PAVIA Il caso è quello dei commenti comparsi sul blog “Circolo Pasolini” nel periodo in cui scoppiò lo scandalo delle domande "filtrate" dal segreto in vista di un concorso per l'assunzione di cinque vigili. Sul banco degli imputati, con l’accusa di diffamazione aggravata, Giovanni Giovann
PAVIA Il caso è quello dei commenti comparsi sul blog “Circolo Pasolini” nel periodo in cui scoppiò lo scandalo delle domande "filtrate" dal segreto in vista di un concorso per l'assunzione di cinque vigili. Sul banco degli imputati, con l’accusa di diffamazione aggravata, Giovanni Giovann
PAVIA Il caso è quello dei commenti comparsi sul blog “Circolo Pasolini” nel periodo in cui scoppiò lo scandalo delle domande "filtrate" dal segreto in vista di un concorso per l'assunzione di cinque vigili. Sul banco degli imputati, con l’accusa di diffamazione aggravata, Giovanni Giovann
PAVIA Pena ridotta ma risarcimento confermato. La Corte di appello di Milano ha ridimensionato la condanna per Domenico Pingitore (difeso dall’avvocato Orietta Stella), commissario aggiunto della polizia locale coinvolto nella vicenda, che risale alla fine di novembre 2007, del concorso de
PAVIA Pena ridotta ma risarcimento confermato. La Corte di appello di Milano ha ridimensionato la condanna per Domenico Pingitore (difeso dall’avvocato Orietta Stella), commissario aggiunto della polizia locale coinvolto nella vicenda, che risale alla fine di novembre 2007, del concorso de
PAVIA Pena ridotta ma risarcimento confermato. La Corte di appello di Milano ha ridimensionato la condanna per Domenico Pingitore (difeso dall’avvocato Orietta Stella), commissario aggiunto della polizia locale coinvolto nella vicenda, che risale alla fine di novembre 2007, del concorso de
Il Comune di Pavia ha deciso di costituirsi parte civile anche nel processo d’appello nei confronti di Domenico Pingitore, ex commissario aggiunto della polizia locale condannato, in primo grado, per calunnia al comandante Gianluca Giurato. Il processo è quello relativo alla fuga di notizi
Il Comune di Pavia ha deciso di costituirsi parte civile anche nel processo d’appello nei confronti di Domenico Pingitore, ex commissario aggiunto della polizia locale condannato, in primo grado, per calunnia al comandante Gianluca Giurato. Il processo è quello relativo alla fuga di notizi
Il Comune di Pavia ha deciso di costituirsi parte civile anche nel processo d’appello nei confronti di Domenico Pingitore, ex commissario aggiunto della polizia locale condannato, in primo grado, per calunnia al comandante Gianluca Giurato. Il processo è quello relativo alla fuga di notizi
Le motivazioni del collegio presieduto dal giudice Cesare Beretta (nella foto) ricostruiscono anche il contesto in cui maturò la vicenda del concorso del vigili. Anni politici caldi, in piena giunta Capitelli. Tra l’imputato Domenico Pingitore e il suo comandante Gianluca Giurato non corre
Le motivazioni del collegio presieduto dal giudice Cesare Beretta (nella foto) ricostruiscono anche il contesto in cui maturò la vicenda del concorso del vigili. Anni politici caldi, in piena giunta Capitelli. Tra l’imputato Domenico Pingitore e il suo comandante Gianluca Giurato non corre
di Maria Fiore wPAVIA «Un modo per colpire il comandante della polizia locale Gianluca Giurato». Così il collegio dei giudici presieduto da Cesare Beretta, e composto anche da Luigi Riganti e Pietro Balduzzi, definisce la vicenda del concorso dei vigili truccato che lo scorso luglio segnò
di Maria Fiore wPAVIA «Un modo per colpire il comandante della polizia locale Gianluca Giurato». Così il collegio dei giudici presieduto da Cesare Beretta, e composto anche da Luigi Riganti e Pietro Balduzzi, definisce la vicenda del concorso dei vigili truccato che lo scorso luglio segnò
Le motivazioni del collegio presieduto dal giudice Cesare Beretta (nella foto) ricostruiscono anche il contesto in cui maturò la vicenda del concorso del vigili. Anni politici caldi, in piena giunta Capitelli. Tra l’imputato Domenico Pingitore e il suo comandante Gianluca Giurato non corre
di Fabrizio Merli w PAVIA Domenico Pingitore, commissario aggiunto della polizia locale, calunniò il comandante, Gianluca Giurato, quando denunciò all’autorità giudiziaria che questi gli aveva consegnato in anticipo le domande del test per un concorso finalizzato alla selezione di nuovi ag
di Fabrizio Merli w PAVIA Domenico Pingitore, commissario aggiunto della polizia locale, calunniò il comandante, Gianluca Giurato, quando denunciò all’autorità giudiziaria che questi gli aveva consegnato in anticipo le domande del test per un concorso finalizzato alla selezione di nuovi ag
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Quando il pubblico ministero Paolo Mazza ha chiesto per lui la condanna a 5 anni di reclusione Domenico Pingitore, commissario aggiunto della polizia locale (ora distaccato in municipio), ha scosso la testa contrariato. Per tutta la durata della lunga req
Anni politici caldi, quelli in cui è maturato il caso del concorso “truccato” al comando dei vigili urbani. Siamo in piena giunta Capitelli e tra l’imputato Domenico Pingitore e ilsuo comandante Gianluca Giurato, non corre buon sangue. Lo sanno tutti. L’ha ribadito anche ieri in aula l’a
Anni politici caldi, quelli in cui è maturato il caso del concorso “truccato” al comando dei vigili urbani. Siamo in piena giunta Capitelli e tra l’imputato Domenico Pingitore e ilsuo comandante Gianluca Giurato, non corre buon sangue. Lo sanno tutti. L’ha ribadito anche ieri in aula l’a
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Quando il pubblico ministero Paolo Mazza ha chiesto per lui la condanna a 5 anni di reclusione Domenico Pingitore, commissario aggiunto della polizia locale (ora distaccato in municipio), ha scosso la testa contrariato. Per tutta la durata della lunga req