Loris, «inchiesta aperta»

CATANIA Una mazzata. Per Veronica Panarello la decisione del tribunale del Riesame di Catania di lasciarla in carcere è un colpo alle sue aspettative. Fermata il 9 dicembre scorso con l’accusa di avere ucciso suo figlio Loris di 8 anni, a Santa Croce Camerina, aveva riposto grandi speranze

La madre di Loris resta in carcere

CATANIA «Esaminata la richiesta» di annullamento degli arresti disposti per Veronica Panarello si «conferma l’impugnata ordinanza». Con un sintetico dispositivo il tribunale del Riesame di Catania rigetta la richiesta di scarcerazione della madre di Loris Stival, accusata di avere ucciso i

La madre di Loris resta in carcere

CATANIA «Esaminata la richiesta» di annullamento degli arresti disposti per Veronica Panarello si «conferma l’impugnata ordinanza». Con un sintetico dispositivo il tribunale del Riesame di Catania rigetta la richiesta di scarcerazione della madre di Loris Stival, accusata di avere ucciso i

La madre di Loris resta in carcere

CATANIA «Esaminata la richiesta» di annullamento degli arresti disposti per Veronica Panarello si «conferma l’impugnata ordinanza». Con un sintetico dispositivo il tribunale del Riesame di Catania rigetta la richiesta di scarcerazione della madre di Loris Stival, accusata di avere ucciso i

«Veronica priva di umana pietà»

ROMA Un’ indole «malvagia e priva del più elementare senso di umana pietà», l’incapacità di «controllare gli impulsi omicidi», con il rischio che possa uccidere ancora. È una ordinanza durissima quella in cui il gip di Ragusa, Claudio Maggioni, descrive la personalità «molto problematica»

«Veronica priva di umana pietà»

ROMA Un’ indole «malvagia e priva del più elementare senso di umana pietà», l’incapacità di «controllare gli impulsi omicidi», con il rischio che possa uccidere ancora. È una ordinanza durissima quella in cui il gip di Ragusa, Claudio Maggioni, descrive la personalità «molto problematica»

«Veronica priva di umana pietà»

ROMA Un’ indole «malvagia e priva del più elementare senso di umana pietà», l’incapacità di «controllare gli impulsi omicidi», con il rischio che possa uccidere ancora. È una ordinanza durissima quella in cui il gip di Ragusa, Claudio Maggioni, descrive la personalità «molto problematica»