Gaffe diplomatica al G20, percorso da forti tensioni sulla questione siriana. Dmitry Peskov portavoce del presidente russo Vladimir Putin, avrebbe pronunciato una frase degna di un clima da Guerra Fredda. «La Gran Bretagna è solo una piccola isola alla quale nessuno dà retta» e serve solo
Gaffe diplomatica al G20, percorso da forti tensioni sulla questione siriana. Dmitry Peskov portavoce del presidente russo Vladimir Putin, avrebbe pronunciato una frase degna di un clima da Guerra Fredda. «La Gran Bretagna è solo una piccola isola alla quale nessuno dà retta» e serve solo
di Maria Rosa Tomasello wROMA Una gelida stretta di mano, giusto una manciata di secondi, tra il padrone di casa Vladimir Putin e Barack Obama, separati da un cerimoniale in fibrillazione anche a tavola, apre il G20 di San Pietroburgo, il summit in cui la discussione sulla crisi economica
di Maria Berlinguer wROMA «Sulla Siria la nostra preoccupazione è al massimo» ma l’Italia non ha alcuna intenzione «di strappare con gli Usa», fermo restando che non parteciperà ad acuna azione militare senza l’avallo dell’Onu. Enrico Letta dal vertice San Pietroburgo nega freddezza da par
di Maria Rosa Tomasello wROMA Una gelida stretta di mano, giusto una manciata di secondi, tra il padrone di casa Vladimir Putin e Barack Obama, separati da un cerimoniale in fibrillazione anche a tavola, apre il G20 di San Pietroburgo, il summit in cui la discussione sulla crisi economica
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di Maria Rosa Tomasello wROMA Una gelida stretta di mano, giusto una manciata di secondi, tra il padrone di casa Vladimir Putin e Barack Obama, separati da un cerimoniale in fibrillazione anche a tavola, apre il G20 di San Pietroburgo, il summit in cui la discussione sulla crisi economica
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di Bijan Zarmandili wROMA In attesa dei "tempi rapidi" del dibattito al Congresso americano per dar via all'attacco contro la Siria (è previsto per il 9 di settembre), ci sono stati già i primi lampi di guerra nel Mediterraneo. Israele ha compiuto ieri un test missilistico congiunto con gl
di Bijan Zarmandili wROMA In attesa dei "tempi rapidi" del dibattito al Congresso americano per dar via all'attacco contro la Siria (è previsto per il 9 di settembre), ci sono stati già i primi lampi di guerra nel Mediterraneo. Israele ha compiuto ieri un test missilistico congiunto con gl
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È morto per un infarto all’età di 74 anni David Frost, il conduttore televisivo britannico passato alla storia per le interviste a Richard Nixon sul caso Watergate, ultimamente raccontate al cinema da un film di Ron Howard. Minuti passati nella storia della tv, in cui l’ex presidente Usa a
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama ha deciso: attaccherà il regime del presidente siriano Assad per punirlo per avere ucciso più di mille civili usando armi chimiche. Ma ha deciso anche di attendere. Vuole che si pronunci il Congresso. Vuole che ci sia un dibattito e vuole che sia l
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama ha deciso: attaccherà il regime del presidente siriano Assad per punirlo per avere ucciso più di mille civili usando armi chimiche. Ma ha deciso anche di attendere. Vuole che si pronunci il Congresso. Vuole che ci sia un dibattito e vuole che sia l
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama ha deciso: attaccherà il regime del presidente siriano Assad per punirlo per avere ucciso più di mille civili usando armi chimiche. Ma ha deciso anche di attendere. Vuole che si pronunci il Congresso. Vuole che ci sia un dibattito e vuole che sia l
di Andrea Visconti wNEW YORK Una giornata di frenetiche consultazioni quella di ieri sul fronte Siria. Un attacco militare rimane possibile ma sia Washington che Londra rallentano i tempi per assicurarsi che l’azione venga legittimata da una coalizione internazionale. Dietro alla macchina
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di Maria Rosa Tomasello wROMA Nel conto alla rovescia verso l’attacco, l’Italia punta le ultime carte sulle possibilità residue della diplomazia. Il presidente del Consiglio Enrico Letta ribadisce al telefono al premier inglese David Cameron che l’uso di gas contro la popolazione siriana è
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo