la storiaVenticinque anni fa, il 6 novembre 1994, l'acqua del Ticino si portò via la vita di Sergio e Clara Ferretto. Erano padre e figlia di 58 e 34 anni, traditi dalla corrente e da un cedimento della strada mentre percorrevano via Trinchera per tornare a casa dopo aver messo in salvo le auto. Una
Da cinque anni via Milazzo non era colpita da un'esondazione del Ticino: nel 2009, alla fine di aprile, a causa di abbondanti piogge primaverili il livello del fiume era cresciuto fino a raggiungere la strada. Tanta paura per i residenti, dopo l'ordine di sgomberare la strada da auto e per
di Giovanni Scarpa wPAVIA «Era una domenica, quel giorno in cui la mia famiglia venne inghiottita dall’acqua. Da allora, era il 6 novembre, la vita per me non è stata più la stessa. E qui non è cambiato niente. Ogni volta che piove forte abbiamo paura che il Ticino esondi e ci possano esse
di Giovanni Scarpa wPAVIA «Era una domenica, quel giorno in cui la mia famiglia venne inghiottita dall’acqua. Da allora, era il 6 novembre, la vita per me non è stata più la stessa. E qui non è cambiato niente. Ogni volta che piove forte abbiamo paura che il Ticino esondi e ci possano esse
di Giovanni Scarpa wPAVIA «Era una domenica, quel giorno in cui la mia famiglia venne inghiottita dall’acqua. Da allora, era il 6 novembre, la vita per me non è stata più la stessa. E qui non è cambiato niente. Ogni volta che piove forte abbiamo paura che il Ticino esondi e ci possano esse
Due morti, quasi quattromila sfollati, interi Comuni isolati, cascine e frazioni di una ventina di paesi della provincia invasi dall' acqua e per due giorni senza luce e riscaldamento. E ancora. Linee telefoniche saltate, difficoltà di approvvigionamento e di collegamento, ponti chiusi, st
Due morti, quasi quattromila sfollati, interi Comuni isolati, cascine e frazioni di una ventina di paesi della provincia invasi dall' acqua e per due giorni senza luce e riscaldamento. E ancora. Linee telefoniche saltate, difficoltà di approvvigionamento e di collegamento, ponti chiusi, st
Due morti, quasi quattromila sfollati, interi Comuni isolati, cascine e frazioni di una ventina di paesi della provincia invasi dall' acqua e per due giorni senza luce e riscaldamento. E ancora. Linee telefoniche saltate, difficoltà di approvvigionamento e di collegamento, ponti chiusi, st