Si sono stretti la mano tante volte, sindaco e prefetto di Napoli. Il primo rischia da un giorno all’altro la sospensione per effetto della legge Severino, e il secondo ha sul tavolo il delicato dossier legato proprio all’attuazione di quella normativa. Così il saluto tra Luigi de Magistri
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di LUIGI VICINANZA Uno scontro titanico. Il sindaco De Magistris contro il giudice De Magistris. «E’ una sentenza politica, si vergogni chi l’ha emessa» urla il primo. «Ci si difende nei processi e ci vuole rispetto per la magistratura» ammonisce il secondo. Politica e giustizia ancora una
di LUIGI VICINANZA Uno scontro titanico. Il sindaco de Magistris contro il giudice de Magistris. “È una sentenza politica, si vergognino quelli che l’hanno emessa” urla il primo. “Ci si difende nei processi e ci vuole rispetto per la magistratura” ammonisce il secondo. Politica e giustizia
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di LUIGI VICINANZA Uno scontro titanico. Il sindaco de Magistris contro il giudice de Magistris. “È una sentenza politica, si vergognino quelli che l’hanno emessa” urla il primo. “Ci si difende nei processi e ci vuole rispetto per la magistratura” ammonisce il secondo. Politica e giustizia
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di LUIGI VICINANZA Uno scontro titanico. Il sindaco De Magistris contro il giudice De Magistris. «E’ una sentenza politica, si vergogni chi l’ha emessa» urla il primo. «Ci si difende nei processi e ci vuole rispetto per la magistratura» ammonisce il secondo. Politica e giustizia ancora una
di LUIGI VICINANZA Uno scontro titanico. Il sindaco De Magistris contro il giudice De Magistris. «E’ una sentenza politica, si vergogni chi l’ha emessa» urla il primo. «Ci si difende nei processi e ci vuole rispetto per la magistratura» ammonisce il secondo. Politica e giustizia ancora una
di LUIGI VICINANZA Uno scontro titanico. Il sindaco de Magistris contro il giudice de Magistris. “È una sentenza politica, si vergognino quelli che l’hanno emessa” urla il primo. “Ci si difende nei processi e ci vuole rispetto per la magistratura” ammonisce il secondo. Politica e giustizia
Un anno e tre mesi di reclusione ciascuno, con sospensione condizionale della pena e non menzione sul casellario giudiziale: è la condanna che la X sezione penale del tribunale di Roma ha inflitto ieri all’ex pm di Catanzaro, Luigi de Magistris (foto), attuale sindaco di Napoli, e al consu
Un anno e tre mesi di reclusione ciascuno, con sospensione condizionale della pena e non menzione sul casellario giudiziale: è la condanna che la X sezione penale del tribunale di Roma ha inflitto ieri all’ex pm di Catanzaro, Luigi de Magistris (foto), attuale sindaco di Napoli, e al consu
Un anno e tre mesi di reclusione ciascuno, con sospensione condizionale della pena e non menzione sul casellario giudiziale: è la condanna che la X sezione penale del tribunale di Roma ha inflitto ieri all’ex pm di Catanzaro, Luigi de Magistris (foto), attuale sindaco di Napoli, e al consu
Ieri anche il Pavia calcio, dell’ad Alessandro Zanchi (foto) ha partecipato alla riunione di Milano per le società del Nord, dopo quella a Roma per il Centro-sud, per la presentazione del “Progetto Hilites" che vedrà le società di Lega Pro inviare la sintesi delle proprie gare interne alla
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Se la vicina di casa non fosse uscita sul pianerottolo, Tosca Xhuli sarebbe morta nel modo più atroce. L’inquilina ha catturato il suo lamento dal corpo agonizzante rinchiuso in una grossa busta di plastica nell’androne del palazzo e ha dato l’allarme al 118.
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Se la vicina di casa non fosse uscita sul pianerottolo, Tosca Xhuli sarebbe morta nel modo più atroce. L’inquilina ha catturato il suo lamento dal corpo agonizzante rinchiuso in una grossa busta di plastica nell’androne del palazzo e ha dato l’allarme al 118.
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Se la vicina di casa non fosse uscita sul pianerottolo, Tosca Xhuli sarebbe morta nel modo più atroce. L’inquilina ha catturato il suo lamento dal corpo agonizzante rinchiuso in una grossa busta di plastica nell’androne del palazzo e ha dato l’allarme al 118.
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Due cortei confluiti in piazza Municipio, sotto la sede del Comune. E lì è stata breve battaglia: petardi, bombe carta, lacrimogeni. E tanti insulti al sindaco De Magistris. Che accusa: sono infiltrati della camorra. La protesta di migliaia di commercianti h
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Due cortei confluiti in piazza Municipio, sotto la sede del Comune. E lì è stata breve battaglia: petardi, bombe carta, lacrimogeni. E tanti insulti al sindaco De Magistris. Che accusa: sono infiltrati della camorra. La protesta di migliaia di commercianti h
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Due cortei confluiti in piazza Municipio, sotto la sede del Comune. E lì è stata breve battaglia: petardi, bombe carta, lacrimogeni. E tanti insulti al sindaco De Magistris. Che accusa: sono infiltrati della camorra. La protesta di migliaia di commercianti h