In due video i preparativi dell'attentato al consolato Usa: "Deve bruciare tutto"

Video Due dei tre video trovati sul cellulare di Dani Moh’d Hakam Taleb, il giovane di 21 anni arrestato su ordine della Dda con l’accusa di aver lanciato due bottiglie molotov verso il Consolato americano a Firenze. Nei filmati si vedono le  immagini della sede diplomatica e poi le bottiglie incendiarie usate per il raid. “Nel nome di Dio bruciare tutto, questa è l’ambasciata americana. Dio ci aiuta”, dice l’autore del video, in arabo. E ancora: “Dio mio questa è l’ambasciata americana, deve essere bruciata. In nome
di Dio”. Sono le 2,27 del primo febbraio, un’ora prima dell’attacco. Un terzo video, parte del quale confluito nella rivendicazione,  risale invece alle 1,49: “La notizia di oggi, questa è l’ambasciata americana che aiuta il diavolo israeliano – dice il giovane alle 1,49- Questa è la macchina dell’esercito israeliano e italiano a Firenze che da  appoggio a Israele. Questo è il primo attacco contro Israele dopo il 7 ottobre.
Aiutami Dio, aiutami a bruciarli”.