Thomas Oreglio (nella foto a sinistra), ragazzo residente a Cella di Varzi e nipote del comico Flavio, ha trovato un porcino di un chilo e mezzo mentre Laura Cairo detta “Letta” mostra un fungo prelibato trovato nelle vicinanze del parco Brugnatelli di Rivanazzano.
Thomas Oreglio (nella foto a sinistra), ragazzo residente a Cella di Varzi e nipote del comico Flavio, ha trovato un porcino di un chilo e mezzo mentre Laura Cairo detta “Letta” mostra un fungo prelibato trovato nelle vicinanze del parco Brugnatelli di Rivanazzano.
VARZI Il premio di San Giorgio 2014 è stato consegnato ieri in occasione della «Giornata della Riconoscenza». La benemerenza è stata data dal sindaco Gianfranco Alberti allo storico pasticcere Giancarlo Zuffada, la cui attività ha avuto il merito di far conoscere Varzi con la sua torta di
VARZI Il premio di San Giorgio 2014 è stato consegnato ieri in occasione della «Giornata della Riconoscenza». La benemerenza è stata data dal sindaco Gianfranco Alberti allo storico pasticcere Giancarlo Zuffada, la cui attività ha avuto il merito di far conoscere Varzi con la sua torta di
BRIGNANO FRASCATA Domani l'associazione naturalistica La Pietra Verde propone un'escursione presso il “tempio della fraternità”, tra Fabbrica Curone e Cella di Varzi. Il percorso muove dalla Pieve Romanica di Fabbrica Curone per una larga carrareccia che attraversa boschi di castagno fino
“Il tempio della fraternità” è l’escursione da Fabbrica Curone a Cella di Varzi, organizazta dalla Pietra Verde, dome nica. Lunghezza del percorso 10 chilometri, quota di partenza 472 metri, quota di arrivo 674 metri, dislivello effettivo in salita 380 metri. Dalla pieve romanica di Fabbri
“Il tempio della fraternità” è l’escursione da Fabbrica Curone a Cella di Varzi, organizazta dalla Pietra Verde, dome nica. Lunghezza del percorso 10 chilometri, quota di partenza 472 metri, quota di arrivo 674 metri, dislivello effettivo in salita 380 metri. Dalla pieve romanica di Fabbri
“Il tempio della fraternità” è l’escursione da Fabbrica Curone a Cella di Varzi, organizazta dalla Pietra Verde, dome nica. Lunghezza del percorso 10 chilometri, quota di partenza 472 metri, quota di arrivo 674 metri, dislivello effettivo in salita 380 metri. Dalla pieve romanica di Fabbri
Domenica sarà commemorato il 55° anniversario dell’inaugurazione del Tempio della Fraternità a Cella di Varzi. Alle 11, dopo i saluti, la messa celebrata da monsignor Carlo Curone, con la corale della cattedrale di Tortona, diretta da don Luigi Bernini; quindi la deposizione della corona d
Domenica sarà commemorato il 55° anniversario dell’inaugurazione del Tempio della Fraternità a Cella di Varzi. Alle 11, dopo i saluti, la messa celebrata da monsignor Carlo Curone, con la corale della cattedrale di Tortona, diretta da don Luigi Bernini; quindi la deposizione della corona d
Domenica sarà commemorato il 55° anniversario dell’inaugurazione del Tempio della Fraternità a Cella di Varzi. Alle 11, dopo i saluti, la messa celebrata da monsignor Carlo Curone, con la corale della cattedrale di Tortona, diretta da don Luigi Bernini; quindi la deposizione della corona d
eccellenza Pro Vigevano Venerdì si inizia Venerdì alle 17 si trova la Pro Vigevano (Eccellenza) per il primo allenamento stagionale in vista del campionato. Primo allenamento agli ordini di mister Dino Lavenia al campo Cavallino di corso Togliatti. seconda categoria Il Mortara cerca estern
eccellenza Pro Vigevano Venerdì si inizia Venerdì alle 17 si trova la Pro Vigevano (Eccellenza) per il primo allenamento stagionale in vista del campionato. Primo allenamento agli ordini di mister Dino Lavenia al campo Cavallino di corso Togliatti. seconda categoria Il Mortara cerca estern
TORRAZZA COSTE Vino, come usare i gas in cantina Il centro di ricerca, formazione e servizi per la vite e il vino di Riccagioia a Torrazza Coste organizza mercoledì 22, il seminario dal titolo "I gas in cantina. Utilizzo e manipolazione in sicurezza dei gas compressi e criogenici". varzi
BRONI Tutti lo conoscono per la sua grande passione per il basket, che ha insegnato a generazioni di bronesi. Ma Igino Montagna è stato anche partigiano. «Nei primi giorni del 1944 ero a Cella di Varzi, dove c’era un rifugio - ricorda Montagna - Verso la fine di marzo ci siamo trasferiti
BRONI Tutti lo conoscono per la sua grande passione per il basket, che ha insegnato a generazioni di bronesi. Ma Igino Montagna è stato anche partigiano. «Nei primi giorni del 1944 ero a Cella di Varzi, dove c’era un rifugio - ricorda Montagna - Verso la fine di marzo ci siamo trasferiti
BRONI Tutti lo conoscono per la sua grande passione per il basket, che ha insegnato a generazioni di bronesi. Ma Igino Montagna è stato anche partigiano. «Nei primi giorni del 1944 ero a Cella di Varzi, dove c’era un rifugio - ricorda Montagna - Verso la fine di marzo ci siamo trasferiti