TORTONA Nuovi mezzi per la Croce Rossa cittadina. Sul sagrato della cattedrale di Tortona, sono state inaugurate due nuove ambulanze della Croce Rossa con la benedizione impartita da don Carlo Curone, parroco del Duomo. Una delle due ambulanze è allestita per il servizio di emergenza del 1
TORTONA Nuovi mezzi per la Croce Rossa cittadina. Sul sagrato della cattedrale di Tortona, sono state inaugurate due nuove ambulanze della Croce Rossa con la benedizione impartita da don Carlo Curone, parroco del Duomo. Una delle due ambulanze è allestita per il servizio di emergenza del 1
TORTONA Si rinnova il parco automezzi della Croce Rossa cittadina. Domani, dopo la messa delle 10.30, in piazza Duomo verranno inaugurate due nuove ambulanze con una benedizione impartita sul sagrato della cattedrale da don Carlo Curone, parroco del Duomo. Delle due ambulanze, una allestit
TORTONA Si rinnova il parco automezzi della Croce Rossa cittadina. Domani, dopo la messa delle 10.30, in piazza Duomo verranno inaugurate due nuove ambulanze con una benedizione impartita sul sagrato della cattedrale da don Carlo Curone, parroco del Duomo. Delle due ambulanze, una allestit
ZENEVREDO «Ringrazio tutti i sacerdoti che ogni giorno con la loro opera aiutano i bisognosi. Ora consegneremo le targhe a sei religiosi che nella nostra diocesi continuano a lavorare con impegno e dedizione». Con queste parole monsignor Martino Canessa, vescovo di Tortona, ha salutato i n
ZENEVREDO «Ringrazio tutti i sacerdoti che ogni giorno con la loro opera aiutano i bisognosi. Ora consegneremo le targhe a sei religiosi che nella nostra diocesi continuano a lavorare con impegno e dedizione». Con queste parole monsignor Martino Canessa, vescovo di Tortona, ha salutato i n
ZENEVREDO «Ringrazio tutti i sacerdoti che ogni giorno con la loro opera aiutano i bisognosi. Ora consegneremo le targhe a sei religiosi che nella nostra diocesi continuano a lavorare con impegno e dedizione». Con queste parole monsignor Martino Canessa, vescovo di Tortona, ha salutato i n
Domenica sarà commemorato il 55° anniversario dell’inaugurazione del Tempio della Fraternità a Cella di Varzi. Alle 11, dopo i saluti, la messa celebrata da monsignor Carlo Curone, con la corale della cattedrale di Tortona, diretta da don Luigi Bernini; quindi la deposizione della corona d
Domenica sarà commemorato il 55° anniversario dell’inaugurazione del Tempio della Fraternità a Cella di Varzi. Alle 11, dopo i saluti, la messa celebrata da monsignor Carlo Curone, con la corale della cattedrale di Tortona, diretta da don Luigi Bernini; quindi la deposizione della corona d
Domenica sarà commemorato il 55° anniversario dell’inaugurazione del Tempio della Fraternità a Cella di Varzi. Alle 11, dopo i saluti, la messa celebrata da monsignor Carlo Curone, con la corale della cattedrale di Tortona, diretta da don Luigi Bernini; quindi la deposizione della corona d
TORTONA Un volo di palloncini bianchi al termine della cerimonia funebre, lanciati in cielo dagli amici, con un grande manifesto con la scritta «Ciao Massi». Così è stato dato l’ultimo saluto a Massimiliano Ferrauto, il tortonese morto giovedì scorso dopo ventun’anni trascorsi in coma vege
TORTONA Un volo di palloncini bianchi al termine della cerimonia funebre, lanciati in cielo dagli amici, con un grande manifesto con la scritta «Ciao Massi». Così è stato dato l’ultimo saluto a Massimiliano Ferrauto, il tortonese morto giovedì scorso dopo ventun’anni trascorsi in coma vege
TORTONA Un volo di palloncini bianchi al termine della cerimonia funebre, lanciati in cielo dagli amici, con un grande manifesto con la scritta «Ciao Massi». Così è stato dato l’ultimo saluto a Massimiliano Ferrauto, il tortonese morto giovedì scorso dopo ventun’anni trascorsi in coma vege
TORTONA «Quando è avvenuto l’incidente non mi trovavo in cantiere, mi ero allontanato per accompagnare a casa un dipendente. Ma stando a quando mi hanno raccontato gli operai presenti, Ariel non si è allacciato la cintura di sicurezza dopo essere salito sul ponteggio. Temo che quel povero
TORTONA «Quando è avvenuto l’incidente non mi trovavo in cantiere, mi ero allontanato per accompagnare a casa un dipendente. Ma stando a quando mi hanno raccontato gli operai presenti, Ariel non si è allacciato la cintura di sicurezza dopo essere salito sul ponteggio. Temo che quel povero
TORTONA Un accordo rinnovato per aiutare i poveri della città. Ecco il significato della firma del protocollo d’intesa tra Comune, diocesi, Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e Famiglia orionina per la realizzazione del progetto «Tortona Solidale – La Rete della cittadinanza solida
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