BRONI Dimissioni e polemiche: Alessio Cagnoni, vice presidente del Broni basket, lascia l’incarico. E attacca: «Mi sento offeso perché in questi anni non mi sono mai permesso pubblicamente di ribattere ad un’intervista o una dichiarazione rilasciata da qualsiasi dirigente della società, né
LEGA PRO: DERBY DI SALERNO La richiesta di Palazzi: «Fuori la Nocerina» La Nocerina deve essere esclusa dalla Lega Pro e dal calcio professionistico. Nel dibattimento alla Disciplinare sul derby farsa con la Salernitana - interrotto dopo 21’ per numero minimo di giocatori in campo - la sce
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LEGA PRO: DERBY DI SALERNO La richiesta di Palazzi: «Fuori la Nocerina» La Nocerina deve essere esclusa dalla Lega Pro e dal calcio professionistico. Nel dibattimento alla Disciplinare sul derby farsa con la Salernitana - interrotto dopo 21’ per numero minimo di giocatori in campo - la sce
ROMA «Sicuramente non è una cosa bella non è che si è felici, era già tutto scritto, questo mi fa pensare che devo pagare per tutti». Il ciclista Danilo Di Luca commenta così la radiazione inflittagli dal Tribunale Nazionale Antidoping per la positività all’Epo del 29 aprile scorso, emersa
ROMA «Sicuramente non è una cosa bella non è che si è felici, era già tutto scritto, questo mi fa pensare che devo pagare per tutti». Il ciclista Danilo Di Luca commenta così la radiazione inflittagli dal Tribunale Nazionale Antidoping per la positività all’Epo del 29 aprile scorso, emersa
di STEFANO TAMBURINI Vive da sempre al di sotto di ogni sospetto, sempre in bilico sulla linea del fuorigioco del buonsenso. Ma per Joseph Blatter, capo dei capi del calcio mondiale, tutto questo è un po’ un vanto e un po’ un mestiere. L’ondata di veleni legata al sorteggio di oggi è la pe
ROMA «Sicuramente non è una cosa bella non è che si è felici, era già tutto scritto, questo mi fa pensare che devo pagare per tutti». Il ciclista Danilo Di Luca commenta così la radiazione inflittagli dal Tribunale Nazionale Antidoping per la positività all’Epo del 29 aprile scorso, emersa
ROMA Bandito a vita dal ciclismo. Danilo Di Luca, che pure un Giro d'Italia lo ha vinto nel 2007, passerà tristemente alla storia come il primo ciclista italiano positivo e squalificato due volte alla stessa sostanza: il Cera, Epo di ultima generazione. Recidivo per la giustizia sportiva,
ROMA Bandito a vita dal ciclismo. Danilo Di Luca, che pure un Giro d'Italia lo ha vinto nel 2007, passerà tristemente alla storia come il primo ciclista italiano positivo e squalificato due volte alla stessa sostanza: il Cera, Epo di ultima generazione. Recidivo per la giustizia sportiva,
ROMA Bandito a vita dal ciclismo. Danilo Di Luca, che pure un Giro d'Italia lo ha vinto nel 2007, passerà tristemente alla storia come il primo ciclista italiano positivo e squalificato due volte alla stessa sostanza: il Cera, Epo di ultima generazione. Recidivo per la giustizia sportiva,
TORTONA Ancora in attesa di una nomina ufficiale, Cisco Guida continua ad allenare il Derthona, analizzando la sconfitta di Alba, ritenuta immeritata, e preparando la sfida di domenica con la Novese dell'ex allenatore bianconero Simone Banchieri, gara che si giocherà a Valenza per i lavori
A fine Giro proviamo a dare un po’ di voti. Facile assegnare un bel 10 e lode a Vincendo Nibali: nessuna sbavatura con due vittorie di tappa, praticamente perfetto. Stesso voto per l’Astana che ha sostenuto il suo capitano e creduto nelle sue possibilità. Con loro ottimo il comportamento
di Maurizio Di Giangiacomo wBRESCIA Mark Cavendish apre e chiude il Giro d’Italia di Vincenzo Nibali: come a Napoli, Margherita di Savoia, Treviso e Cherasco, anche al Grande Arrivo di Brescia vige la legge di Cannonball, ancora una volta praticamente senza veri rivali, nonostante il ten
di Maurizio Di Giangiacomo wAURONZO DI CADORE (Belluno) Gli mancava solo l’impresa epica, ieri l’ha centrata sotto la neve delle Tre Cime di Lavaredo. Non è partito ai meno12 chilometri, come fece Eddy Merckx nel 1968, ma si è limitato ad alzarsi sui pedali quando di chilometri, al tragu
dall’inviato wAURONZO DI CADORE (Belluno) Vincenzo Nibali ha cominciato a credere nella vittoria dopo la cronometro di Saltara. Poi ha trasformato il sogno in realtà a suon di mazzate agli avversari: il successo nella cronoscalata della Polsa, l’epica apoteosi di ieri. Adesso lo Squalo d
di STEFANO TAMBURINI Vanno usate parole semplici e crude per capirci meglio: il doping fa schifo ma l’ipocrisia che tiene prigioniero il mondo del ciclismo fa ancora più schifo. Va detto, perché il problema non è solo Danilo Di Luca che si fa beccare di nuovo. Certo, ora son lì a dargli
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SERRA SAN BRUNO (Vv) No alla restaurazione. Sotto la pioggia di Serra San Bruno Luca Paolini ha tenuto la maglia rosa e un’altra vecchia volpe del gruppo, Danilo Di Luca, ha tentato di prendersi la maglia. Ma ci ha pensato Enrico Battaglin a dare un’
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Maurizio Di Giangiacomo A differenza di quanto è successo al Tour de France, nell’albo d’oro del quale sono ben nove le vittorie revocate negli ultimi 14 anni – le sette di Lance Armstrong, quella di Floyd Landis nel 2006 e quella di Alberto Contador nel 2010 – le classifiche finali d