di ALBERTO F.D'ARCAIS Come ai tempi dell’Unione Sovietica la Russia di Putin si appresta ad invadere con le sue truppe un Paese vicino. La decisione del Parlamento di Mosca che (su invito dello stesso nuovo zar) ha dato il via libera alle forze armate russe con la scusa di “normalizzare la
di ALBERTO F.D'ARCAIS Come ai tempi dell’Unione Sovietica la Russia di Putin si appresta ad invadere con le sue truppe un Paese vicino. La decisione del Parlamento di Mosca che (su invito dello stesso nuovo zar) ha dato il via libera alle forze armate russe con la scusa di “normalizzare la
di ALBERTO F.D'ARCAIS Come ai tempi dell’Unione Sovietica la Russia di Putin si appresta ad invadere con le sue truppe un Paese vicino. La decisione del Parlamento di Mosca che (su invito dello stesso nuovo zar) ha dato il via libera alle forze armate russe con la scusa di “normalizzare la
Il capo del Pentagono Chuck Hagel ha annunciato da giorni che le forze Usa sono «pronte ad andare», se il presidente Obama ordinerà un'azione militare in Siria. Ma tra i militari americani di ogni grado serpeggiano forti dubbi sull'idea di una azione “limitata” per impartire “una lezione”
Il capo del Pentagono Chuck Hagel ha annunciato da giorni che le forze Usa sono «pronte ad andare», se il presidente Obama ordinerà un'azione militare in Siria. Ma tra i militari americani di ogni grado serpeggiano forti dubbi sull'idea di una azione “limitata” per impartire “una lezione”
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo
di Andrea Visconti wNEW YORK Tutto è pronto per un attacco americano in Siria con il supporto della comunità internazionale. Basta un cenno da parte di Barack Obama e scatta un’operazione militare per punire il regime di Assad per avere usato armi chimiche contro la popolazione civile. Lo
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Bijan Zarmandili wROMA Il dopo Morsi è cominciato in Egitto con il giuramento di Adly Mansour, il capo della Corte costituzionale, chiamato dai militari all'incarico di presidente a interim. Prima di trasferirsi nel palazzo presidenziale di Ittahadeya, Mansour ha tentato di placare gli
di Bijan Zarmandili wROMA Il dopo Morsi è cominciato in Egitto con il giuramento di Adly Mansour, il capo della Corte costituzionale, chiamato dai militari all'incarico di presidente a interim. Prima di trasferirsi nel palazzo presidenziale di Ittahadeya, Mansour ha tentato di placare gli
di Bijan Zarmandili wROMA Il dopo Morsi è cominciato in Egitto con il giuramento di Adly Mansour, il capo della Corte costituzionale, chiamato dai militari all'incarico di presidente a interim. Prima di trasferirsi nel palazzo presidenziale di Ittahadeya, Mansour ha tentato di placare gli