PAVIA «Davanti alla legittima preoccupazione di alcuni genitori ed insegnanti, ribadiamo che questo piano non comporta la chiusura di nessuna scuola d'infanzia», ha ribadito il capogruppo Davide Ottini. La rinuncia a due sezioni (su 53 complessive) è ciò che consente all’ amministrazione,
PAVIA Quattro franchi tiratori incrinano la compattezza della maggioranza di centrosinistra. Quattro esponenti, verosimilmente del Partito democratico, che con un voto introducono l’elemento del dubbio nella coalizione che sostiene Massimo Depaoli. L’episodio si verifica in Consiglio comun
di Linda Lucini wPAVIA I primi nuovi possibili acquirenti sono arrivati il 1° di dicembre a visitare lo stabilimento di via Emilia della Merck, da allora il silenzio è totale. E in fabbrica la preoccupazione tra i 184 lavoratori cresce visto che lo stabilimento di via Emilia chiuderà i bat
di Linda Lucini wPAVIA I primi nuovi possibili acquirenti sono arrivati il 1° di dicembre a visitare lo stabilimento di via Emilia della Merck, da allora il silenzio è totale. E in fabbrica la preoccupazione tra i 184 lavoratori cresce visto che lo stabilimento di via Emilia chiuderà i bat
PAVIA Quattro franchi tiratori incrinano la compattezza della maggioranza di centrosinistra. Quattro esponenti, verosimilmente del Partito democratico, che con un voto introducono l’elemento del dubbio nella coalizione che sostiene Massimo Depaoli. L’episodio si verifica in Consiglio comun
PAVIA Quattro franchi tiratori incrinano la compattezza della maggioranza di centrosinistra. Quattro esponenti, verosimilmente del Partito democratico, che con un voto introducono l’elemento del dubbio nella coalizione che sostiene Massimo Depaoli. L’episodio si verifica in Consiglio comun
di Linda Lucini wPAVIA I primi nuovi possibili acquirenti sono arrivati il 1° di dicembre a visitare lo stabilimento di via Emilia della Merck, da allora il silenzio è totale. E in fabbrica la preoccupazione tra i 184 lavoratori cresce visto che lo stabilimento di via Emilia chiuderà i bat
PAVIA La questione della moschea a Pavia stasera approda in consiglio comunale e rischia più di dividere il Pd di quanto possa creare contrapposizione tra maggioranza e opposizione. Tant’è che a prendere la parola per primo sarà il sindaco, proprio per sottolineare la coesione in giunta. A
PAVIA La questione della moschea a Pavia stasera approda in consiglio comunale e rischia più di dividere il Pd di quanto possa creare contrapposizione tra maggioranza e opposizione. Tant’è che a prendere la parola per primo sarà il sindaco, proprio per sottolineare la coesione in giunta. A
PAVIA La questione della moschea a Pavia stasera approda in consiglio comunale e rischia più di dividere il Pd di quanto possa creare contrapposizione tra maggioranza e opposizione. Tant’è che a prendere la parola per primo sarà il sindaco, proprio per sottolineare la coesione in giunta. A
di Anna Ghezzi wPAVIA «Questa Asl, in ottemperanza alle indicazioni regionali, non può ad oggi rilasciare l’autorizzazione alle cure presso il Cnao per il paziente X». È la lettera arrivata nei giorni scorsi al Cnao da una Asl piemontese. E non è l’unica. Sono stati 30 i pazienti a cui è s
di Anna Ghezzi wPAVIA «Questa Asl, in ottemperanza alle indicazioni regionali, non può ad oggi rilasciare l’autorizzazione alle cure presso il Cnao per il paziente X». È la lettera arrivata nei giorni scorsi al Cnao da una Asl piemontese. E non è l’unica. Sono stati 30 i pazienti a cui è s
di Anna Ghezzi wPAVIA «Questa Asl, in ottemperanza alle indicazioni regionali, non può ad oggi rilasciare l’autorizzazione alle cure presso il Cnao per il paziente X». È la lettera arrivata nei giorni scorsi al Cnao da una Asl piemontese. E non è l’unica. Sono stati 30 i pazienti a cui è s
PAVIA La deputata Pd Chiara Scuvera lo aveva invitato a dicembre, nella speranza che vedere da vicino il Cnao, le terapie possibilili e i malati che nel centro di adroterapia oncologica hanno trovato una speranza potesse convincerlo a portare a Roma la determinazione per salvare il Cnao. V
Due minareti e la cupola bianca: il portavoce della comunità Mohamed Gamal ha fatto vedere il disegno del progetto della moschea al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. I progettisti avevano pensato alla possibilità di insediarla nell’area tra
Due minareti e la cupola bianca: il portavoce della comunità Mohamed Gamal ha fatto vedere il disegno del progetto della moschea al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. I progettisti avevano pensato alla possibilità di insediarla nell’area tra
di Anna Ghezzi wPAVIA «Se non firmiamo alcun accordo, cosa succede?». È questa la domanda chiave dei lavoratori Maugeri impigliati nella vertenza sugli stupendi e preoccupati del futuro della fondazione, 3500 dipendenti, 21 centri e un accordo coi creditori ancora da trovare. E a seconda d
di Anna Ghezzi wPAVIA «Se non firmiamo alcun accordo, cosa succede?». È questa la domanda chiave dei lavoratori Maugeri impigliati nella vertenza sugli stupendi e preoccupati del futuro della fondazione, 3500 dipendenti, 21 centri e un accordo coi creditori ancora da trovare. E a seconda d
di Anna Ghezzi wPAVIA «Se non firmiamo alcun accordo, cosa succede?». È questa la domanda chiave dei lavoratori Maugeri impigliati nella vertenza sugli stupendi e preoccupati del futuro della fondazione, 3500 dipendenti, 21 centri e un accordo coi creditori ancora da trovare. E a seconda d
Due minareti e la cupola bianca: il portavoce della comunità Mohamed Gamal ha fatto vedere il disegno del progetto della moschea al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. I progettisti avevano pensato alla possibilità di insediarla nell’area tra