Egitto, sangue sul voto: 11 morti

IL CAIRO È sfociato nel sangue il tentativo dei sostenitori del deposto presidente Mohamed Morsi di boicottare il voto sulla nuova Costituzione in Egitto: almeno 11 i morti negli scontri che hanno infiammato il Paese, non risparmiando neppure Il Cairo, dove sin dall’apertura dei seggi, all

Egitto, sangue sul voto: 11 morti

IL CAIRO È sfociato nel sangue il tentativo dei sostenitori del deposto presidente Mohamed Morsi di boicottare il voto sulla nuova Costituzione in Egitto: almeno 11 i morti negli scontri che hanno infiammato il Paese, non risparmiando neppure Il Cairo, dove sin dall’apertura dei seggi, all

Analisti concordi: «Morsi è finito»

IL CAIRO La seconda rivoluzione egiziana (qualcuno la definisce già così), ben più nutrita e partecipata di quella del 25 gennaio 2011, sembra vicina allo stesso risultato: la rimozione di un capo dello Stato. Stavolta è il fratello musulmano Mohamed Morsi: pur eletto esattamente un anno f

Analisti concordi: «Morsi è finito»

IL CAIRO La seconda rivoluzione egiziana (qualcuno la definisce già così), ben più nutrita e partecipata di quella del 25 gennaio 2011, sembra vicina allo stesso risultato: la rimozione di un capo dello Stato. Stavolta è il fratello musulmano Mohamed Morsi: pur eletto esattamente un anno f

Snowden chiede asilo a quindici paesi

di Andrea Visconti wNEW YORK Il presidente russo, Vladimir Putin, e quello americano, Barack Obama, hanno ordinato ai capi delle rispettive agenzie di sicurezza di trovare una via d’uscita all’impasse su Edward Snowden, la talpa della Nsa americana bloccata nell’aeroporto di Mosca. Intanto

Analisti concordi: «Morsi è finito»

IL CAIRO La seconda rivoluzione egiziana (qualcuno la definisce già così), ben più nutrita e partecipata di quella del 25 gennaio 2011, sembra vicina allo stesso risultato: la rimozione di un capo dello Stato. Stavolta è il fratello musulmano Mohamed Morsi: pur eletto esattamente un anno f

Cartellino rosso: «Morsi vattene»

IL CAIRO Una marea umana ha invaso il Cairo come tutte le regioni dell’Egitto per dire al presidente Mohamed Morsi, il primo dei Fratelli musulmani, che deve andarsene. Sono le manifestazioni più imponenti dalla caduta di Mubarak nel 2011: secondo l’opposizione, circa 17 milioni di persone