di Linda Lucini wPAVIA «Certo che ho votato perchè la divisione dei compiti non è un tabù, esiste in tutto il movimento e anche nel nostro gruppo a Pavia. Grillo ha fatto un passo avanti». Così Giuseppe Polizzi, consigliere comunale a Pavia del Movimento 5 Stelle, spiega il suo pieno appog
di Linda Lucini wPAVIA «Certo che ho votato perchè la divisione dei compiti non è un tabù, esiste in tutto il movimento e anche nel nostro gruppo a Pavia. Grillo ha fatto un passo avanti». Così Giuseppe Polizzi, consigliere comunale a Pavia del Movimento 5 Stelle, spiega il suo pieno appog
È uno stop and go quello che il M5S sta mettendo in campo sulle riforme. La giornata si apre con una vera apertura al metodo «Consulta-Csm» da parte di diversi dirigenti grillini e in primis di Luigi Di Maio. Ma si chiude con una parziale retromarcia del vicepresidente della Camera. In un’
È uno stop and go quello che il M5S sta mettendo in campo sulle riforme. La giornata si apre con una vera apertura al metodo «Consulta-Csm» da parte di diversi dirigenti grillini e in primis di Luigi Di Maio. Ma si chiude con una parziale retromarcia del vicepresidente della Camera. In un’
È uno stop and go quello che il M5S sta mettendo in campo sulle riforme. La giornata si apre con una vera apertura al metodo «Consulta-Csm» da parte di diversi dirigenti grillini e in primis di Luigi Di Maio. Ma si chiude con una parziale retromarcia del vicepresidente della Camera. In un’
di Gabriella Cerami wROMA “Everybody Needs Somebody to Love”. In stile Blues Brothers, Beppe Grillo balla con i suoi parlamentari sul palco e conclude così la prima Festa del Movimento 5 Stelle. Ieri nessun effetto speciale, la gru che lo aveva sollevato in cielo il giorno prima è rimasta
di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»
di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»
di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»
ROMA Il programma nel dettaglio non è ancora definito, soprattutto perché il licenziamento di 15 uomini della comunicazione rende difficile la gestione di gazebo e staff. Ma il M5S sbarca a Roma per la tre giorni del Circo Massimo sperando di superare in piazza malumori e incomprensioni ch
ROMA Il programma nel dettaglio non è ancora definito, soprattutto perché il licenziamento di 15 uomini della comunicazione rende difficile la gestione di gazebo e staff. Ma il M5S sbarca a Roma per la tre giorni del Circo Massimo sperando di superare in piazza malumori e incomprensioni ch
ROMA Il programma nel dettaglio non è ancora definito, soprattutto perché il licenziamento di 15 uomini della comunicazione rende difficile la gestione di gazebo e staff. Ma il M5S sbarca a Roma per la tre giorni del Circo Massimo sperando di superare in piazza malumori e incomprensioni ch
ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di
ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di
ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
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ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
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