ROMA L’assassino delle tre missionarie italiane massacrate a Kamenge, in Burundi, è in trappola. «Il sospetto ha confessato senza alcun pentimento di avere stuprato e ucciso le suore» annuncia nel pomeriggio il portavoce della polizia di Bujumbura, colonnello Helmegilde Harimenshi, spiegan
ROMA L’assassino delle tre missionarie italiane massacrate a Kamenge, in Burundi, è in trappola. «Il sospetto ha confessato senza alcun pentimento di avere stuprato e ucciso le suore» annuncia nel pomeriggio il portavoce della polizia di Bujumbura, colonnello Helmegilde Harimenshi, spiegan
ROMA L’assassino delle tre missionarie italiane massacrate a Kamenge, in Burundi, è in trappola. «Il sospetto ha confessato senza alcun pentimento di avere stuprato e ucciso le suore» annuncia nel pomeriggio il portavoce della polizia di Bujumbura, colonnello Helmegilde Harimenshi, spiegan