza»
monica serra, andrea siravoUn giovane detenuto di origine africana si è ucciso nel carcere «Lorusso e Cutugno» di Torino. Secondo i dati dell'associazione Antigone, è il 72° caso dall'inizio dell'anno. «La morte di un detenuto è sempre una sconfitta per lo Stato», sostiene in una nota Donato Capece, segretario generale del Si
il casoAndrea Zanello / vercelliUna fuga da film nelle prime ore del 2022. Erano circa le due del mattino quando dal carcere di Vercelli è evaso un detenuto. Più Totò che Fuga da Alcatraz: secondo le prime ricostruzioni l'evaso - un cittadino albanese condannato per una serie di rapine in villa - ha
Francesco GrignettiGiuseppe Salvaggiulo / romaLa «preoccupazione» è palpabile, ai piani alti del Dap, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. Troppi segnali convergenti fanno temere una stagione nera in avvicinamento. Nel giro di pochi giorni, si segnalano: volantini anarchici in Sardegn
Francesco Grignetti / romaIl delicatissimo equilibrio su cui vivono le carceri è in crisi. E ora tocca alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, riprenderne i fili. C'è infatti il corpo della polizia penitenziaria, finito nell'occhio del ciclone per le violenze nel carcere di Santa Maria Capua
VIGEVANO «Un detenuto marocchino di 24 anni si è prima cosparso il corpo con le sue feci, poi ha sfasciato tutto ciò che aveva in cella e ha poi fratturato la mano ad uno degli agenti intervenuti per contenere la furia ingiustificata del detenuto». Ancora alta tensione nelle carceri italia
VIGEVANO «Un detenuto marocchino di 24 anni si è prima cosparso il corpo con le sue feci, poi ha sfasciato tutto ciò che aveva in cella e ha poi fratturato la mano ad uno degli agenti intervenuti per contenere la furia ingiustificata del detenuto». Ancora alta tensione nelle carceri italia
VIGEVANO «Un detenuto marocchino di 24 anni si è prima cosparso il corpo con le sue feci, poi ha sfasciato tutto ciò che aveva in cella e ha poi fratturato la mano ad uno degli agenti intervenuti per contenere la furia ingiustificata del detenuto». Ancora alta tensione nelle carceri italia
PAVIA Ha aspettato che il compagno uscisse dalla cella. Poi, nella solitudine racchiusa in uno spazio di pochi metri quadrati, ha cercato di mettere in pratica il suo proposito. Per provare a mettere fine alla sua angoscia ha usato il cavo dell’antenna del televisore. Ma il detenuto, un 38
PAVIA Ha aspettato che il compagno uscisse dalla cella. Poi, nella solitudine racchiusa in uno spazio di pochi metri quadrati, ha cercato di mettere in pratica il suo proposito. Per provare a mettere fine alla sua angoscia ha usato il cavo dell’antenna del televisore. Ma il detenuto, un 38
PAVIA Ha aspettato che il compagno uscisse dalla cella. Poi, nella solitudine racchiusa in uno spazio di pochi metri quadrati, ha cercato di mettere in pratica il suo proposito. Per provare a mettere fine alla sua angoscia ha usato il cavo dell’antenna del televisore. Ma il detenuto, un 38
ROMA Parla da presidente del Senato, ma parla anche da ex magistrato, Pietro Grasso quando, cinque giorni dopo la sentenza che ha assolto tutti gli imputati del processo per la morte di Stefano Cucchi, lancia il suo appello: «Chi sa parli. Ci sono rappresentanti delle istituzioni che sono
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