il luttopaviaSi terranno in forma strettamente privata i funerali del professor Attilio Odero, già direttore della clinica di Chirurgia vascolare del policlinico San Matteo e professore ordinario all'università di Pavia. Aveva 80 anni, viveva a Milano ed era malato da tempo. Odero ha guidato la Clin
PAVIA Oggi il "Giro d'Italia in 80 librerie" arriva da Vercelli e fa tappa in città in compagnia della scrittrice Sofia Gallo: «Alle 16 - spiega Andrea Grisi della libreria Il Delfino - la scrittrice di racconti e romanzi per l'infanzia e l'adolescenza incontrerà nella nostra libreria gli
PAVIA Oggi il "Giro d'Italia in 80 librerie" arriva da Vercelli e fa tappa in città in compagnia della scrittrice Sofia Gallo: «Alle 16 - spiega Andrea Grisi della libreria Il Delfino - la scrittrice di racconti e romanzi per l'infanzia e l'adolescenza incontrerà nella nostra libreria gli
PAVIA Oggi il "Giro d'Italia in 80 librerie" arriva da Vercelli e fa tappa in città in compagnia della scrittrice Sofia Gallo: «Alle 16 - spiega Andrea Grisi della libreria Il Delfino - la scrittrice di racconti e romanzi per l'infanzia e l'adolescenza incontrerà nella nostra libreria gli
di STEFANO TAMBURINI Con quella faccia un po’ così, che un po’ sembrava Totò e un po’ la caricatura di un atleta, Pietro Mennea stupì il mondo e continua ancor oggi a farlo. Ancor’oggi che dorme il sonno dei giusti, scomparso troppo presto – lo scorso 21 marzo, a 60 anni – da un mondo che
di STEFANO TAMBURINI Con quella faccia un po’ così, che un po’ sembrava Totò e un po’ la caricatura di un atleta, Pietro Mennea stupì il mondo e continua ancor oggi a farlo. Ancor’oggi che dorme il sonno dei giusti, scomparso troppo presto – lo scorso 21 marzo, a 60 anni – da un mondo che
di STEFANO TAMBURINI Con quella faccia un po’ così, che un po’ sembrava Totò e un po’ la caricatura di un atleta, Pietro Mennea stupì il mondo e continua ancor oggi a farlo. Ancor’oggi che dorme il sonno dei giusti, scomparso troppo presto – lo scorso 21 marzo, a 60 anni – da un mondo che
di STEFANO TAMBURINI Esprimeva gioia, quando volava sulla pista, correndo a sfidare l’impossibile fino a battere anche quella parola e spingerla fuori dal suo vocabolario. Ha vinto tutto quel che c’era da vincere e lo ha fatto ogni volta fra gli “oooh” di meraviglia di chi era lì a guard
di STEFANO TAMBURINI Esprimeva gioia, quando volava sulla pista, correndo a sfidare l’impossibile fino a battere anche quella parola e spingerla fuori dal suo vocabolario. Ha vinto tutto quel che c’era da vincere e lo ha fatto ogni volta fra gli “oooh” di meraviglia di chi era lì a guard