IL CAIRO Tre missili sparati dalla Striscia contro il sud di Israele hanno frantumato la tregua a Gaza e fatto collassare il negoziato in corso al Cairo, che lunedì aveva portato al prolungamento di 24 ore del cessate il fuoco. La risposta israeliana non si è fatta attendere: i caccia mili
IL CAIRO Sono febbrili le trattative al Cairo tra palestinesi e israeliani mediate dall’Egitto nel tentativo di continuare a far tacere le armi a Gaza. E l’agenzia Maan accredita come imminente almeno l’intesa per una proroga della tregua. Le due delegazioni hanno ripreso domenica i colloq
IL CAIRO Sono febbrili le trattative al Cairo tra palestinesi e israeliani mediate dall’Egitto nel tentativo di continuare a far tacere le armi a Gaza. E l’agenzia Maan accredita come imminente almeno l’intesa per una proroga della tregua. Le due delegazioni hanno ripreso domenica i colloq
IL CAIRO Sono febbrili le trattative al Cairo tra palestinesi e israeliani mediate dall’Egitto nel tentativo di continuare a far tacere le armi a Gaza. E l’agenzia Maan accredita come imminente almeno l’intesa per una proroga della tregua. Le due delegazioni hanno ripreso domenica i colloq
di Alberto Flores D’Arcais Come andrà a finire nessuno lo può dire con certezza. Non lo sa Benjamin Netanyahu, il falco che all’interno del Gabinetto di Sicurezza israeliano è ormai diventato una colomba, non lo sanno i capi di Hamas divisi tra l’ala politica di Khaled Meshal (più possibil
di Alberto Flores D’Arcais Come andrà a finire nessuno lo può dire con certezza. Non lo sa Benjamin Netanyahu, il falco che all’interno del Gabinetto di Sicurezza israeliano è ormai diventato una colomba, non lo sanno i capi di Hamas divisi tra l’ala politica di Khaled Meshal (più possibil
di Alberto Flores D’Arcais Come andrà a finire nessuno lo può dire con certezza. Non lo sa Benjamin Netanyahu, il falco che all’interno del Gabinetto di Sicurezza israeliano è ormai diventato una colomba, non lo sanno i capi di Hamas divisi tra l’ala politica di Khaled Meshal (più possibil
TEL AVIV Segnali di ritiro da Gaza. Sul campo le prime forze israeliane sembra stiano arretrando dall’interno della Striscia verso il confine, mentre altre già lo hanno varcato. Ma Benjamin Netanyahu ha assicurato alla nazione che «l’esercito continuerà ad agire a tutta forza» a Gaza «fino
TEL AVIV Segnali di ritiro da Gaza. Sul campo le prime forze israeliane sembra stiano arretrando dall’interno della Striscia verso il confine, mentre altre già lo hanno varcato. Ma Benjamin Netanyahu ha assicurato alla nazione che «l’esercito continuerà ad agire a tutta forza» a Gaza «fino
TEL AVIV Israele per ora non si ferma nella sua operazione a Gaza. Almeno finchè non avrà finito il lavoro di eliminare il pericolo dei tunnel dalla Striscia. Per questo ha annunciato il richiamo di altri 16.000 riservisti. Nella Striscia, al 23esimo giorno di guerra, la situazione registr
TEL AVIV Israele per ora non si ferma nella sua operazione a Gaza. Almeno finchè non avrà finito il lavoro di eliminare il pericolo dei tunnel dalla Striscia. Per questo ha annunciato il richiamo di altri 16.000 riservisti. Nella Striscia, al 23esimo giorno di guerra, la situazione registr
TEL AVIV Nessuno sembra in grado di fermare la guerra a Gaza, arrivata al 23esimo giorno. Ieri un colpo di artiglieria israeliana ha centrato una scuola dell’agenzia Onu per i rifugiati a Jabaliya nella Striscia facendo 23 morti (compresi donne e bambini) e decine di feriti. Un attacco def
TEL AVIV Nessuno sembra in grado di fermare la guerra a Gaza, arrivata al 23esimo giorno. Ieri un colpo di artiglieria israeliana ha centrato una scuola dell’agenzia Onu per i rifugiati a Jabaliya nella Striscia facendo 23 morti (compresi donne e bambini) e decine di feriti. Un attacco def
TEL AVIV Nessuno sembra in grado di fermare la guerra a Gaza, arrivata al 23esimo giorno. Ieri un colpo di artiglieria israeliana ha centrato una scuola dell’agenzia Onu per i rifugiati a Jabaliya nella Striscia facendo 23 morti (compresi donne e bambini) e decine di feriti. Un attacco def
ROMA Non c’è pace a Gaza e l’ipotesi di un cessate il fuoco sembra allontanarsi sempre più, nonostante gli sforzi diplomatici in corso. Il premier Benjamin Netanyahu ha detto esplicitamente agli israeliani che il Paese deve prepararsi per una «lunga» offensiva a Gaza e avrà bisogno di forz
ROMA Non c’è pace a Gaza e l’ipotesi di un cessate il fuoco sembra allontanarsi sempre più, nonostante gli sforzi diplomatici in corso. Il premier Benjamin Netanyahu ha detto esplicitamente agli israeliani che il Paese deve prepararsi per una «lunga» offensiva a Gaza e avrà bisogno di forz
ROMA Negli ultimi due giorni, a Gaza, ogni ora è stato ucciso un bambino: 147 da quando è iniziata l’operazione israeliana “Margine protettivo” su oltre 600 morti, con il 74% di vittime civili. Con una conta già spaventosa che si aggrava ogni giorno, l’Onu denuncia la strage di innocenti c
ROMA Negli ultimi due giorni, a Gaza, ogni ora è stato ucciso un bambino: 147 da quando è iniziata l’operazione israeliana “Margine protettivo” su oltre 600 morti, con il 74% di vittime civili. Con una conta già spaventosa che si aggrava ogni giorno, l’Onu denuncia la strage di innocenti c
TEL AVIV Le compagnie aeree americane ed europee (compresa l’Alitalia) hanno sospeso i voli su Israele dopo che un razzo lanciato da Hamas dalla Striscia ha colpito di nuovo una cittadina vicino l’aeroporto internazionale “Ben Gurion”. Un ulteriore segnale che la guerra a Gaza sta precipit
TEL AVIV Le compagnie aeree americane ed europee (compresa l’Alitalia) hanno sospeso i voli su Israele dopo che un razzo lanciato da Hamas dalla Striscia ha colpito di nuovo una cittadina vicino l’aeroporto internazionale “Ben Gurion”. Un ulteriore segnale che la guerra a Gaza sta precipit