A Torre d’Isola debutta il “Caffè dei genitori”. Grazie all’iniziativa della psicologa pavese ed educatrice prenatale e neonatale (oltre che mamma di tre bambini) Annalisa Bresciani, a Torre d’Isola saranno organizzati, a partire da sabato 17 gennaio, alcuni incontri formativi, con cadenza
Sono stati entrambi condannati a otto mesi Fiodor Fassi, 33enne residente a Vigevano, e Kaddour Kadra, algerino 35enne senza fissa dimora. I due erano a processo con l’accusa di aver rubato, a Capodanno, due computer, un iPad, alcune bottiglie alla pizzeria Tentazioni, in via XXVI Aprile,
VIGEVANO Torneranno in aula martedì 13 per la sentenza del giudice Luigi Riganti, Fiodor Fassi, 33enne residente a Vigevano, e Kaddour Kadra, algerino 35enne senza fissa dimora. Il loro avvocato, Chiara Pedrazzi, ha chiesto il rito abbreviato. Il pm Antonella Santi ha chiesto che venissero
VIGEVANO Torneranno in aula martedì 13 per la sentenza del giudice Luigi Riganti, Fiodor Fassi, 33enne residente a Vigevano, e Kaddour Kadra, algerino 35enne senza fissa dimora. Il loro avvocato, Chiara Pedrazzi, ha chiesto il rito abbreviato. Il pm Antonella Santi ha chiesto che venissero
VIGEVANO Torneranno in aula martedì 13 per la sentenza del giudice Luigi Riganti, Fiodor Fassi, 33enne residente a Vigevano, e Kaddour Kadra, algerino 35enne senza fissa dimora. Il loro avvocato, Chiara Pedrazzi, ha chiesto il rito abbreviato. Il pm Antonella Santi ha chiesto che venissero
A giudizio per estorsione nei confronti di due studenti universitari. Antonio Armango, 33 anni (difeso dall'avvocato Chiara Pedrazzi), Marian Costel Stoican, di 37 anni e Alberto Acatrinei di 41, (difesi dall'avvocato Rosario Tripodi) ieri hanno fornito ai giudici del Tribunale di Pavia la
A giudizio per estorsione nei confronti di due studenti universitari. Antonio Armango, 33 anni (difeso dall'avvocato Chiara Pedrazzi), Marian Costel Stoican, di 37 anni e Alberto Acatrinei di 41, (difesi dall'avvocato Rosario Tripodi) ieri hanno fornito ai giudici del Tribunale di Pavia la
A giudizio per estorsione nei confronti di due studenti universitari. Antonio Armango, 33 anni (difeso dall'avvocato Chiara Pedrazzi), Marian Costel Stoican, di 37 anni e Alberto Acatrinei di 41, (difesi dall'avvocato Rosario Tripodi) ieri hanno fornito ai giudici del Tribunale di Pavia la
PAVIA La sera del 30 marzo due studenti universitari scendono dal treno alla stazione di Pavia. Hanno due trolley e un cane. E’ domenica, tornano dal fine settimana trascorso nelle rispettive città d’origine. Ma nel piazzale incontrano Antonio Armango, di Palermo e residente a Genova (dife
PAVIA La sera del 30 marzo due studenti universitari scendono dal treno alla stazione di Pavia. Hanno due trolley e un cane. E’ domenica, tornano dal fine settimana trascorso nelle rispettive città d’origine. Ma nel piazzale incontrano Antonio Armango, di Palermo e residente a Genova (dife
PAVIA La sera del 30 marzo due studenti universitari scendono dal treno alla stazione di Pavia. Hanno due trolley e un cane. E’ domenica, tornano dal fine settimana trascorso nelle rispettive città d’origine. Ma nel piazzale incontrano Antonio Armango, di Palermo e residente a Genova (dife
SANT’ALESSIO A giugno il giudice del Tribunale di Pavia, Luigi Riganti, ascolterà anche la versione dell’imputata: Filomena Russo, 50 anni, deve difendersi dall’accusa di truffa e sostituzione di persona. La donna, infatti, dovrà spiegare come le sia riuscito di attivare un contratto con l
SANT’ALESSIO A giugno il giudice del Tribunale di Pavia, Luigi Riganti, ascolterà anche la versione dell’imputata: Filomena Russo, 50 anni, deve difendersi dall’accusa di truffa e sostituzione di persona. La donna, infatti, dovrà spiegare come le sia riuscito di attivare un contratto con l
SANT’ALESSIO A giugno il giudice del Tribunale di Pavia, Luigi Riganti, ascolterà anche la versione dell’imputata: Filomena Russo, 50 anni, deve difendersi dall’accusa di truffa e sostituzione di persona. La donna, infatti, dovrà spiegare come le sia riuscito di attivare un contratto con l
Si è fatto sentire ieri mattina dalla sua famiglia e dall’avvocato Francesco M., il 29enne di Casorate che da qualche settimana non dava notizie di sè. Il giovane, che ora vive in un altro paese dopo il divieto del giudice ad avvicinarsi alla casa della madre, ha detto di stare bene e ha s
Si è fatto sentire ieri mattina dalla sua famiglia e dall’avvocato Francesco M., il 29enne di Casorate che da qualche settimana non dava notizie di sè. Il giovane, che ora vive in un altro paese dopo il divieto del giudice ad avvicinarsi alla casa della madre, ha detto di stare bene e ha s
Si è fatto sentire ieri mattina dalla sua famiglia e dall’avvocato Francesco M., il 29enne di Casorate che da qualche settimana non dava notizie di sè. Il giovane, che ora vive in un altro paese dopo il divieto del giudice ad avvicinarsi alla casa della madre, ha detto di stare bene e ha s
di Maria Fiore wCASORATE Il giudice, dopo l’arresto, lo aveva rimesso in libertà vietandogli, però, di avvicinarsi ancora alla casa della vittima, sua madre. E Francesco M., un giovane di 29 anni di Casorate, non solo ha rispettato il divieto, ma è perfino andato oltre, rendendosi irreperi
di Maria Fiore wCASORATE Il giudice, dopo l’arresto, lo aveva rimesso in libertà vietandogli, però, di avvicinarsi ancora alla casa della vittima, sua madre. E Francesco M., un giovane di 29 anni di Casorate, non solo ha rispettato il divieto, ma è perfino andato oltre, rendendosi irreperi
di Maria Fiore wCASORATE Il giudice, dopo l’arresto, lo aveva rimesso in libertà vietandogli, però, di avvicinarsi ancora alla casa della vittima, sua madre. E Francesco M., un giovane di 29 anni di Casorate, non solo ha rispettato il divieto, ma è perfino andato oltre, rendendosi irreperi