di Fabrizio Merli w PAVIA Il Comune di Pavia contro un proprio dirigente e un docente dell’Università. Si può sintetizzare così la decisione della giunta di costituirsi parte civile all’udienza preliminare che si terrà il prossimo 16 dicembre sul caso Punta Est. Secondo la ricostruzione de
di Fabrizio Merli w PAVIA Il Comune di Pavia contro un proprio dirigente e un docente dell’Università. Si può sintetizzare così la decisione della giunta di costituirsi parte civile all’udienza preliminare che si terrà il prossimo 16 dicembre sul caso Punta Est. Secondo la ricostruzione de
di Fabrizio Merli w PAVIA Il Comune di Pavia contro un proprio dirigente e un docente dell’Università. Si può sintetizzare così la decisione della giunta di costituirsi parte civile all’udienza preliminare che si terrà il prossimo 16 dicembre sul caso Punta Est. Secondo la ricostruzione de
di Maria Fiore wPAVIA «Filippi era solito farsi portavoce di interessi provenienti da parti sociali eterogenee, perché ciò faceva parte del suo modo di fare politica e allargare il consenso elettorale». Un modo di fare politica che secondo Franco Sacchi, ex assessore comunale all’Urbanisti
di Maria Fiore wPAVIA «Filippi era solito farsi portavoce di interessi provenienti da parti sociali eterogenee, perché ciò faceva parte del suo modo di fare politica e allargare il consenso elettorale». Un modo di fare politica che secondo Franco Sacchi, ex assessore comunale all’Urbanisti
di Maria Fiore wPAVIA «Filippi era solito farsi portavoce di interessi provenienti da parti sociali eterogenee, perché ciò faceva parte del suo modo di fare politica e allargare il consenso elettorale». Un modo di fare politica che secondo Franco Sacchi, ex assessore comunale all’Urbanisti
PAVIA Un’auto bruciata, l’incendio in un’abitazione e croci nere su un portone. Gli investigatori, durante l’inchiesta su Punta est, si sono trovati a indagare anche su episodi di vera e propria intimidazione. Ma solo in un caso le indagini hanno permesso al pubblico ministero Paolo Mazza
La vicenda di Punta Est divenne di dominio pubblico il 23 dicembre 2011, quando la polizia giudiziaria si recò, per la prima volta, all’ufficio territorio del Comune per acquisire documentazione. In precedenza, il caso era stato sollevato a diverse riprese dalle opposizioni in Consiglio co
PAVIA Un’auto bruciata, l’incendio in un’abitazione e croci nere su un portone. Gli investigatori, durante l’inchiesta su Punta est, si sono trovati a indagare anche su episodi di vera e propria intimidazione. Ma solo in un caso le indagini hanno permesso al pubblico ministero Paolo Mazza
PAVIA Un’auto bruciata, l’incendio in un’abitazione e croci nere su un portone. Gli investigatori, durante l’inchiesta su Punta est, si sono trovati a indagare anche su episodi di vera e propria intimidazione. Ma solo in un caso le indagini hanno permesso al pubblico ministero Paolo Mazza
La vicenda di Punta Est divenne di dominio pubblico il 23 dicembre 2011, quando la polizia giudiziaria si recò, per la prima volta, all’ufficio territorio del Comune per acquisire documentazione. In precedenza, il caso era stato sollevato a diverse riprese dalle opposizioni in Consiglio co
La vicenda di Punta Est divenne di dominio pubblico il 23 dicembre 2011, quando la polizia giudiziaria si recò, per la prima volta, all’ufficio territorio del Comune per acquisire documentazione. In precedenza, il caso era stato sollevato a diverse riprese dalle opposizioni in Consiglio co
di Maria Fiore w PAVIA «Un dato è certo: l’inchiesta sul cantiere di Punta est ha creato un clima di sospetti e incertezza attorno all’Urbanistica, al di là della responsabilità individuali». Il sindaco Massimo Depaoli non ha dubbi: l’immagine del Comune è uscita danneggiata dal pasticcio
di Maria Fiore w PAVIA «Un dato è certo: l’inchiesta sul cantiere di Punta est ha creato un clima di sospetti e incertezza attorno all’Urbanistica, al di là della responsabilità individuali». Il sindaco Massimo Depaoli non ha dubbi: l’immagine del Comune è uscita danneggiata dal pasticcio
di Maria Fiore w PAVIA «Un dato è certo: l’inchiesta sul cantiere di Punta est ha creato un clima di sospetti e incertezza attorno all’Urbanistica, al di là della responsabilità individuali». Il sindaco Massimo Depaoli non ha dubbi: l’immagine del Comune è uscita danneggiata dal pasticcio