di Anna Ghezzi wPAVIA «Io all’epoca dei fatti, non c’ero» dice il direttore amministrativo del San Matteo Marco Passaretta il giorno dopo la notizia dei nove avvisi di garanzia recapitati ai piani alti del San Matteo con l'accusa di turbativa d’asta. E lo ribadisce anche il direttore gener
Sul caso dei capannoni della Vigentina si era già espresso anche il Tribunale del Riesame. In particolare il capannone della ditta Mottadelli e Carini, concessionaria di alcuni marchi di moto, all’angolo tra via Emilia e via Vigentina, era stato posto sotto sequestro nel gennaio del 2012 s
Sul caso dei capannoni della Vigentina si era già espresso anche il Tribunale del Riesame. In particolare il capannone della ditta Mottadelli e Carini, concessionaria di alcuni marchi di moto, all’angolo tra via Emilia e via Vigentina, era stato posto sotto sequestro nel gennaio del 2012 s
Sul caso dei capannoni della Vigentina si era già espresso anche il Tribunale del Riesame. In particolare il capannone della ditta Mottadelli e Carini, concessionaria di alcuni marchi di moto, all’angolo tra via Emilia e via Vigentina, era stato posto sotto sequestro nel gennaio del 2012 s
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA A incastrarlo erano state le tracce di Dna trovate sulle bottigliette e sulle lattine all’interno del bar in cui, prima del colpo, i rapinatori avevano bevuto fingendosi normali clienti. Nessun dubbio per il giudice Carlo Pasta che ieri mattina, su richiest
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA A incastrarlo erano state le tracce di Dna trovate sulle bottigliette e sulle lattine all’interno del bar in cui, prima del colpo, i rapinatori avevano bevuto fingendosi normali clienti. Nessun dubbio per il giudice Carlo Pasta che ieri mattina, su richiest
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA A incastrarlo erano state le tracce di Dna trovate sulle bottigliette e sulle lattine all’interno del bar in cui, prima del colpo, i rapinatori avevano bevuto fingendosi normali clienti. Nessun dubbio per il giudice Carlo Pasta che ieri mattina, su richiest
di Maria Grazia Piccaluga wVIGEVANO Lo chiamavano il Bazzi. Andrea Bazzigaluppi, 31 anni, avvocato ed ex giocatore di basket era molto noto in città. Mamma medico, papà titolare di una ditta e la sorella Chiara è una creatrice di gioielli. Il 19 ottobre di due anni fa, Andrea in sella alla
di Maria Grazia Piccaluga wVIGEVANO Lo chiamavano il Bazzi. Andrea Bazzigaluppi, 31 anni, avvocato ed ex giocatore di basket era molto noto in città. Mamma medico, papà titolare di una ditta e la sorella Chiara è una creatrice di gioielli. Il 19 ottobre di due anni fa, Andrea in sella alla
MEDE Una convivenza difficile quella tra nonna Franca, 72 anni, e la famiglia del figlio. I litigi, nella casa in cui vivevano tutti insieme, erano ormai all’ordine del giorno. E per l’anziana donna i dieci mesi trascorsi tra maggio 2013 e febbraio di quest’anno si sono rivelati un incubo.
di Maria Grazia Piccaluga wVIGEVANO Lo chiamavano il Bazzi. Andrea Bazzigaluppi, 31 anni, avvocato ed ex giocatore di basket era molto noto in città. Mamma medico, papà titolare di una ditta e la sorella Chiara è una creatrice di gioielli. Il 19 ottobre di due anni fa, Andrea in sella alla
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MEDE Una convivenza difficile quella tra nonna Franca, 72 anni, e la famiglia del figlio. I litigi, nella casa in cui vivevano tutti insieme, erano ormai all’ordine del giorno. E per l’anziana donna i dieci mesi trascorsi tra maggio 2013 e febbraio di quest’anno si sono rivelati un incubo.
di Anna Mangiarotti wGARLASCO L’ex maresciallo rinviato a giudizio per falsa testimonianza sulla questione della bici nera: inizierà il 13 luglio 2015 a Pavia il processo contro Francesco Marchetto, 53 anni, comandante della stazione carabinieri di Garlasco all’epoca del delitto di Chiara
di Anna Mangiarotti wGARLASCO L’ex maresciallo rinviato a giudizio per falsa testimonianza sulla questione della bici nera: inizierà il 13 luglio 2015 a Pavia il processo contro Francesco Marchetto, 53 anni, comandante della stazione carabinieri di Garlasco all’epoca del delitto di Chiara
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di Anna Mangiarotti wGARLASCO L’ex maresciallo accusato di falsa testimonianza e la bici nera: oggi il giudice deciderà se mandarlo a processo. Nell’ambito dei primi accertamenti sul delitto Poggi, Francesco Marchetto, allora comandante della stazione carabinieri di Garlasco, secondo le ac
di Anna Mangiarotti wGARLASCO L’ex maresciallo accusato di falsa testimonianza e la bici nera: oggi il giudice deciderà se mandarlo a processo. Nell’ambito dei primi accertamenti sul delitto Poggi, Francesco Marchetto, allora comandante della stazione carabinieri di Garlasco, secondo le ac
di Anna Mangiarotti wGARLASCO L’ex maresciallo accusato di falsa testimonianza e la bici nera: oggi il giudice deciderà se mandarlo a processo. Nell’ambito dei primi accertamenti sul delitto Poggi, Francesco Marchetto, allora comandante della stazione carabinieri di Garlasco, secondo le ac
di Roberto Lodigiani wVOGHERA I guai, come gli esami, sembrano non finire mai per Roberto Ascagni, l’assicuratore che per un anno e mezzo, tra l’estate 2008 e l’inverno 2009, tenne le redini del Voghera, società oggi tristemente sparita dal panorama calcistico. L’ex presidente rossonero de