COSENZA Ha volutamente partorito prematuramente e poi ha lasciato morire suo figlio solo per incassare un indennizzo maggiore per un falso incidente stradale. È questo lo scenario che emerge da una inchiesta della Polizia e della Guardia di finanza di Cosenza su falsi sinistri della strada
COSENZA Ha volutamente partorito prematuramente e poi ha lasciato morire suo figlio solo per incassare un indennizzo maggiore per un falso incidente stradale. È questo lo scenario che emerge da una inchiesta della Polizia e della Guardia di finanza di Cosenza su falsi sinistri della strada
COSENZA Ha volutamente partorito prematuramente e poi ha lasciato morire suo figlio solo per incassare un indennizzo maggiore per un falso incidente stradale. È questo lo scenario che emerge da una inchiesta della Polizia e della Guardia di finanza di Cosenza su falsi sinistri della strada
Li hanno abbandonati al loro destino, dopo avere impostato la rotta automatica verso le coste della Calabria e aver lasciato la nave. A tre giorni dal cargo battente bandiera moldava privo di equipaggio e carico di migranti - poi condotto nel porto pugliese di Gallipoli - si registra un nu
Li hanno abbandonati al loro destino, dopo avere impostato la rotta automatica verso le coste della Calabria e aver lasciato la nave. A tre giorni dal cargo battente bandiera moldava privo di equipaggio e carico di migranti - poi condotto nel porto pugliese di Gallipoli - si registra un nu
Li hanno abbandonati al loro destino, dopo avere impostato la rotta automatica verso le coste della Calabria e aver lasciato la nave. A tre giorni dal cargo battente bandiera moldava privo di equipaggio e carico di migranti - poi condotto nel porto pugliese di Gallipoli - si registra un nu
ROBBIO Saranno completati entro settembre i lavori per la trasformazione di tutti i lampioni. Stanno sparendo le lampade tradizionali e ci sono quelle nuove a led. Buona parte della città è stata già coperta dai led, ne mancano alcune porzioni dato che l'azienda che sta eseguendo i lavori
CERTOSA Il piano scuola del Governo Renzi consente all’amministrazione Infurna di sbloccare 273mila euro, risorse vincolate dal patto di stabilità. Via libera quindi all’ampliamento della primaria, “un intervento necessario”, precisa il sindaco Marcello Infurna che ha già incontrato la Dir
COSENZA Occhi lucidi nascosti dietro gli occhiali da sole, volti rigati dalle lacrime. In migliaia hanno voluto dare l’ultimo saluto a Fabiana, la sedicenne accoltellata e bruciata viva dal fidanzato. Ieri a Corigliano Calabro, «chiusa» per il lutto cittadino, è stato il giorno del dolor
COSENZA Occhi lucidi nascosti dietro gli occhiali da sole, volti rigati dalle lacrime. In migliaia hanno voluto dare l’ultimo saluto a Fabiana, la sedicenne accoltellata e bruciata viva dal fidanzato. Ieri a Corigliano Calabro, «chiusa» per il lutto cittadino, è stato il giorno del dolor
COSENZA Occhi lucidi nascosti dietro gli occhiali da sole, volti rigati dalle lacrime. In migliaia hanno voluto dare l’ultimo saluto a Fabiana, la sedicenne accoltellata e bruciata viva dal fidanzato. Ieri a Corigliano Calabro, «chiusa» per il lutto cittadino, è stato il giorno del dolor
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Fabiana si fidava di quel ragazzo, noi no. Non ci ha ascoltato. Alle ragazze che, come lei, si trovano nella storia sbagliata ci sentiamo di dire “affidatevi alla famiglia, ai vostri genitori”. Ascoltateli di più. Purtroppo noi Fabiana non possiamo più salva
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Fabiana si fidava di quel ragazzo, noi no. Non ci ha ascoltato. Alle ragazze che, come lei, si trovano nella storia sbagliata ci sentiamo di dire “affidatevi alla famiglia, ai vostri genitori”. Ascoltateli di più. Purtroppo noi Fabiana non possiamo più salva
COSENZA «Era ancora viva quando le ho dato fuoco». Aggiunge orrore ad orrore il racconto fatto davanti al magistrato dal diciassettenne fermato per l’omicidio della fidanzatina sedicenne Fabiana Luzzi, ferita a coltellate e poi finita col fuoco, a Corigliano Calabro, grosso centro lungo