Chi è Cecilia Sala, la giornalista italiana in carcere a Teheran
Romana, 29 anni, conduce il podcast “Stories” con Chora Media
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Video "C'è una differenza fondamentale tra paura e panico. La paura, in certe situazioni, è utile perché ti protegge, aiuta a concentrarti, a migliorare udito e vista, riducendo il rischio di farti del male. Il panico, invece, ti rende più pericolosa per te stessa rispetto alla situazione in cui ti trovi": così Cecilia Sala risponde a Carlotta Vagnoli nel format Basement Café, realizzato da Lavazza nel 2023 (qui la puntata integrale). Parole particolarmente significative, soprattutto alla luce della notizia dell'arresto della giornalista, resa nota oggi. Cecilia Sala si trova in stato di arresto a Teheran nonostante un visto giornalistico regolare. Secondo quanto si apprende, è stata fermata il 19 dicembre. Il caso è seguito dalla Presidenza del Consiglio e dalla Farnesina. Oggi, la reporter ha ricevuto la visita dell'ambasciatrice italiana nel carcere di Teheran. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
L’autrice: «Se la prendono con una leader socialista che era contraria all’occupazione». Il console Carrai: «Partecipanti costretti a scappare come topi»
Luca MonticelliIl messaggio della sorella della ragazza uccisa dall’ex fidanzato: «L’amore non ha niente a che vedere con la violenza maschile»
Si intitola La necessaria educazione del maschio la proposta di letture avanzata dalle librerie Feltrinelli. Comprende autrici come Michela Murgia, Chimamanda Ngozi Adichie, Michela Marzano, Miriam Toews, Carlotta Vagnoli, Pierre Bourdieu, Lorenzo Gasparini, Ca...
Francesco MusolinoVideo "Se il patriarcato non esiste allora le donne che muoiono e vengono abusate sono semplicemente sfortunate. Parlino con le sopravvissute: tutti gli abuser usano le stesse parole. Si cerca di non vedere perché l'idea di stare vicini al mostro fa più paura delle donne che muoiono". Così Carlotta Vagnoli nel dibattito con Pegah Moshir Pour ad Arena Repubblica Robinson moderato da Anna Lombardi a Più libri più liberi. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Il dibattito sull'urlo alla Scala "Viva l'italia antifascista" sbarca indirettamente anche ad Arena Repubblica Robinson, durante il dialogo tra Pegah Moshir Pour e Carlotta Vagnoli moderato da Anna Lombardi. L'occasione è una riflessione sul ruolo della donna del passato che secondo Pegah Moshir Pour si ricollega a un ruolo esclusivamente legato alla cura della casa e della famiglia. E allora, all'unisono, le due panelist utilizzano la frase che ha creato scalpore a Milano. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
La replica del ministro arriva su Instagram: «La colpevolezza di Filippo è evidente a me e a tutti»
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