C’è la Rete degli Studenti Medi di Pavia che raccoglie segnalazioni: arrivano le foto dei ragazzi ammassati (nella foto), le indicazioni sulle corse saltate, le difficoltà a organizzare il rientro a casa. Il monitoraggio dei disagi durerà fino a ottobre, pronti per la manifestazione nazion
BELGIOIOSO Due ore di discussione sulle strade, tra Provincia e Comuni sulla questione strade. Al termine, qualche sindaco esce scuotendo la testa. Perché non sono piaciute le proposte arrivate da un ente in debito d’ossigeno per mancanza di fondi, con un utile d’amministrazione di 8milion
di Giovanni Scarpa wCERTOSA «Degrado alla Certosa? I sindaci hanno ragione». Il presidente della Provincia, Daniele Bosone, non si nasconde dietro un dito. Le condizioni di abbandono «inarrestabile», come lo hanno definito di sindaci di Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone nella lettera
SANNAZZARO «Un silenzio che travalica il normale ordine della democrazia»: è l’amaro commento di Giovanni Maggi, uno dei tredici sindaci del bacino (oltre alla Provincia di Pavia) che hanno scritto all’amministratore delegato di Eni, Claudio Desclazi, e al premier Matteo Renzi in merito al
BEREGUARDO Ponte in chiatte transennato da oltre due mesi nel punto in cui le lamiere sono state divelte. «Ormai è da troppo tempo che la struttura è in queste condizioni», protestano i residenti che chiedono di sistemare la parte metallica, in modo che la circolazione possa riprendere nor
BEREGUARDO Ponte in chiatte transennato da oltre due mesi nel punto in cui le lamiere sono state divelte. «Ormai è da troppo tempo che la struttura è in queste condizioni», protestano i residenti che chiedono di sistemare la parte metallica, in modo che la circolazione possa riprendere nor
La Certosa, uno dei gioielli di Pavia, in un contesto di degrado ambientale e paesaggistico inarrestabile. E’ questo il giudizio dei sindaci del Comprensorio (Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone), manifestato in una lettera inviata al presidente della Provincia Daniele Bosone in vista
di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Decoro urbano al minimo e degrado ambientale e paesaggistico inarrestabile. E’ questo il durissimo giudizio dei sindaci del Comprensorio di Certosa (Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone) contenuto in una lettera inviata al presidente della Provincia Daniele
BEREGUARDO Ponte in chiatte transennato da oltre due mesi nel punto in cui le lamiere sono state divelte. «Ormai è da troppo tempo che la struttura è in queste condizioni», protestano i residenti che chiedono di sistemare la parte metallica, in modo che la circolazione possa riprendere nor
di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Decoro urbano al minimo e degrado ambientale e paesaggistico inarrestabile. E’ questo il durissimo giudizio dei sindaci del Comprensorio di Certosa (Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone) contenuto in una lettera inviata al presidente della Provincia Daniele
di Giovanni Scarpa wGIUSSAGO Decoro urbano al minimo e degrado ambientale e paesaggistico inarrestabile. E’ questo il durissimo giudizio dei sindaci del Comprensorio di Certosa (Giussago, Certosa, Borgarello e Zeccone) contenuto in una lettera inviata al presidente della Provincia Daniele
SANNAZZARO «Un silenzio che travalica il normale ordine della democrazia»: è l’amaro commento di Giovanni Maggi, uno dei tredici sindaci del bacino (oltre alla Provincia di Pavia) che hanno scritto all’amministratore delegato di Eni, Claudio Desclazi, e al premier Matteo Renzi in merito al
SANNAZZARO «Un silenzio che travalica il normale ordine della democrazia»: è l’amaro commento di Giovanni Maggi, uno dei tredici sindaci del bacino (oltre alla Provincia di Pavia) che hanno scritto all’amministratore delegato di Eni, Claudio Desclazi, e al premier Matteo Renzi in merito al
di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
di Giovanni Scarpa wPAVIA Più “cattiveria” e qualche progetto in più dalle zone turistiche che non siano Firenze o Venezia in vista di Expo 2015. Perchè nel turismo più capillare, quello tanto piace agli stranieri, «non siamo pronti». La tirata d’orecchie a quella che viene definita «Itali
Pavia L’idea: mettere in mostra le opere “non esposte”, conservate nei depositi dei Musei Civici di Pavia. Una cornice: la città e la sua provincia in vista di Expo 2015. A lanciare questa proposta è Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio Storico degli artisti pavesi che ha già avviato
Pavia L’idea: mettere in mostra le opere “non esposte”, conservate nei depositi dei Musei Civici di Pavia. Una cornice: la città e la sua provincia in vista di Expo 2015. A lanciare questa proposta è Luca Sforzini, responsabile dell’Archivio Storico degli artisti pavesi che ha già avviato
di Linda Lucini wPAVIA «Mi è arrivata la richiesta di un incontro con i sindacati della Maugeri e deciderò nei prossimi giorni se riceverli o meno, ad ogni modo io personalmente non ho preso alcun impegno in merito alla vertenza». Il presidente della Regione Roberto Maroni prende le distan
di Linda Lucini wPAVIA «Mi è arrivata la richiesta di un incontro con i sindacati della Maugeri e deciderò nei prossimi giorni se riceverli o meno, ad ogni modo io personalmente non ho preso alcun impegno in merito alla vertenza». Il presidente della Regione Roberto Maroni prende le distan