Spara due colpi contro l’auto del rivale: arrestato Davide Palumbo
Voghera, degenera una lita vicino al campo nomadi: avversario illeso. In cella l’ambulante e attivista che già un anno fa era stato fermato dopo aver ferito un 51enne
Adriano AgattiVoghera, degenera una lita vicino al campo nomadi: avversario illeso. In cella l’ambulante e attivista che già un anno fa era stato fermato dopo aver ferito un 51enne
Adriano AgattiIl raccontoFiliberto Mayda / voghera«Ora ho messo la testa a posto». È una mattina di sette, otto anni fa. Chiacchieriamo in via Emilia con Davide Palumbo, un ragazzone grande e grosso e dal sorriso facile, che sta dietro al suo banco d'ambulante insieme alla compagna. Vende salami e formaggi. Anche
Adriano Agatti / vogheraUn anno fa aveva sparato due colpi di pistola in piazza Duomo contro un 51enne dominicano, ferendolo a una gamba, l'altro ieri ha estratto di nuovo l'arma da fuoco al culmine di una lite, colpendo l'auto dell'uomo con cui stava discutendo, a pochi metri nel campo nomadi di vi
Tentato omicidio e detenzione abusiva di armi. Con queste accuse è stato di nuovo arrestato dai carabinieri Davide Palumbo, 37 anni, conosciuto a Voghera come ambulante e attivista politico: al culmine di una lite con un residente nel campo nomadi di via Piacenza, Rabbi Fulle, 46 anni, ha sparato du
vogheraAl via ieri un nuovo processo a carico del blogger vogherese Gianpiero Santamaria, accusato di danneggiamenti e stalking. Un processo chiesto dalla procura di Pavia dopo la denuncia di Fabio Tordi, commerciante oltrepadano titolare di un negozio d'abbigliamento sportivo a Voghera in via Cavou
la giudiziariaSquilla il telefono. «Pronto? Sì, sono Gianpiero Santamaria. Volevo segnalarle che mi hanno querelato, pensa di scrivere un articolo? Chi mi ha querelato? Credo il dottor Mognaschi, ma non sono sicuro».Dieci minuti dopo, il cellulare squilla ancora: «Salve, sono Davide Palumbo. Mi è ar
voghera Una querela ritirata dopo il video pubblicato su Facebook e la giudice Raffaella Filoni che decide (codice alla mano) «di non dovere procedere per intervenuta remissione della querela». È finito così ieri mattina in tribunale a Pavia il processo che...
S.Bar.vogheraUna querela ritirata dopo il video pubblicato su Facebook e la giudice Raffaella Filoni che decide (codice alla mano) «di non dovere procedere per intervenuta remissione della querela».È finito così ieri mattina in tribunale a Pavia il processo che vedeva alla sbarra per diffamazione un volto
Video «Il mio sogno? Riprendere la scuola e diventare parrucchiera. L’avevo promesso a mio padre prima che morisse». Antonella, sedici anni, intanto vive in una casa popolare dov’è abusiva – vedremo come e perché –, spera di rimanerci insieme alla madre, rifiuta di tornare, dopo due fughe, in una comunità per minorenni come vorrebbe il tribunale. Preferisce restare a Voghera, appunto con la madre. La sua storia, resa nota da Davide Palumbo, della pagina Facebook “Politica è partecipazione”, è complessa, lunga e non sempre tutta chiara e lineare. Intanto, su una finestra delle case popolari di via Tortona è comparso uno striscione: «Una casa per Antonella», recita. In questa storia si incrociano disagi, speranze, mondi diversi e un po’ di burocrazia che si fatica a capire. Antonella – inquadriamo questa ragazza dal fisico sottile e dai modi gentili – ha vissuto certamente un periodo difficile. Per due volte è fuggita dalle comunità in cui era ospitata, prima da Salice e poi da Pavia, ha vissuto con il padre fino al 2021, quando l’uomo – che aveva con pieno diritto la casa popolare gestita da Aler – è morto. La casa è rimasta vuota, in attesa di essere sistemata, ristrutturata e rimessa in lista per qualche altra necessità. Ma, due o tre settimane fa, Antonella è tornata nella casa in cui aveva vissuto. E in cui secondo l'Aler non ha nessun diritto di rimanere. L'ARTICOLO Video Serra
Antonella è abusiva nell’alloggio che era stato del padre, morto due anni fa. È rientrata e non vuole andare via: «Non tornerò di nuovo in comunità»
Filiberto MaydaFiliberto Mayda / voghera«Il mio sogno? Riprendere la scuola e diventare parrucchiera. L'avevo promesso a mio padre prima che morisse».Antonella, sedici anni, intanto vive in una casa popolare dov'è abusiva - vedremo come e perché -, spera di rimanerci insieme alla madre, rifiuta di tornare, dopo du
Voghera, l’inchiesta sulle campagne social di Santamaria e Palumbo. Andranno a giudizio tra un anno, ma tutti prosciolti dall’istigazione per delinquere
Maria FioreMaria Fiore / VOGHERACadono le accuse di istigazione per delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e violazione della chat di giunta. Ma restano in piedi le diffamazioni veicolate attraverso la pagina Facebook "Politica è partecipazione" gestita da Gianpiero Santamaria, 50 anni, ex esponente di una
L’udienza in tribunale a Pavia. Santamaria, Palumbo e altri 8 sotto accusa per i post comparsi su “Politica è partecipazione”, una pagina Facebook
Maria FioreMaria Fiore/VOGHERADiciotto persone chiedono quasi mezzo milione di euro di danni per le presunte campagne denigratorie che per oltre due anni hanno avvelenato il clima a Voghera. Sono politici, amministratori e professionisti che si ritengono danneggiati dai post e dai video comparsi sulla pagina F
voghera Gli insulti sul web nelle pagine social di Voghera continuano ad affollare le aule di tribunale. Ieri doveva concludersi il processo che vede imputato per diffamazione Renato Faller, blogger vogherese. Nello specifico Faller era imputato per un commen...
S.Bar.vogheraGli insulti sul web nelle pagine social di Voghera continuano ad affollare le aule di tribunale. Ieri doveva concludersi il processo che vede imputato per diffamazione Renato Faller, blogger vogherese. Nello specifico Faller era imputato per un commento del febbraio 2020 ritenuto diffamatorio
Dopo otto mesi revocati gli arresti domiciliari al commerciante ambulante. L’indagato ha chiesto di patteggiare tre anni
Maria Fiorem. fio.Maria Fiore / VOGHERA«Ora voglio riprendere in mano la mia vita». Davide Palumbo, il commerciante ambulante di 36 anni arrestato lo scorso anno a luglio per la sparatoria in piazza Duomo e finito nei guai anche per un'aggressione al castello, è tornato in libertà. Dopo otto mesi il giudice Luigi Rig
Il blogger condannato in secondo grado a rimborsare il commerciante per i post e un video diffamatori
Sandro BarberisPagina 2 di 5