Il sistema di potere che strozza il calcio

di STEFANO TAMBURINI L’oppio dei popoli all’improvviso ha smesso di fare effetto. Non c’è più niente da fare: non bastano più i dribbling ai confini dell’impossibile per offuscare le menti di chi è ormai provato da anni di stenti e vede sorgere a due passi dal suo nulla cattedrali dello sf

Parte il Mondiale, tra scioperi e rivolte

di Pietro Oleotto wINVIATO A SAN PAOLO La metropolitana di San Paolo funziona. L’intesa su nuovo contratto di lavoro è stata raggiunta e lo sciopero è stato revocato. A prima vista sembra che così i sindacati abbiano calato le brache – visto che hanno ottenuto solo l’8,7 per cento di aumen

Parte il Mondiale, tra scioperi e rivolte

di Pietro Oleotto wINVIATO A SAN PAOLO La metropolitana di San Paolo funziona. L’intesa su nuovo contratto di lavoro è stata raggiunta e lo sciopero è stato revocato. A prima vista sembra che così i sindacati abbiano calato le brache – visto che hanno ottenuto solo l’8,7 per cento di aumen

Il sistema di potere che strozza il calcio

di STEFANO TAMBURINI L’oppio dei popoli all’improvviso ha smesso di fare effetto. Non c’è più niente da fare: non bastano più i dribbling ai confini dell’impossibile per offuscare le menti di chi è ormai provato da anni di stenti e vede sorgere a due passi dal suo nulla cattedrali dello sf

Parte il Mondiale, tra scioperi e rivolte

di Pietro Oleotto wINVIATO A SAN PAOLO La metropolitana di San Paolo funziona. L’intesa su nuovo contratto di lavoro è stata raggiunta e lo sciopero è stato revocato. A prima vista sembra che così i sindacati abbiano calato le brache – visto che hanno ottenuto solo l’8,7 per cento di aumen

Proteste, lacrimogeni e ingorghi

Solenne bocciatura alla prova generale dei Mondiali di calcio per San Paolo, che tra appena cinque giorni dovrà ospitare la partita inaugurale tra Brasile e Croazia nella non ancora completata Arena Corinthians. La capitale economica del colosso sudamericano ha vissuto una giornata di caos

L’euro-Brasile ha le spalle al muro

di Paolo Baron Macché partecipare. L’importante è vincere. La Seleçao di Felipe Scolari non ha alternative. Una nazionale con le spalle al muro, costretta da tutto e tutti a conquistare il trofeo in casa propria come unico risultato possibile. Con i favori del pronostico, questo sì, ma con

No al razzismo: siamo tutti scimmie

ROMA «Siamo tutti scimmie». Ormai è uno slogan che, tramite la Rete, dilaga in tutto il mondo. Se poi a dirlo è perfino un capo di stato, la presidente del Brasile Dilma Rousseff allora si capisce che la campagna avviata dal gesto di Dani Alves nello stadio del Villarreal, in nome della lo

No al razzismo: siamo tutti scimmie

ROMA «Siamo tutti scimmie». Ormai è uno slogan che, tramite la Rete, dilaga in tutto il mondo. Se poi a dirlo è perfino un capo di stato, la presidente del Brasile Dilma Rousseff allora si capisce che la campagna avviata dal gesto di Dani Alves nello stadio del Villarreal, in nome della lo

No al razzismo: siamo tutti scimmie

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Motoraduno di solidarietà a Lungavilla

LUNGAVILLA Bolidi fiammanti e beneficenza sono gli ingredienti del motoraduno che si terrà domenica nella piazza di Lungavilla, a partire dalle ore 9. Durante la manifestazione, giunta ormai alla sua undicesima edizione, saranno raccolti doni da destinare ai giovani ospiti del Paolo VI di

Il Papa a Rio, assalto della folla

ROMA Il primo viaggio internazionale di papa Francesco è iniziato con un incredibile fuori programma: il corteo papale è rimasto a intrappolato in mezzo alla folla lungo le strade di Rio De Janeiro, apparse sprovviste di qualsiasi dispositivo di sicurezza. Gli uomini della Gendarmeria vati