Metropolis/415 - "Alla Salute!" Perché il governo taglia sulla sanità. Con Bassetti, Fratoianni, Ronzulli, Santalucia e Serracchiani (integrale)

Video "La situazione dei migranti è difficile e bisogna governarla". "Sulla sanità non basta spendere di più, ma spendere bene". Giorgia Meloni dal festival delle Regioni a Torino replica sui dossier più caldi e arriva la reazione dell'opposizione. Torino oggi è stata anche il teatro di scontri violenti tra poliziotti e studenti, manganellati in corteo. Perché stroncare così la protesta di giovani e giovanissimi? Giustizia: la premier si era detta "basita" dalla decisione della giudice che ha "liberato" 4 migranti dal Cpr e di Pozzallo. E l'Anm risponde: "Non facciamo politica". A 10 anni dalla strage di Lampedusa nessuno del governo al ricordo dei 368 morti. Un errore?   Sono con noi in ordine di scaletta: Giuseppe Santalucia, magistrato e presidente Anm; Licia Ronzulli, capogruppo di FI al Senato; Debora Serracchiani, deputata Pd con delega alla giustizia in direzione dem; Nicola Fratoianni, deputato e leader di Si; Matteo Bassetti, infettivologo autore di "Pinocchi in camice" (Piemme). Da Lampedusa: Alessia Candito. Da Torino, Carlotta Rocci. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda sui tagli alla salute di Giulio Ucciero e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei.     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Usavano i tombini per fare le spaccate nei negozi, incastrati dalle telecamere

Video Usavano i tombini per sfondare le vetrine dei negozi del centro di Torino. I carabinieri hanno arrestato due uomini di 51 e 25 anni. Sono accusati di essere gli autori di almeno nove colpi commessi tra luglio e settembre, due quelli commessi a luglio e contenuti negli atti di indagine che ha portato il gip del tribunale di Torino a emettere per entrambi il provvedimento di misura cautelare in carcere. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione San Salvario che da mesi hanno intensificato i controlli per contrastare il fenomeno delle spaccate nel quartiere. A luglio erano stati arrestati altri due sospetti. Gli investigatori controllano ogni volta decine di ore di filmati delle telecamere del quartiere e attraverso quei video sono ormai in grado di ricostruire i gli spostamenti dei ladri prima e dopo ogni spaccata (di Carlotta Rocci)

Brandizzo, la cugina del giovane Kevin Laganà: "Era una persona meravigliosa. Dobbiamo dirlo al padre che non ci crede"

Video "Come si fa a dire che erano a pezzi, sono persone non puzzle" urla Cinzia una cugina di Kevin Laganà, 22 anni di Vercelli la più giovane delle vittime dell'incidente ferroviario di questa notte a Brandizzo. Piange con la testa fra le mani. "Era una persona meravigliosa, un ragazzo che ha sempre lavorato da quando aveva 18 anni- dice- ora dobbiamo dirlo al padre che non ci voleva credere". È arrabbiata Cinzia. "Si sono arrabbiata, non so chi ha sbagliato ma cinque persone investite non sono un incidente. Cinque persone sono morte è evidente che qualche errore è stato commesso". Laganà lavorava per La Sigifer da circa due anni.Di Carlotta Rocci

Così è ridotta l'ex fabbrica Gondrand, rifugio dei disperati

Video Blitz della polizia e dei carabinieri nell'area dell'ex Gondrand e dell' ex scalo merci della stazione fossata. Un'operazione ad alto impatto decisa anche dopo che la scorsa settimana un uomo è morto cadendo nel vano ascensore di una delle palazzina. La polizia sta identificando le persone che sono state trovate all'interno, sono soprattutto stranieri, arrivano dal Marocco, Gambia, Senegal ma ci sono anche italiani come la vittima dell'incidente mortale dei giorni scorsi. "Si può entrare?" Chiede una donna che fino a poco fa viveva dentro l'area. "No? Allora vado a riposare da un'altra parte", replica al rifiuto delle forze dell'ordine e si allontana con una bottiglia di birra. di Carlotta Rocci

Torino, tensioni tra forze dell'ordine e lavoratori a Mondo Convenienza: "Ci hanno presi a calci"

