PAVIA Ha deciso di pentirsi il capo dell'ala stragista dei Casalesi Giuseppe Setola, condannato definitivamente a 7 ergastoli per 15 omicidi commessi nel Casertano tra il maggio e il dicembre 2008. Un colpo di scena inatteso emerso ieri al tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ne
PAVIA Ha deciso di pentirsi il capo dell'ala stragista dei Casalesi Giuseppe Setola, condannato definitivamente a 7 ergastoli per 15 omicidi commessi nel Casertano tra il maggio e il dicembre 2008. Un colpo di scena inatteso emerso ieri al tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ne
PAVIA Ha deciso di pentirsi il capo dell'ala stragista dei Casalesi Giuseppe Setola, condannato definitivamente a 7 ergastoli per 15 omicidi commessi nel Casertano tra il maggio e il dicembre 2008. Un colpo di scena inatteso emerso ieri al tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ne
PAVIA Voleva essere in aula, ma il tribunale ha detto “no”. È iniziata con la richiesta del capo dell’ala stragista dei casalesi, Giuseppe Setola, evaso da Pavia il 19 aprile del 2008, di essere portato in tribunale per assistere alla requisitoria, l’udienza del processo per l’omicidio di
PAVIA Voleva essere in aula, ma il tribunale ha detto “no”. È iniziata con la richiesta del capo dell’ala stragista dei casalesi, Giuseppe Setola, evaso da Pavia il 19 aprile del 2008, di essere portato in tribunale per assistere alla requisitoria, l’udienza del processo per l’omicidio di
PAVIA Rissa verbale e scintille tra il capo dell’ala stragista dei casalesi, Giuseppe Setola, e il pubblico ministero Alessandro Milita ieri in tribunale, a Santa Maria Capua Vetere, durante il processo per l’omicidio di Domenico Noviello, l’imprenditore ucciso il 16 maggio del 2008 a Cast
PAVIA Rissa verbale e scintille tra il capo dell’ala stragista dei casalesi, Giuseppe Setola, e il pubblico ministero Alessandro Milita ieri in tribunale, a Santa Maria Capua Vetere, durante il processo per l’omicidio di Domenico Noviello, l’imprenditore ucciso il 16 maggio del 2008 a Cast
PAVIA Rissa verbale e scintille tra il capo dell’ala stragista dei casalesi, Giuseppe Setola, e il pubblico ministero Alessandro Milita ieri in tribunale, a Santa Maria Capua Vetere, durante il processo per l’omicidio di Domenico Noviello, l’imprenditore ucciso il 16 maggio del 2008 a Cast