(segue dalla prima pagina) Era poi passata in proprietà della Curia milanese e, negli anni Novanta, era diventata la residenza del visagista Diego della Palma. Contemporaneamente la rilevante area agricola che la circondava veniva lestamente dichiarata edificabile e lottizzata. Adesso, dop
(segue dalla prima pagina) Era poi passata in proprietà della Curia milanese e, negli anni Novanta, era diventata la residenza del visagista Diego della Palma. Contemporaneamente la rilevante area agricola che la circondava veniva lestamente dichiarata edificabile e lottizzata. Adesso, dop
(segue dalla prima pagina) Era poi passata in proprietà della Curia milanese e, negli anni Novanta, era diventata la residenza del visagista Diego della Palma. Contemporaneamente la rilevante area agricola che la circondava veniva lestamente dichiarata edificabile e lottizzata. Adesso, dop
di Linda Lucini wPAVIA San Michele adottato come il Colosseo. E’ questo l’obiettivo al quale sta lavorando l’associazione Amici di San Michele: «Stiamo studiando la strada di una sponsorizzazione per la basilica simile a quella di Diego Della Valle per l’anfiteatro della capitale», dice il
di Linda Lucini wPAVIA San Michele adottato come il Colosseo. E’ questo l’obiettivo al quale sta lavorando l’associazione Amici di San Michele: «Stiamo studiando la strada di una sponsorizzazione per la basilica simile a quella di Diego Della Valle per l’anfiteatro della capitale», dice il
di Linda Lucini wPAVIA San Michele adottato come il Colosseo. E’ questo l’obiettivo al quale sta lavorando l’associazione Amici di San Michele: «Stiamo studiando la strada di una sponsorizzazione per la basilica simile a quella di Diego Della Valle per l’anfiteatro della capitale», dice il
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
(segue dalla prima pagina) Con le sinistre interne (a eccezione dei civatiani) alla fine riallineatesi - e verosimilmente concentrate sulla strategia della riduzione del danno (per loro). Perché il Pd, a conti fatti, sta assumendo sempre più inesorabilmente i tratti di una sorta di PdR (do
(segue dalla prima pagina) Con le sinistre interne (a eccezione dei civatiani) alla fine riallineatesi - e verosimilmente concentrate sulla strategia della riduzione del danno (per loro). Perché il Pd, a conti fatti, sta assumendo sempre più inesorabilmente i tratti di una sorta di PdR (do
(segue dalla prima pagina) Con le sinistre interne (a eccezione dei civatiani) alla fine riallineatesi - e verosimilmente concentrate sulla strategia della riduzione del danno (per loro). Perché il Pd, a conti fatti, sta assumendo sempre più inesorabilmente i tratti di una sorta di PdR (do
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi tira dritto sulla riforma del lavoro e sull’abolizione dell’articolo 18 e la direzione del Pd di oggi rischia di chiudersi con una dolorosa conta interna con la minoranza. Mentre si cerca di trovare un accordo che ancora non c’è e Matteo Orfini, presi
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.
di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.
di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.
PAVIA Ginnastica Pavese sul podio nella prima prova del campionato regionale di categoria di ritmica. A Castiglione Olona hanno gareggiato le allieve di prima e seconda fascia. In prima fascia Giorgia Grassi, classe 2005, al debutto mostra tutte le sue potenzialità a palla e corpo libero,