Video Le forze dell’ordine sono intervenute questa mattina per sgomberare il blocco dei lavoratori che da due giorni protestano davanti ai cancelli del magazzino di Mondo Convenienza a Settimo Torinese. "Ci hanno preso a calci", hanno denunciato i manifestanti. Il presidio organizzato dai Si Cobas è iniziato mercoledì “uno sciopero che ha lasciato fermi 150 furgoni destinati alle consegne", spiegano i sindacati. di Carlotta Rocci

Il furbetto della corsia d'emergenza sorpassa anche la polizia, il video diventa virale

Video L’automobilista parte all’improvviso, supera sulla destra, si infila nella corsia di emergenza per superare la coda e uscire allo svincolo del Sito, un’infrazione frequente in quel tratto della tangenziale sud di Torino, ma questa volta c’è una pattuglia della polizia stradale tra le auto in coda superate: appena vede l’auto scattare in corsia di emergenza accende le sirene e la ferma.  Il “furbetto” al volante non poteva vedere la pattuglia perché nascosta dalle altre auto in coda davanti a lui. L’episodio è stato immortalato in un video diventato virale su TikTok tra gli applausi virtuali degli spettatori che hanno festeggiato la punizione inflitta all’automobilista.  Il fatto non è recentissimo, il verbale della polizia stradale risale a qualche mese fa, ma il video ha iniziato a circolare in questi giorni diventando subito un trend. L’automobilista indisciplinato ha ricevuto una multa di almeno 430 euro e perso 10 punti sulla patente (di Carlotta Rocci)

Lavoratori Raspini in sciopero: l'intervento massiccio degli agenti non riesce a sciogliere il blocco umano a Scalenghe

Video Protestavano per il mancato adeguamento del salario e contro i licenziamenti i lavoratori della cooperativa Professional Solution che ieri hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento Raspini di Scalenghe, bloccando l'ingresso e l'uscita dei mezzi carichi di merce da scaricare.
Alla fine, ieri sera - dopo nove ore di presidio - sono stati sgomberati dai carabinieri che li hanno spostati a braccia per liberare l'ingresso all'area di scarico. "Una violenza contro i lavoratori in sciopero", denuncia il sindacato Si Cobas che ha pubblicato sui social un video dell'intervento.
In realtà i militari hanno spostato a braccia i manifestanti che hanno opposto una resistenza passiva tenendosi gli uni agli altri per creare una catena umana difficile da muovere.
"Lo sciopero è un diritto dei lavoratori, non un problema di ordine pubblico: gli operai non sono "criminali" ma "lavoratori essenziali" perché indispensabili per la società", dice il sindacato denunciando la presenza delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa.
I lavoratori chiedono un aumento di 200 euro netti al mese sul salario, l'assunzione come interni dei precari della cooperativa e il reintegro degli operai licenziati, a detta dei sindacati, "come rappresaglia sindacale". La manifestazione si è conclusa con l'intervento delle forze dell'ordine perché i camion che attendevano da ore di spostarsi dall'area dello stabilimento contenevano merce deperibile. Testo di Carlotta Rocci

Monte Rosa, il salvataggio dei monaci thailandesi bloccati a quota tremila metri

Video Bloccati nella neve, al buio e con le temperature intorno ai 5 gradi sotto lo zero, hanno chiamato il 112 per ricevere aiuto. Le guide del Soccorso alpino valdostano sono intervenute nell'alta valle del Lys per aiutare due monaci thailandesi in difficoltà nella zona del colle superiore della Bettolina, a Gressoney-la-Trinité, a quasi 3.000 metri di quota nel massiccio del Monte Rosa. I due si erano avventurati nella zona della Bettaforca con le ciaspole. Al telefono hanno spiegato di essere in buone condizioni fisiche, ma non in grado di proseguire perché stanchi e infreddoliti. Una squadra di tecnici del Soccorso alpino valdostano è stata portata in quota, quanto più vicino possibile ai due escursionisti, dal personale della Monterosa Ski con i gatti delle nevi e ha poi proseguito a piedi. I due escursionisti sono stati raggiunti e accompagnati lentamente a valle. di Carlotta Rocci

Metropolis/212 - "Porgi l'altra Francia". L'Italia rischia l'isolamento in Europa? Ospiti: Bonino, Craxi, De Luca e Manconi. Con Di Feo, Sorgi e Olivero (integrale)

