Trump di nuovo la frase shock: "I magnati di Internet ora mi stanno baciando il cu.."

Video Una nuova frase shock di Donald Trump. Un insulto questa volta non rivolto ai leader stranieri ma ai “magnati di Internet”. E in platea ci sono gli studenti dell’Università dell’Alabama. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che se i giovani vogliono arrivare lontano, devono "avere una visione", citando sé stesso e la sua visione in contrasto con  “le personalità del mondo internet”  che – dice Trump “ mi odiavano tutti durante il mio primo mandato e ora mi stanno baciando il culo “. Leggi l'articolo

Metropolis - Con Bombardieri, Colarusso, Giannini, Molinari, Parsi, Sabbadini, Urbinati, Verna

Video "Siamo qui per celebrare i primi 100 giorni di maggior successo di qualsiasi amministrazione". Parola di Donald Trump su Donald Trump, al comizio in Michigan per presentare la prima fase del suo secondo mandato. Ma cresce la fazione anti-Maga e la popolarità del Tycoon è in picchiata: al 39%, il livello più basso negli ultimi 80 anni, mentre il Pil cala dello 0,3%, la prima contrazione dal 2022, un risultato che mette ko Wall Street. Sale invece l'irritazione del presidente per l'accordo, ancora lontano, tra Mosca e Kiev. Più vicino l'accordo sulle terre rare Usa-Ucraina. Quale sarà la sua prossima mossa? In Italia, alla vigilia del primo maggio la premier Meloni annuncia 1,2 miliardi per la sicurezza sul lavoro, mentre la ministra Calderone spiega: "Quest'anno non un decreto primo maggio ma l'apertura di una concertazione importante con i sindacati dall'8 maggio". Solo ieri, dopo i dati Acli, il richiamo di Mattarella: "I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Cosa sta facendo davvero il governo per i lavoratori? A Milan, è andato in scena il solito rito per la commemorazione di Sergio Ramelli, il militante di destra ucciso 50 anni fa. Centinaia di persone si sono radunate, tra svastiche e saluti romani, per ricordare il "camerata Ramelli". Questa volta dai palazzi nei dintorni si è levato un canto di “Bella Ciao”, con lite coi vicini. Perché a 80 anni dalla liberazione il governo non prende posizione contro questa pubblica cerimonia fascista?   Ne parliamo con Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica; Nadia Urbinati, docente alla Columbia University; Gabriella Colarusso, da Kiev. Poi Pierpaolo Bombardieri, segretario Uil; la statistica Linda Laura Sabbadini e Nicoletta Verna, autrice de I giorni di vetro (Einaudi). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Massimo Giannini, poi Riccardo Staglianò per l'anteprima del Venerdì, che firma l'intervista di copertina all'economista Thomas Piketty. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è di Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Trump attacca la Fed: "Ne capisco più io". E rilancia sui dazi alla Cina: "Avremo un accordo equo"

Video Donald Trump ha accusato la Federal Reserve di non saper gestire i tassi di interesse e ha rivendicato una competenza superiore in materia economica. Nel comizio in Michigan con cui ha marcato la prima fase del suo secondo mandato, l’ex presidente ha anche annunciato l’innalzamento delle tariffe verso la Cina fino al 145%, per contrastare quello che definisce "il più grande furto di posti di lavoro della storia". Trump promette un nuovo accordo commerciale, "ma sarà equo, non come quello di Biden". Leggi anche Trump, lo show nel Michigan per i 100 giorni: “I migliori di sempre. Mi piacerebbe essere Papa”

Trump show: "Mi piacerebbe essere Papa". Poi sul Conclave: "Non ho preferenze" ma indica Dolan

Video "Mi piacerebbe essere Papa. Sarebbe la mia prima scelta". Donald Trump risponde scherzando a chi gli chiedeva se aveva preferenze per il prossimo pontefice. "Non ho preferenze" ha aggiunto, precisando che c'è un cardinale a New York che può fare il lavoro. Il riferimento sembra al cardinale Timothy Dolan. Leggi anche Trump, lo show nel Michigan per i 100 giorni: “I migliori di sempre. Mi piacerebbe essere Papa”

Elezioni Canada, vince Carney: "Siete pronti a sostenere il Canada con me?"

Video “Chi è pronto a sostenere il Canada con me?” Con questa domanda che ha guidato la campagna elettorale in Canada, Mark Carney ha salutato la folla salendo sul palco, dopo essere stato introdotto dalla moglie che ha detto “come canadese sono felice di presentarvi l’uomo che renderà il Canada più forte. Carney ha ribadito la sua linea: “Costruiremo un nuovo Paese basato sui nostri tre principali valori: umiltà, ambizione, unità”. L’ombra lunga di Donald Trump ha fatto vincere il partito Liberale guidato dall’ex governatore della Banca del Canada,  l’economista di 60 anni che a marzo ha preso in corsa le redini del governo del dimissionario Justin Trudeau diventando il 24esimo premier. Leggi gli aggiornamenti