Video Lo skipper e team director di Luna Rossa prova a scuotere la squadra dopo le ultime due sconfitte contro Ineos Britannia, che ora conduce 6-4 nella finale di Louis Vuitton Cup. "Non voglio vedere facce tristi, non siamo ancora fuori dai giochi. Ora è il momento in cui abbiamo bisogno degli sforzi e della spinta di tutti", dice Max Sirena in un video pubblicato sui canali social del team italiano. "Non mi arrenderò finché non sarò morto e questo voglio anche da voi", aggiunge. La prossima regata, venerdì 4 ottobre, è decisiva.
L'ARTICOLO - Luna Rossa tradita dal meteo bugiardo. Il timoniere Checco Bruni: “La rimonta è ancora possibile"
dal nostro inviato Mattia Chiusano
L'INTERVISTAMax Sirena, a lei skipper, tocca fare il primo bilancio. «Sono contento all'80% per quanto abbiamo fatto e c'è un 20% di amaro per aver perso. Ma la coppa è un gioco difficilissimo, tutti i tasselli devono andare a posto per vincere».Che avevano in più gli avversari?«Avevano una barca pi
IL personaggioFabio PozzoJames Spithill detto Jimmy, freddo e aggressivo, in piena azione mai oltre i 65 battiti cardiaci al minuto, ha festeggiato ieri la sua entrata nell'Olimpo dei timonieri dell'America's Cup, per numero maggiore di regate vinte nei 170 anni di storia del Match, esclamando un pr
Fabio Pozzo«Siamo italiani e che cavolo!», urla Checco Bruni sulla linea d'arrivo. Eccolo, lo spirito di Luna Rossa. Lo stesso che farà arrampicare da lì a poco il timoniere palermitano sulle sartie della barca per esultare e che una volta a terra, bevuto lo champagne dalla coppa, gli farà dire ai t
la sfidaFabio PozzoUn'immagine, quella dell'equipaggio di Luna Rossa che in piedi sulla barca applaude gli avversarsi sconfitti e lo skipper americano Therry Hutchinson che non trattiene le lacrime («Spezza il cuore») per il sogno che finisce. Poi una frase di Francesco "Checco" Bruni, uno dei due
l'eventoFabio PozzoDimentichiamoci le barche delle vecchie edizioni: gli Ac75, i monoscafi che vedremo in azione da stanotte ad Auckland in Nuova Zelanda nella 36ª Americas' Cup, il trofeo dei trofei della vela, sono macchine strabilianti che navigano già nel futuro. Volanti e velocissimi, anche olt