LAMPEDUSA All'ottavo giorno, il barcone della morte ha smesso di restituire cadaveri: non ci sono più corpi all'interno del peschereccio naufragato davanti a Cala Croce lo scorso 3 ottobre, non ci sono più quelle pile di uomini, donne e bambini che i sub hanno liberato uno ad uno prima di
LAMPEDUSA All'ottavo giorno, il barcone della morte ha smesso di restituire cadaveri: non ci sono più corpi all'interno del peschereccio naufragato davanti a Cala Croce lo scorso 3 ottobre, non ci sono più quelle pile di uomini, donne e bambini che i sub hanno liberato uno ad uno prima di
LAMPEDUSA All'ottavo giorno, il barcone della morte ha smesso di restituire cadaveri: non ci sono più corpi all'interno del peschereccio naufragato davanti a Cala Croce lo scorso 3 ottobre, non ci sono più quelle pile di uomini, donne e bambini che i sub hanno liberato uno ad uno prima di
ROMA Ultimi ritocchi e limature e la Legge di stabilità arriverà martedì prossimo sul tavolo del consiglio dei ministri giusto in tempo per il varo e la contestuale trasmissione a Bruxelles e al Parlamento. Ma non dovrebbe viaggiare da sola. Come ha detto anche il ministro dell'Economia, F
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un solo abisso è più profondo di quello che ha inghiottito la nave e il suo carico umano, quello del dolore dei sopravvissuti che, due giorni dopo l’orrore del naufragio, scoprono nell’hangar di Lampedusa la morte del figlio, del fratello, della madre. Centoun
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un solo abisso è più profondo di quello che ha inghiottito la nave e il suo carico umano, quello del dolore dei sopravvissuti che, due giorni dopo l’orrore del naufragio, scoprono nell’hangar di Lampedusa la morte del figlio, del fratello, della madre. Centoun
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un solo abisso è più profondo di quello che ha inghiottito la nave e il suo carico umano, quello del dolore dei sopravvissuti che, due giorni dopo l’orrore del naufragio, scoprono nell’hangar di Lampedusa la morte del figlio, del fratello, della madre. Centoun
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d