Roberto LodigianiLa stagione, relativamente breve, ma intensa di Democrazia proletaria (1975-1991), è stata rievocata con la recente presentazione del libro di Alfio Nicotra, «L'agile mangusta» (Alegre), che ha riunito alla Camera del lavoro alcuni dei protagonisti di quell'esperienza, da Gianni Vag
PAVIARiaprono, da lunedì, cinque uffici postali, chiusi dallo scorso 11 marzo. Poste Italiane ha infatti deciso l'apertura di mille uffici su tutto il territorio nazionale, in provincia di Pavia si tratta delle sedi del Borgo, di Mirabello e di via Tasso (a Pavia) e di Garbana (a Gambolò), tutte att
PAVIA.Lunghe code ieri mattina davanti all'ufficio postale di viale Indipendenza, a Pavia. Intorno alle 10 erano una quindicina le persone in fila. Ferme ad aspettare pazientemente il proprio turno, alla distanza di un metro l'uno dall'altro. C'erano pensionati, venuti a ritirare la pensione, e c'er
PAVIA.Niente mascherine adeguate, niente gel disinfettanti, niente sanificazione dei locali. E ieri mattina i lavoratori del centro di distribuzione di Poste di viale Brambilla si sono rifiutati di entrare. Un rifiuto dettato da «motivi di sicurezza», dicono alcuni di loro, mostrando poi le mascheri
il caso/3Chiuso, per sanificazione, il centro di smistamento di Poste di Peschiera Borromeo che riaprirà il 15 marzo. Ricadute inevitabili per il territorio della provincia di Pavia perché dal centro non arriverà più corrispondenza. «I postini consegneranno i prodotti che ancora si trovano nelle str
Pier Angelo VincenziVILLANTERIO. Chiusi gli uffici postali di Villanterio, Santa Cristina e Inverno e Monteleone. Nell'ufficio di Villanterio una dipendente è infatti risultata positiva al Coronavirus (si trova ricoverata al San Matteo), di qui la scelta anche di chiudere l'ufficio di Inverno, che d
GARLASCO Ritardi nella consegna della corrispondenza nella zona di Garlasco, ma anche in quella di Mede. Secondo i sindacati è colpa del personale ridotto all'osso. «In Lomellina mancano almeno una decina di postini» sottolinea il sindacalista Cgil Giacomo De Lorentis. Le lamentele arrivan
GARLASCO Ritardi nella consegna della corrispondenza nella zona di Garlasco, ma anche in quella di Mede. Secondo i sindacati è colpa del personale ridotto all'osso. «In Lomellina mancano almeno una decina di postini» sottolinea il sindacalista Cgil Giacomo De Lorentis. Le lamentele arrivan
GARLASCO Ritardi nella consegna della corrispondenza nella zona di Garlasco, ma anche in quella di Mede. Secondo i sindacati è colpa del personale ridotto all'osso. «In Lomellina mancano almeno una decina di postini» sottolinea il sindacalista Cgil Giacomo De Lorentis. Le lamentele arrivan