Dopo quattro “letture” tra Camera e Senato il Parlamento non riesce a dare il via libera al provvedimento sul voto di scambio tra politici e mafiosi. L’esame degli emendamenti e del testo, ieri, è slittato a martedì per la protesta dei senatori M5S che contestano il ddl nella nuova version
Dopo quattro “letture” tra Camera e Senato il Parlamento non riesce a dare il via libera al provvedimento sul voto di scambio tra politici e mafiosi. L’esame degli emendamenti e del testo, ieri, è slittato a martedì per la protesta dei senatori M5S che contestano il ddl nella nuova version
di Nicola Corda wROMA Forza Italia va alla guerra contro il voto di scambio con più di mille emendamenti. Norme troppo larghe, magistrati che diventano troppo potenti e un reato che per gli azzurri potrebbe addirittura essere controproducente e aiutare i mafiosi a colpire politici scomodi.
di Nicola Corda wROMA Forza Italia va alla guerra contro il voto di scambio con più di mille emendamenti. Norme troppo larghe, magistrati che diventano troppo potenti e un reato che per gli azzurri potrebbe addirittura essere controproducente e aiutare i mafiosi a colpire politici scomodi.
di Nicola Corda wROMA Decreto carceri corretto, ma il governo è costretto al voto di fiducia. Ieri il provvedimento è approdato in aula dopo la chiusura anticipata in commissione della scorsa settimana a causa degli incidenti alla Camera. Il clima era più tranquillo tanto che il decreto è
di Nicola Corda wROMA Decreto carceri corretto, ma il governo è costretto al voto di fiducia. Ieri il provvedimento è approdato in aula dopo la chiusura anticipata in commissione della scorsa settimana a causa degli incidenti alla Camera. Il clima era più tranquillo tanto che il decreto è
di Nicola Corda wROMA Decreto carceri corretto, ma il governo è costretto al voto di fiducia. Ieri il provvedimento è approdato in aula dopo la chiusura anticipata in commissione della scorsa settimana a causa degli incidenti alla Camera. Il clima era più tranquillo tanto che il decreto è
ROMA A poco più di 48 ore dal messaggio di Napolitano alle Camere sull'emergenza carceri si scatena in Parlamento la corsa a concretizzare al più presto l'appello del capo dello Stato. E si alza il livello dello scontro all'interno della maggioranza con il Pd che si mostra cauto all'idea d
ROMA A poco più di 48 ore dal messaggio di Napolitano alle Camere sull'emergenza carceri si scatena in Parlamento la corsa a concretizzare al più presto l'appello del capo dello Stato. E si alza il livello dello scontro all'interno della maggioranza con il Pd che si mostra cauto all'idea d
ROMA «Pongo al Parlamento l’interrogativo se non ritenga di prendere in considerazione un provvedimento di indulto o amnistia». Ha scelto il carcere di Poggioreale a Napoli, dove era in visita per celebrare il settantesimo anniversario delle «Quattro Giornate», il presidente della Repubbli
ROMA «Pongo al Parlamento l’interrogativo se non ritenga di prendere in considerazione un provvedimento di indulto o amnistia». Ha scelto il carcere di Poggioreale a Napoli, dove era in visita per celebrare il settantesimo anniversario delle «Quattro Giornate», il presidente della Repubbli
ROMA «Pongo al Parlamento l’interrogativo se non ritenga di prendere in considerazione un provvedimento di indulto o amnistia». Ha scelto il carcere di Poggioreale a Napoli, dove era in visita per celebrare il settantesimo anniversario delle «Quattro Giornate», il presidente della Repubbli
di Gabriele Rizzardi wROMA Un pressante appello affinchè cessi immediatamente il conflitto tra politica e giustizia ma anche un monito ai magistrati, che devono avere «sobrietà e senso del limite» e non devono ostacolare una riforma non più rinviabile. A due giorni dal videomessaggio con i
di Gabriele Rizzardi wROMA Un pressante appello affinchè cessi immediatamente il conflitto tra politica e giustizia ma anche un monito ai magistrati, che devono avere «sobrietà e senso del limite» e non devono ostacolare una riforma non più rinviabile. A due giorni dal videomessaggio con i
ROMA Percorso in salita per la legge sull'omofobia, arrivata ieri all'esame dell'aula di Montecitorio. Complici le fibrillazioni sul caso Berlusconi, Pd e Pdl si sono spaccati al momento di decidere i contenuti della nuova legge, mandando in frantumi i vincoli di maggioranza. Il comitato r
ROMA Percorso in salita per la legge sull'omofobia, arrivata ieri all'esame dell'aula di Montecitorio. Complici le fibrillazioni sul caso Berlusconi, Pd e Pdl si sono spaccati al momento di decidere i contenuti della nuova legge, mandando in frantumi i vincoli di maggioranza. Il comitato r
ilva Riva vuole collaborare Fiom: commissariateli Riva Acciaio, in conformità a quanto discusso ieri presso il ministero dello Sviluppo Economico, «è pronta ad avviare un dialogo con il custode giudiziario per verificare se sussistano le condizioni per una ripresa delle attività produttive
ROMA Percorso in salita per la legge sull'omofobia, arrivata ieri all'esame dell'aula di Montecitorio. Complici le fibrillazioni sul caso Berlusconi, Pd e Pdl si sono spaccati al momento di decidere i contenuti della nuova legge, mandando in frantumi i vincoli di maggioranza. Il comitato r
ROMA Con 195 sì e 57 no l'Aula del Senato approva in via definitiva il decreto sull'esecuzione della pena, ormai noto come “svuota carceri”. La Lega, che non si è mai rassegnata al provvedimento, dopo aver protestato a lungo nei vari interventi (i gruppi della maggioranza, per contenere l'
ROMA Con 195 sì e 57 no l'Aula del Senato approva in via definitiva il decreto sull'esecuzione della pena, ormai noto come “svuota carceri”. La Lega, che non si è mai rassegnata al provvedimento, dopo aver protestato a lungo nei vari interventi (i gruppi della maggioranza, per contenere l'