In una navata della chiesa, ieri mattina, tante divise: con il prefetto di Pavia Giuseppa Strano, il generale Marco Scussatone, comandante della Legione Carabinieri Lombardia, il colonnello Ernesto De Gregorio, comandante provinciale, il capitano Gennaro Cassese, il tenente Michele Minet
In una navata della chiesa, ieri mattina, tante divise: con il prefetto di Pavia Giuseppa Strano, il generale Marco Scussatone, comandante della Legione Carabinieri Lombardia, il colonnello Ernesto De Gregorio, comandante provinciale, il capitano Gennaro Cassese, il tenente Michele Minet
«Il comandante che tutti vorrebbero avere». Così lo descrivono gli amici e le persone che hanno condiviso momenti di vita: il maresciallo Romeo Braj era una «persona fantastica – dicono i conoscenti – sempre disponibile e gentile. Anche sul lavoro: tutti dicono che era un punto di riferi
«Il comandante che tutti vorrebbero avere». Così lo descrivono gli amici e le persone che hanno condiviso momenti di vita: il maresciallo Romeo Braj era una «persona fantastica – dicono i conoscenti – sempre disponibile e gentile. Anche sul lavoro: tutti dicono che era un punto di riferi
«Il comandante che tutti vorrebbero avere». Così lo descrivono gli amici e le persone che hanno condiviso momenti di vita: il maresciallo Romeo Braj era una «persona fantastica – dicono i conoscenti – sempre disponibile e gentile. Anche sul lavoro: tutti dicono che era un punto di riferi