“Nei paesi arabi sono un clandestino”

Milo Manara, 78 anni, grande fumettista, o meglio “fumettaro”, come gli piace definirsi. Una lunga carriera difficilmente riassumibile in poche parole. Ha collaborato, tra gli altri, con Mino Milani, Alfredo Castelli, Jodorowsky (I Borgia), Vincenzo Cerami (Gli occhi di pandora), Almodòvar. Basta...

Caterina Soffici

Dargen D’Amico, stoccata alla Rai: "Dal prossimo anno il concerto del Primo maggio sarà sul Nove"

Video "In questa giornata la Rai fa un doppio lavoro: lavora sia per sé che per la concorrenza. Il concerto del Primo maggio sta andando benissimo come ascolti ed è per questo che il prossimo anno passerà sul Nove". A dare la stoccata è il rapper milanese Dargen D’Amico che si è esibito sul palco del Primo maggio, a Roma. Chiari i riferimenti ai big espatriati sul canale di Discovery, Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e ora anche Amadeus. Dedicando, poi, un brano "a tutte le mamme e i papà che devono fare il doppio lavoro", Dargen D’amico ha anche detto: "La festa dei lavoratori assomiglia sempre di più alla festa dei morti ma noi con la speranza che qualcosa migliori, diamoci una seconda possibilità, nella speranza che si attui del tutto la Costituzione per i diritti sul lavoro e i ricercatori universitari non vadano all’estero. Siamo i primi esportatori al mondo di ricercatori universitari, restate qui".

Metropolis/499 - "Televuoto". Se un cantante fa paura. Con Assante, Cuperlo, Carone, De Giovanni, Di Feo, Foschini, Giubilei, Molinari, Pif, Schianchi (integrale)

Video Non finisce "l'onda alta" di Sanremo. La solleva lo stop di Mara Venier a Dargen D'Amico (reo di dire che i migranti finanziano le nostre pensioni nello speciale record di 'Domenica in' e di aver chiesto il cessate il fuoco all'Ariston). L'aveva gia alzata Ghali parlando di "genocidio" sul palco. Ora il presidente del Senato La Russa lamenta un Festival "a senso unico per il Medio Oriente. Nessuno ha detto di Tito era comunista". Domenica abbiamo visto marciare su Budapest centinaia di persone in tenuta nazista (il ritrovo dove un anno fa è stata arrestata Ilaria Salis). A Roma Meloni riceve il presidente argentino, il ministro Lollobrigida incontra gli agricoltori di Ricatto agricolo (mentre i Comitati riuniti agricoli non mollano sulla manifestazione di giovedì al Circo Massimo). E i commissari europei ci chiedono chiarimenti su 19 impegni presi per portare a casa il Pnrr. Pd e 5stelle cercano la quadra per le liste delle elezioni amministrative.    Oggi siamo con Gianni Cuperlo, deputato Pd; Francesco Giubilei, Nazione Futura; Martina Carone (YouTrend); Pierfrancesco Diliberto in arte Pif (autore del Testimone, in onda su Rai3 alle 20.15 dal lunedì al venerdì e in diretta al sabato dalle 10 su Radio Capital con i Sopravvissuti); lo scrittore Maurizio De Giovanni e Ernesto Assante. Da Budapest: Giuliano Foschini. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Maura Gancitano.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Mara Venier blocca Dargen D'Amico che parla di migranti. Poi ai giornalisti: "Mi mettete in imbarazzo"

Video Dargen D’Amico ospite di Domenica In dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2024,ha risposto alle domande dei giornalisti sul tema della sua canzone che è l’immigrazione. L’artista ha parlato ha parlato di come i bambini dovrebbero essere protetti e ha aggiunto:” I soldi dei versamenti del lavoro dei cittadini stranieri nella case della previdenza italiana è più alto di quelli spesi per l’accoglienza”. A questo punto Mara Venier lo ha interrotto: “Questa però è una festa e non c’è tempo necessario per affrontare un tema così importante” congedando il cantante. Poi dopo aver lanciato l’ospite successiva Clara, ha detto ai giornalisti credendo che il microfono fosse chiuso “Così mettete in imbarazzo me”.