Video Per la premier quella di Parigi è una "reazione ingiustificata". Dall'Eliseo Macron si dice deluso: "Gravi errori". La crisi migranti non si ferma. Sono una distrazione dai guai economici o un problema reale nel paese? In mattinata il governo poi boccia il superbonus. Per Giorgetti ha fatto un "buco da 38 miliardi". In Egitto continua Cop 27. Usciranno misure importanti dal summit di Sharm El Sheik? Intanto, continua la discussione interna al Pd: Elly Schlein sceglie di partecipare al congresso. Sarà una donna la prossima leader dem? Oggi a Metropolis si collegano con noi in ordine di scaletta: la presidente della commissione esteri al Senato, Stefania Craxi (Fi), l'ex ministra degli Esteri, Emma Bonino, l'editorialista di Repubblica Luigi Manconi. In studio l'editorialista Marcello Sorgi e lo scrittore Erri De Luca. Con un servizio di Carlotta Rocci da Oulx e di Massimo Calandri da Ventimiglia. Un videoreportage di Giulio Ucciero su Ultima Generazione, gli ambientalisti che bloccano le strade per la crisi climatica. In collegamento dall'Auditorium di Roma per la presentazione del libro di Goffredo Bettini c'è Gabriele Rizzardi. Con i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. Conduce Gerardo Greco

Metropolis/212 - Migranti, la crisi Italia-Francia al confine: "Polizia severa, sguinzaglia i cani"

Video Rapporto teso tra Parigi e Roma dopo il caso Ocean Viking. La barca dell'ong alla fine è sbarcata a Tolone, ma al confine tra i due paesi non si ferma la tratta dei migranti. A Oulx, vicino Torino, come nella ligure Ventimiglia i controlli sono serrati: "Spesso hanno i segni del filo spinato addosso".   Il servizio di Carlotta Rocci e Massimo Calandri   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/212 - "Porgi l'altra Francia". L'Italia rischia l'isolamento in Europa? Ospiti: Bonino, Craxi, De Luca e Manconi. Con Di Feo, Sorgi e Olivero

Video Per la premier quella di Parigi è una "reazione ingiustificata". Dall'Eliseo Macron si dice deluso: "Gravi errori". La crisi migranti non si ferma.Sono una distrazione dai guai economici o un problema reale nel paese? In mattinata il governo poi boccia il superbonus. Per Giorgetti ha fatto un "buco da 38 miliardi".In Egitto continua Cop 27. Usciranno misure importanti dal summit di Sharm El Sheik? Intanto, continua la discussione interna al Pd: Elly Schlein sceglie di partecipare al congresso. Sarà una donna la prossima leader dem?   Oggi a Metropolis si collegano con noi in ordine di scaletta: la presidente della commissione esteri al Senato, Stefania Craxi (Fi), la leader di +Europa Emma Bonino, l'editorialista di Repubblica Luigi Manconi. In studio Marcello Sorgi e lo scrittore Erri De Luca.   Con un servizio di Carlotta Rocci da Oulx e di Massimo Calandri da Ventimiglia. Un videoreportage di Giulio Ucciero su Ultima Generazione, gli ambientalisti che bloccano le strade per lacrisi climatica.   In collegamento dall'Auditorium di Roma per la presentazione del libro di Goffredo Bettini c'è Gabriele Rizzardi. Con i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. Conduce Gerardo Greco

Nove secondi per rubare una Panda: il furto sprint dei ladri seriali

Video Un totale di 31 furti di auto e 71 capi di imputazione per reati che vanno dal furto pluriaggravato, ricettazione e riciclaggio, vengono contestati in un'ordinanza del gip del tribunale di Torino nei confronti di due coniugi di Venaria Reale (Torino) e dei due titolari di una ditta di autodemolizione di Torino, per i quali è stato disposto il carcere. Nell'inchiesta sono coinvolti anche due demolitori di auto di Leini, e due dipendenti di un'autodemolizione di Torino, tutti agli arresti domiciliari; indagate altre 5 persone nei confronti dei quali è stato disposto l'obbligo di firma. I coniugi, secondo gli elementi raccolti dagli investigatori della polizia giudiziaria della Polstrada di Torino, avrebbero rubato auto di piccola e media cilindrata per le due ditte di autodemolizione di Torino e Leini. I ladri erano rapidissimi, più di un normale automobilista che salga a bordo della propria auto per partire: nel video trascorrono 9 secondi tra l'arrivo del malvivente davanti alla Panda e il momento della messa in moto di Carlotta Rocci LEGGI l'articolo