Federico Capurso / Roma«Ognuno può pensare quello che vuole, ma trattative sui ministri con Draghi non ce ne sono state. Draghi è un uomo abituato a sapere che un suo sopracciglio alzato fa girare i miliardi». È ormai sera quando il capo politico del M5S Vito Crimi prende la parola all'assemblea di
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina