Il politologo nigerino Abdourahmane Idrissa: “Niger, Mali e Bourkina Faso lasciano il blocco filo-occidentale Ecowas e si preparano a creare un’alleanza allineata con Mosca e Pechino”
Orlando Trinchi
L’intervento del presidente dell’Associazione: «In questo lungo periodo molte cose sono successe e stanno cambiando»
marco Morandotti*
Cittadina statunitense incarcerata e poi assolta per il delitto della propria compagna di stanza nel 2007: «Sto combattendo per la verità mentre l'uomo condannato per il crimine è libero dal carcere»
Il ministro dell’Interno: «All’Italia servono più centri di permanenza per il rimpatrio. L’accordo con Tunisi ha funzionato. Crosetto è equilibrato, ha già chiarito con l’Anm»
Federico Monga, Andrea Joly
Barchino cola a picco, in salvo 46 migranti
La maggioranza dei migranti giunti in Italia via mare parte dalle coste tunisine: il 52% (nei primi sette mesi del 2023), contro il 44% dalla Libia
Tommaso Carboni
Casa Giona a Roma: John si rinchiude nella sua cameretta e mette ossessivamente a posto tutti gli oggetti, Khaled, egiziano, non vuole parlare dei giorni in Libia: «Botte, botte, solo botte»
Eleonora Camilli
Lungo colloquio a palazzo Chigi, da soli e senza interpreti, per superare le incomprensioni dell’ultimo anno, Tra i punti dell’intesa i pattugliamenti marittimi, lo sblocco dei fondi a Saied e operazioni speciali ai confini
ILARIO LOMBARDO, FRANCESCO OLIVO
Dopo Mali e Bourkina Faso, Parigi si ritira dal Niger: è il requiem per un impero coloniale defunto «complice» degli jihadismi, travolto da Cina e Russia
Domenico Quirico
Imbarazzo nell’esecutivo per la misura che obbliga i profughi a pagare per la libertà entrata nel decreto Cutro, ora i ministri Piantedosi e Nordio ne prendono le distanze
Federico Capurso
Innanzitutto bloccare le partenze. Chi comunque sbarca in Italia va rimpatriato. A questo scopo sale dai 6 a 18 mesi il tempo massimo di trattenimento nei Cpr. La rete dei Centri di permanenza per il rimpatrio - al momento sono 9 per soli 493 ospiti complessivi poiché il decimo, a Torino, è chiuso -
Innanzitutto bloccare le partenze. Chi comunque sbarca in Italia va rimpatriato. A questo scopo sale dai 6 a 18 mesi il tempo massimo di trattenimento nei Cpr. La rete dei Centri di permanenza per il rimpatrio – al momento sono 9 per soli 493 ospiti complessivi poiché il decimo, a Torino, è chiuso –
Innanzitutto bloccare le partenze. Chi comunque sbarca in Italia va rimpatriato. A questo scopo sale dai 6 a 18 mesi il tempo massimo di trattenimento nei Cpr. La rete dei Centri di permanenza per il rimpatrio – al momento sono 9 per soli 493 ospiti complessivi poiché il decimo, a Torino, è chiuso –
ROMA. A Lampedusa, insieme a Meloni, c'era anche Ursula Von der Leyen, che ha promesso una risposta europea coordinata per far fronte agli sbarchi. Il governo italiano è in emergenza perché il flusso di migranti dall'Africa si avvicina al record dell'ultima crisi, tra il 2014 e il 2017. La priori...
Tommaso Carboni
A fare la parte del leone è il Mediterraneo centrale. Il numero di attraversamenti irregolari su questa rotta - 114.562 - è quasi raddoppiato (+96%) rispetto ai primi otto mesi del 2022
Matteo Giusti
Perché così tanti in così poco tempo? È inutile andare dietro a teorie complottistiche e a grandi discussioni di geopolitica: in tutta la settimana precedente il maltempo e il mare grosso avevano di fatto azzerato le partenze che sono quindi riprese al primo cielo sgombro di nubi
Fabio Albanese
Yorgos Lanthimos vince l’80esima edizione con il suo Frankestein al femminile Miglior attrice è la 25enne Cailee Spaeny per “Priscilla” di Sofia Coppola
I biglietti di carta con appuntate le parole per ringraziare senza dimenticare nessuno per l'emozione, il forte sostegno allo sciopero degli autori e attori a Hollywood, la sorpresa e la commozione per riconoscimenti prestigiosi soprattutto dei più giovani: Venezia 80 chiude così. Il Leone d'Oro va
Venezia applaude, si emoziona, tributa lunghissimi applausi a Io, Capitano di Matteo Garrone. Ovazioni e battimani in Sala Grande infiniti, 12 minuti, questa sera per il regista di Gomorra e di Pinocchio, che torna al cinema con una storia fortemente legata alla nostra realtà contemporanea, quella d
La vittima della violenza, originaria della Costa d’Avorio, stava cercando di dormire tra le aiuole del centro cittadino