BEREGUARDOPreoccupa quel Ticino che appare sempre più simile ad un torrente, con l'acqua che ha raggiunto livelli così bassi e una temperatura così alta da mettere a rischio l'ecosistema e la biodiversità di un Parco riconosciuto dall'Unesco come riserva della biosfera. L'appelloEd è per questo che
BEREGUARDO Arriva l’ok del Parco del Ticino al progetto di riapertura di un ramo laterale del fiume, sulla sponda destra, verso Zerbolò. E’ la soluzione che potrebbe consentire di regolarizzare il deflusso delle acque e permettere il galleggiamento permanente del ponte in chiatte, struttur
BEREGUARDO «Mi auguro che ministero affronti con sollecitudine e senza l’ambiguità della politica di un tempo questo spinoso problema delle acque del Ticino». Il presidente onorario del Fai, Giulia Maria Crespi, usa parole misurate ma dure nei confronti del ministero dell’Ambiente sulla vi
BEREGUARDO «Mi auguro che ministero affronti con sollecitudine e senza l’ambiguità della politica di un tempo questo spinoso problema delle acque del Ticino». Il presidente onorario del Fai, Giulia Maria Crespi, usa parole misurate ma dure nei confronti del ministero dell’Ambiente sulla vi
VIGEVANO Vigevano è la porta d’ingresso del Progetto integrato d’area (Pia) “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli”, un percorso turistico lungo 100 chilometri nel segno dell’acqua. Ieri la presentazione nella strada sotterranea del castello con gli interventi di Andrea
VIGEVANO Vigevano è la porta d’ingresso del Progetto integrato d’area (Pia) “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli”, un percorso turistico lungo 100 chilometri nel segno dell’acqua. Ieri la presentazione nella strada sotterranea del castello con gli interventi di Andrea
BEREGUARDO «I vincoli paesaggistici imposti dal Parco del Ticino bloccano l’economia dei nostri paesi». Non usano mezzi termini i sindaci nell’incontro che si è svolto l’altra sera nel castello di Bereguardo. Chiedono un Parco che dia lavoro e che offra opportunità. Si rivolgono al preside
BEREGUARDO «I vincoli paesaggistici imposti dal Parco del Ticino bloccano l’economia dei nostri paesi». Non usano mezzi termini i sindaci nell’incontro che si è svolto l’altra sera nel castello di Bereguardo. Chiedono un Parco che dia lavoro e che offra opportunità. Si rivolgono al preside