Il piano B del Pd è D’Amato patto con Calenda nel Lazio In Lombardia c’è Del Bono
In Parlamento a rischio l’accordo con i 5S su Copasir e Vigilanza Rai
Carlo BertiniIn Parlamento a rischio l’accordo con i 5S su Copasir e Vigilanza Rai
Carlo BertiniRoma«A questo punto andiamo su Alessio D'Amato» taglia corto Enrico Letta quando sente l'ultimatum di Conte per le elezioni nel Lazio. Lo strappo mina il percorso di due partite cruciali per le opposizioni: quella per le regionali del Lazio e Lombardia.Nel Lazio, malgrado i mal di pancia dei filo-M5
Roma«A questo punto andiamo su Alessio D’Amato» taglia corto Enrico Letta quando sente l’ultimatum di Conte per le elezioni nel Lazio. Lo strappo mina il percorso di due partite cruciali per le opposizioni: quella per le regionali del Lazio e Lombardia.Nel Lazio, malgrado i mal di pancia dei filo...
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
il casoAmedeo La Mattina / ROMAMezz'ora prima di intervenire in aula Matteo Renzi sorseggia alla buvette del Senato un succo d'arancia insieme al tesoriere di Italia Viva Francesco Bonifazi. Non facciamo in tempo a fargli una domanda che subito ci trasmette il suo «senso di liberazione, di leggerezz
ROMA Il Senato approva la riforma elettorale, che torna alla Camera per la terza lettura: che nelle intenzioni del premier Matteo Renzi dovrebbe essere quella definitiva. Non partecipano però al voto 24 senatori della minoranza del Pd che, pur contestando l’Italicum, evitano almeno un voto
ROMA Il Senato approva la riforma elettorale, che torna alla Camera per la terza lettura: che nelle intenzioni del premier Matteo Renzi dovrebbe essere quella definitiva. Non partecipano però al voto 24 senatori della minoranza del Pd che, pur contestando l’Italicum, evitano almeno un voto
ROMA Il Senato approva la riforma elettorale, che torna alla Camera per la terza lettura: che nelle intenzioni del premier Matteo Renzi dovrebbe essere quella definitiva. Non partecipano però al voto 24 senatori della minoranza del Pd che, pur contestando l’Italicum, evitano almeno un voto
di Gabriella Cerami wROMA La chiamano “la carica dei 18mila” emendamenti. C’è di tutto nelle proposte di modifica alla riforma della legge elettorale, tra cui il ritorno al “Mattarellum”, se si dovesse andare al voto prima dell’entrata in vigore dell’Italicum. Ipotesi che lo stesso ministr
di Gabriella Cerami wROMA La chiamano “la carica dei 18mila” emendamenti. C’è di tutto nelle proposte di modifica alla riforma della legge elettorale, tra cui il ritorno al “Mattarellum”, se si dovesse andare al voto prima dell’entrata in vigore dell’Italicum. Ipotesi che lo stesso ministr
di Gabriella Cerami wROMA La chiamano “la carica dei 18mila” emendamenti. C’è di tutto nelle proposte di modifica alla riforma della legge elettorale, tra cui il ritorno al “Mattarellum”, se si dovesse andare al voto prima dell’entrata in vigore dell’Italicum. Ipotesi che lo stesso ministr
ROMA «La morte soprattutto se di un giovane è sempre una tragedia, ma fermarsi all’alt dei carabinieri è un obbligo». Matteo Salvini rischia di gettare benzina sul fuoco con il suo tweet scritto all’indomani dell’uccisione di Davide Bifolco, il giovanissimo ragazzo freddato da un carabinie
ROMA «La morte soprattutto se di un giovane è sempre una tragedia, ma fermarsi all’alt dei carabinieri è un obbligo». Matteo Salvini rischia di gettare benzina sul fuoco con il suo tweet scritto all’indomani dell’uccisione di Davide Bifolco, il giovanissimo ragazzo freddato da un carabinie
ROMA «La morte soprattutto se di un giovane è sempre una tragedia, ma fermarsi all’alt dei carabinieri è un obbligo». Matteo Salvini rischia di gettare benzina sul fuoco con il suo tweet scritto all’indomani dell’uccisione di Davide Bifolco, il giovanissimo ragazzo freddato da un carabinie
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