Cecilia Sala nel 2023: "La paura ti protegge, il panico ti espone al pericolo"

Video "C'è una differenza fondamentale tra paura e panico. La paura, in certe situazioni, è utile perché ti protegge, aiuta a concentrarti, a migliorare udito e vista, riducendo il rischio di farti del male. Il panico, invece, ti rende più pericolosa per te stessa rispetto alla situazione in cui ti trovi": così Cecilia Sala risponde a Carlotta Vagnoli nel format Basement Café, realizzato da Lavazza nel 2023 (qui la puntata integrale). Parole particolarmente significative, soprattutto alla luce della notizia dell'arresto della giornalista, resa nota oggi. Cecilia Sala si trova in stato di arresto a Teheran nonostante un visto giornalistico regolare. Secondo quanto si apprende, è stata fermata il 19 dicembre. Il caso è seguito dalla Presidenza del Consiglio e dalla Farnesina. Oggi, la reporter ha ricevuto la visita dell'ambasciatrice italiana nel carcere di Teheran. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

PLPL23, Carlotta Vagnoli: "Chi non crede nel patriarcato parli con le sopravvissute alle violenze di genere"

Video "Se il patriarcato non esiste allora le donne che muoiono e vengono abusate sono semplicemente sfortunate. Parlino con le sopravvissute: tutti gli abuser usano le stesse parole. Si cerca di non vedere perché l'idea di stare vicini al mostro fa più paura delle donne che muoiono". Così Carlotta Vagnoli nel dibattito con Pegah Moshir Pour ad Arena Repubblica Robinson moderato da Anna Lombardi a Più libri più liberi. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

PLPL23, Pegah Moshir Pour: "Le donne nostalgiche ricordino che il fascismo le voleva solo madri"

Video Il dibattito sull'urlo alla Scala "Viva l'italia antifascista" sbarca indirettamente anche ad Arena Repubblica Robinson, durante il dialogo tra Pegah Moshir Pour e Carlotta Vagnoli moderato da Anna Lombardi. L'occasione è una riflessione sul ruolo della donna del passato che secondo Pegah Moshir Pour si ricollega a un ruolo esclusivamente legato alla cura della casa e della famiglia. E allora, all'unisono, le due panelist utilizzano la frase che ha creato scalpore a Milano. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano