Nell’ultima riunione conviviale, i Lions club La Collegiata, Voghera Castello Visconteo e Leo club hanno raccolto contributi per il santuario di S. Maria delle Grazie e la Casa fraterna di Voghera, per la loro attività a favore dei bisognosi. Da sinistra: Graziella Bernuzzi; Nicoletta Pezz
Nell’ultima riunione conviviale, i Lions club La Collegiata, Voghera Castello Visconteo e Leo club hanno raccolto contributi per il santuario di S. Maria delle Grazie e la Casa fraterna di Voghera, per la loro attività a favore dei bisognosi. Da sinistra: Graziella Bernuzzi; Nicoletta Pezz
Nell’ultima riunione conviviale, i Lions club La Collegiata, Voghera Castello Visconteo e Leo club hanno raccolto contributi per il santuario di S. Maria delle Grazie e la Casa fraterna di Voghera, per la loro attività a favore dei bisognosi. Da sinistra: Graziella Bernuzzi; Nicoletta Pezz
Il Lions club Voghera Castello Visconteo, presieduto da Clelia Cazzola, ha organizzato un incontro con il professor Angelo Giarda, ordinario di diritto processuale penale alla Cattolica di Milano. Presenti numerosi avvocati di Voghera e del territorio.
Il Lions club Voghera Castello Visconteo, presieduto da Clelia Cazzola, ha organizzato un incontro con il professor Angelo Giarda, ordinario di diritto processuale penale alla Cattolica di Milano. Presenti numerosi avvocati di Voghera e del territorio.
Il Lions club Voghera Castello Visconteo, presieduto da Clelia Cazzola, ha organizzato un incontro con il professor Angelo Giarda, ordinario di diritto processuale penale alla Cattolica di Milano. Presenti numerosi avvocati di Voghera e del territorio.
VOGHERA «Ancora c’è tempo per fermare la chiusura e rivedere una riforma sbagliata». Roberto Zambianchi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Voghera e Oltrepo, prova a galvanizzare le sue truppe, depresse dal vuoto pneumatico di corridoi e uffici semideserti del tribunale cittadino do
VOGHERA «Ancora c’è tempo per fermare la chiusura e rivedere una riforma sbagliata». Roberto Zambianchi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Voghera e Oltrepo, prova a galvanizzare le sue truppe, depresse dal vuoto pneumatico di corridoi e uffici semideserti del tribunale cittadino do
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Se la storia dovesse ripetersi, Voghera riavrebbe il suo tribunale solo nel 2037. Tanto durò, dal 1923 al 1947 - ventiquattro anni - la prima chiusura e l’accorpamento degli uffici giudiziari a Pavia: ci vollero la guerra e la fine del fascismo per sanare una
VOGHERA L’amministrazione della giustizia a Voghera affonda le radici addirittura all’epoca dell’antica Roma. «Il canonico Manfredi nella sua “Storia di Voghera” del 1854 parla di un Foro Iulio Iriense dopo la concessione dello status di cittadini romani da parte di Giulio Cesare – spiega
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Se la storia dovesse ripetersi, Voghera riavrebbe il suo tribunale solo nel 2037. Tanto durò, dal 1923 al 1947 - ventiquattro anni - la prima chiusura e l’accorpamento degli uffici giudiziari a Pavia: ci vollero la guerra e la fine del fascismo per sanare una
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di Roberto Lodigiani wVOGHERA Filtra un certo ottimismo, o quantomeno c’è una concreta speranza per il rilancio del piano di accorpamento tra i tribunali di Voghera e Tortona, che manterrebbe gli uffici giudiziari di via Plana evitando la chiusura e il trasferimento a Pavia, peraltro già i
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Filtra un certo ottimismo, o quantomeno c’è una concreta speranza per il rilancio del piano di accorpamento tra i tribunali di Voghera e Tortona, che manterrebbe gli uffici giudiziari di via Plana evitando la chiusura e il trasferimento a Pavia, peraltro già i
VOGHERA L’ex ministro Paolo Baratta, il pianista Umberto Petrin, gli avvocati Salafia, Clelia Cazzola e Stefano Nava (figlio di Aldo, per anni a capo della pretura di Voghera), la polifonica Gavina, il manager romano di origini vogheresi Eliseo Timò, i giornalisti Leo Sisti e Giovanni Magg
VOGHERA L’ex ministro Paolo Baratta, il pianista Umberto Petrin, gli avvocati Salafia, Clelia Cazzola e Stefano Nava (figlio di Aldo, per anni a capo della pretura di Voghera), la polifonica Gavina, il manager romano di origini vogheresi Eliseo Timò, i giornalisti Leo Sisti e Giovanni Magg
VOGHERA L’ex ministro Paolo Baratta, il pianista Umberto Petrin, gli avvocati Salafia, Clelia Cazzola e Stefano Nava (figlio di Aldo, per anni a capo della pretura di Voghera), la polifonica Gavina, il manager romano di origini vogheresi Eliseo Timò, i giornalisti Leo Sisti e Giovanni Magg