ISTAMBUL I contesti sono cambiati rispetto alla preghiera silenziosa che Benedetto XVI fece nella Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre di 8 anni fa: ma l’analogo gesto compiuto ieri dal suo successore papa Francesco è un segnale non meno forte di volontà di dialogo con l’Islam. Quel mome
MOSTRE ASSENTI Pavia dimentica l’arte ed è un po’ più vuota n Desidero rendere pubblico il malcontento di alcuni amici milanesi che, con l'arrivo dell'autunno, vengono a trovarci in quel di Pavia per trascorrere una giornata in una città d'arte godendosi la nostra cucina e le nostre inizia
MOSTRE ASSENTI Pavia dimentica l’arte ed è un po’ più vuota n Desidero rendere pubblico il malcontento di alcuni amici milanesi che, con l'arrivo dell'autunno, vengono a trovarci in quel di Pavia per trascorrere una giornata in una città d'arte godendosi la nostra cucina e le nostre inizia
MOSTRE ASSENTI Pavia dimentica l’arte ed è un po’ più vuota n Desidero rendere pubblico il malcontento di alcuni amici milanesi che, con l'arrivo dell'autunno, vengono a trovarci in quel di Pavia per trascorrere una giornata in una città d'arte godendosi la nostra cucina e le nostre inizia
di Anna Ghezzi wPAVIA Cento agricoltori da tutta la provincia da papa Francesco per la benedizione solenne:«Torniamo a casa con una grande emozione nel cuore, e la gioia di aver incontrato Papa Francesco», dice Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia. Gli agricoltori hanno partecipato
di Anna Ghezzi wPAVIA Cento agricoltori da tutta la provincia da papa Francesco per la benedizione solenne:«Torniamo a casa con una grande emozione nel cuore, e la gioia di aver incontrato Papa Francesco», dice Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia. Gli agricoltori hanno partecipato
di Anna Ghezzi wPAVIA Cento agricoltori da tutta la provincia da papa Francesco per la benedizione solenne:«Torniamo a casa con una grande emozione nel cuore, e la gioia di aver incontrato Papa Francesco», dice Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia. Gli agricoltori hanno partecipato
Diventa beato il Papa che, completando il cammino del Concilio Vaticano II, aperto dal predecessore Giovanni XXIII, tentò di allineare la Chiesa alle esigenze del mondo moderno. E che, quasi 50 anni fa, creò il Sinodo dei vescovi, l’organo collegiale della Chiesa che proprio in questi gior
Diventa beato il Papa che, completando il cammino del Concilio Vaticano II, aperto dal predecessore Giovanni XXIII, tentò di allineare la Chiesa alle esigenze del mondo moderno. E che, quasi 50 anni fa, creò il Sinodo dei vescovi, l’organo collegiale della Chiesa che proprio in questi gior
Diventa beato il Papa che, completando il cammino del Concilio Vaticano II, aperto dal predecessore Giovanni XXIII, tentò di allineare la Chiesa alle esigenze del mondo moderno. E che, quasi 50 anni fa, creò il Sinodo dei vescovi, l’organo collegiale della Chiesa che proprio in questi gior
CITTÀ DEL VATICANO «La violenza sugli anziani è disumana, come quella sui bambini, ma Dio non vi abbandona, è con voi, con il suo aiuto voi siete e continuerete ad essere memoria per il vostro popolo e anche per noi». Il Papa lo ha detto rivolto in particolare a Mubarak e Aneesa, 74 e 68 a
(segue dalla prima pagina) Ancora una volta il pontefice «venuto dalla fine del mondo» fa un gesto destinato a segnare in maniera indelebile il suo giovane pontificato rilanciando la storica frase con cui un suo grande predecessore cercò di scongiurare lo scoppio della prima guerra mondial
(segue dalla prima pagina) Ancora una volta il pontefice «venuto dalla fine del mondo» fa un gesto destinato a segnare in maniera indelebile il suo giovane pontificato rilanciando la storica frase con cui un suo grande predecessore cercò di scongiurare lo scoppio della prima guerra mondial
(segue dalla prima pagina) Ancora una volta il pontefice «venuto dalla fine del mondo» fa un gesto destinato a segnare in maniera indelebile il suo giovane pontificato rilanciando la storica frase con cui un suo grande predecessore cercò di scongiurare lo scoppio della prima guerra mondial
(segue dalla prima pagina) Il re longobardo per portare nella capitale del suo regno - Pavia - le spoglie di Sant’Agostino dovette versare la fantastica somma di 60mila monete d’oro. Fu il prezzo della legittimazione di monarca cristiano. E la prova di quel che si dice ancora oggi sui libr
(segue dalla prima pagina) Il re longobardo per portare nella capitale del suo regno - Pavia - le spoglie di Sant’Agostino dovette versare la fantastica somma di 60mila monete d’oro. Fu il prezzo della legittimazione di monarca cristiano. E la prova di quel che si dice ancora oggi sui libr
(segue dalla prima pagina) Il re longobardo per portare nella capitale del suo regno - Pavia - le spoglie di Sant’Agostino dovette versare la fantastica somma di 60mila monete d’oro. Fu il prezzo della legittimazione di monarca cristiano. E la prova di quel che si dice ancora oggi sui libr