di Nicola Artoni L’eroe del fango vola su un cavallo d’acciaio nero e arancio da domare su salti, buche e cunette di tutto il mondo. Mostra un numero, il 222, che fa paura a tutti. È quello che fin dall’inizio della sua straordinaria avventura lo accompagna sul cupolino. La sua visiera è q
di Nicola Artoni L’eroe del fango vola su un cavallo d’acciaio nero e arancio da domare su salti, buche e cunette di tutto il mondo. Mostra un numero, il 222, che fa paura a tutti. È quello che fin dall’inizio della sua straordinaria avventura lo accompagna sul cupolino. La sua visiera è q
di Nicola Artoni L’eroe del fango vola su un cavallo d’acciaio nero e arancio da domare su salti, buche e cunette di tutto il mondo. Mostra un numero, il 222, che fa paura a tutti. È quello che fin dall’inizio della sua straordinaria avventura lo accompagna sul cupolino. La sua visiera è q
La consueta sigaretta post partita da fumare con il vice Fabio Ricci è particolarmente rilassata per coach Marco Bernardini dopo la bella vittoria della sua Florens sul Bodio Lomnago, temuto alla vigilia. «Mi aspettavo l’ottima partenza con grande pressione sulle avversarie, come è success
La consueta sigaretta post partita da fumare con il vice Fabio Ricci è particolarmente rilassata per coach Marco Bernardini dopo la bella vittoria della sua Florens sul Bodio Lomnago, temuto alla vigilia. «Mi aspettavo l’ottima partenza con grande pressione sulle avversarie, come è success
La consueta sigaretta post partita da fumare con il vice Fabio Ricci è particolarmente rilassata per coach Marco Bernardini dopo la bella vittoria della sua Florens sul Bodio Lomnago, temuto alla vigilia. «Mi aspettavo l’ottima partenza con grande pressione sulle avversarie, come è success
È mancata a 103 anni, nel giorno di Natale del 2010, Carlotta Pollini, figlia di un droghiere, maestra elementare senza mai insegnare, che si sposò, non ebbe figli e rimase vedova nel 1978. Nessun parente, fatta eccezione per un cugino di terzo grado, Agostino Certani. È vissuta nella sua
È mancata a 103 anni, nel giorno di Natale del 2010, Carlotta Pollini, figlia di un droghiere, maestra elementare senza mai insegnare, che si sposò, non ebbe figli e rimase vedova nel 1978. Nessun parente, fatta eccezione per un cugino di terzo grado, Agostino Certani. È vissuta nella sua
È mancata a 103 anni, nel giorno di Natale del 2010, Carlotta Pollini, figlia di un droghiere, maestra elementare senza mai insegnare, che si sposò, non ebbe figli e rimase vedova nel 1978. Nessun parente, fatta eccezione per un cugino di terzo grado, Agostino Certani. È vissuta nella sua
di Maria Fiore wCASORATE Rompere il muro di «silenzio e omertà» sulla presenza mafiosa in paese, cominciando a «fare nomi e cognomi». È l’annuncio che accompagna la decisione della Carovana antimafia dell’Ovest di Milano di organizzare, per il 17 ottobre, alle 21, un’assemblea pubblica a C
di Maria Fiore wCASORATE Rompere il muro di «silenzio e omertà» sulla presenza mafiosa in paese, cominciando a «fare nomi e cognomi». È l’annuncio che accompagna la decisione della Carovana antimafia dell’Ovest di Milano di organizzare, per il 17 ottobre, alle 21, un’assemblea pubblica a C
di Maria Fiore wCASORATE Rompere il muro di «silenzio e omertà» sulla presenza mafiosa in paese, cominciando a «fare nomi e cognomi». È l’annuncio che accompagna la decisione della Carovana antimafia dell’Ovest di Milano di organizzare, per il 17 ottobre, alle 21, un’assemblea pubblica a C
(segue dalla prima pagina) Percezione del nostro paese che non migliora se si passa ai documenti ufficiali dei gruppi di lavoro della Commissione Europea. La commissione Greco, per esempio, ritiene la corruzione in Italia un fenomeno pervasivo e sistemico. Dando dunque per assodato che il
(segue dalla prima pagina) Percezione del nostro paese che non migliora se si passa ai documenti ufficiali dei gruppi di lavoro della Commissione Europea. La commissione Greco, per esempio, ritiene la corruzione in Italia un fenomeno pervasivo e sistemico. Dando dunque per assodato che il
(segue dalla prima pagina) Percezione del nostro paese che non migliora se si passa ai documenti ufficiali dei gruppi di lavoro della Commissione Europea. La commissione Greco, per esempio, ritiene la corruzione in Italia un fenomeno pervasivo e sistemico. Dando dunque per assodato che il