I tabulati telefonici dei quattro protagonisti della vicenda, le impronte digitali sullo scooter, ma anche le registrazioni delle telefonate che la notte del 5 settembre furono fatte al 118, al 112 e al 113. La difesa della famiglia di Davide Bifolco, il ragazzo ucciso durante un inseguime
I tabulati telefonici dei quattro protagonisti della vicenda, le impronte digitali sullo scooter, ma anche le registrazioni delle telefonate che la notte del 5 settembre furono fatte al 118, al 112 e al 113. La difesa della famiglia di Davide Bifolco, il ragazzo ucciso durante un inseguime
I tabulati telefonici dei quattro protagonisti della vicenda, le impronte digitali sullo scooter, ma anche le registrazioni delle telefonate che la notte del 5 settembre furono fatte al 118, al 112 e al 113. La difesa della famiglia di Davide Bifolco, il ragazzo ucciso durante un inseguime
NAPOLI Una bara bianca tra migliaia di persone, nel deserto delle istituzioni. Il rione Traiano ha salutato Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento, tra palloncini bianchi e azzurri e cori da stadio. “Giustizia per Davide”, striscioni, slogan, grida
NAPOLI Una bara bianca tra migliaia di persone, nel deserto delle istituzioni. Il rione Traiano ha salutato Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento, tra palloncini bianchi e azzurri e cori da stadio. “Giustizia per Davide”, striscioni, slogan, grida
NAPOLI Una bara bianca tra migliaia di persone, nel deserto delle istituzioni. Il rione Traiano ha salutato Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento, tra palloncini bianchi e azzurri e cori da stadio. “Giustizia per Davide”, striscioni, slogan, grida
Un lungo applauso ha accolto l’arrivo della salma di Davide Bifolco, 17 anni, ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere. La camera ardente è stata allestita nella chiesa Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa, nel cuore del quartiere Traiano, a Napoli.
Un lungo applauso ha accolto l’arrivo della salma di Davide Bifolco, 17 anni, ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere. La camera ardente è stata allestita nella chiesa Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa, nel cuore del quartiere Traiano, a Napoli.
Un lungo applauso ha accolto l’arrivo della salma di Davide Bifolco, 17 anni, ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere. La camera ardente è stata allestita nella chiesa Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa, nel cuore del quartiere Traiano, a Napoli.
(segue dalla prima pagina) mentre fuggiva da una scaramuccia con i rivali juventini. E per le pretese di tal Genny 'a carogna, capo ultras capace di fermare la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, dopo gli scontri e la morte di un giovane tifoso. Lo ricordate Gennaro detto Genny
(segue dalla prima pagina) mentre fuggiva da una scaramuccia con i rivali juventini. E per le pretese di tal Genny 'a carogna, capo ultras capace di fermare la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, dopo gli scontri e la morte di un giovane tifoso. Lo ricordate Gennaro detto Genny
di Ferruccio Fabrizio wROMA Dopo l’autopsia, è scontro tra legali. Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere nel corso di un inseguimento a Napoli, sarebbe stato raggiunto da un colpo pistola esploso frontalmente, cioè al petto e non alle spalle. È il primo particolare emerso dall
Una chiamata al 112 segnalava che un clochard, in zona Prati, a Roma, infastidiva i passanti. Intervengono prima una pattuglia e poi un’altra. I carabinieri si trovano davanti un uomo, che poi si scoprirà essere di origine tedesca, armato di coltello e martello che li aggredisce. I quattro
di LUCIANO TANCREDI C'è un filo rosso che unisce i cori del rione Traiano,con quelle braccia tatuate alzate nei cortei per inneggiare all'odio verso ogni forza dell'ordine più che al ricordo di Davide Bifolco, e quelli degli ultras che al grido di "Acab", acronimo di "tutti i poliziotti so
di Ferruccio Fabrizio wROMA Dopo l’autopsia, è scontro tra legali. Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere nel corso di un inseguimento a Napoli, sarebbe stato raggiunto da un colpo pistola esploso frontalmente, cioè al petto e non alle spalle. È il primo particolare emerso dall
Una chiamata al 112 segnalava che un clochard, in zona Prati, a Roma, infastidiva i passanti. Intervengono prima una pattuglia e poi un’altra. I carabinieri si trovano davanti un uomo, che poi si scoprirà essere di origine tedesca, armato di coltello e martello che li aggredisce. I quattro
Una chiamata al 112 segnalava che un clochard, in zona Prati, a Roma, infastidiva i passanti. Intervengono prima una pattuglia e poi un’altra. I carabinieri si trovano davanti un uomo, che poi si scoprirà essere di origine tedesca, armato di coltello e martello che li aggredisce. I quattro
di LUCIANO TANCREDI C'è un filo rosso che unisce i cori del rione Traiano,con quelle braccia tatuate alzate nei cortei per inneggiare all'odio verso ogni forza dell'ordine più che al ricordo di Davide Bifolco, e quelli degli ultras che al grido di "Acab", acronimo di "tutti i poliziotti so
di LUCIANO TANCREDI C'è un filo rosso che unisce i cori del rione Traiano,con quelle braccia tatuate alzate nei cortei per inneggiare all'odio verso ogni forza dell'ordine più che al ricordo di Davide Bifolco, e quelli degli ultras che al grido di "Acab", acronimo di "tutti i poliziotti so
(segue dalla prima pagina) mentre fuggiva da una scaramuccia con i rivali juventini. E per le pretese di tal Genny 'a carogna, capo ultras capace di fermare la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, dopo gli scontri e la morte di un giovane tifoso. Lo ricordate Gennaro detto Genny