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Non c'è solo l'affaire Cospito, sul quale - a proposito della polemica con il Pd - Forza Italia ha avanzato alcuni distinguo sui toni usati. Nel destracentro la maretta risulta inevitabilmente destinata a farsi "tempesta" (e si vedrà se, infine, vocata a rimanere in poco più di un bicchier d'acqua)

Metropolis/262 - Milano, viaggio dentro le tifoserie del centrodestra: i leader si giurano amicizia, ma FdI allarma i partiti del nord

Video A pochi giorni dal voto delle Regionali lombarde, al Teatro Dal Verme di Milano si riunisce lo stato maggiore del centrodestra nazionale. In prima fila i leader dei partiti del fronte, la premier Giorgia Meloni, il vicepremier Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, il lancio della volata del governatore leghista Attilio Fontana diventa l'occasione per fare il punto sul governo, e fa emergere le preoccupazioni che agitano il fronte.   In Forza Italia, dove tra i militanti rimane la tentazione di votare Letizia Moratti, candidata del Terzo Polo. E nella Lega, dove si teme di subire "in casa" l'exploit al voto di Fdi. Il racconto di Matteo Macor per Metropolis.

Regionali Milano, il centro destra chiude la campagna. Feltri lascia la sala mentre parla Salvini: "Meglio uno spritz"

Video Evento di chiusura in grande stile al teatro Dal Verme di Milano per la campagna elettorale di Attilio Fontana dove si sono presentati in ordine tutti i leader del centrodestra compresa la premier Giorgia Meloni che da Roma è giunta nel capoluogo lombardo per partecipare insieme agli alleati. Non sono mancati momenti di tensione durante l'evento. Lo scontro interno si è concretizzato nel sostegno dei presenti ai vari leader di partito con cori di incitamento che si sono sovrapposti. Da: "C'è solo un presidente" a "Giorgia! Giorgia!" fino a  "Matteo! Matteo!". A cercare di placare gli animi è intervenuto il ministro dei Trasporti Matteo Salvini che, iniziando il suo intervento ha chiesto alla sala di incitare solo ed unicamente il candidato Attilio Fontana. di Daniele Alberti

Dal bacio con Fascina alle risate con Salvini: tutte le smorfie di Berlusconi mentre parla Meloni

Video Evento di chiusura in grande stile al teatro Dal Verme di Milano per la campagna elettorale di Attilio Fontana dove si sono presentati in ordine tutti i leader del centrodestra compresa la premier Giorgia Meloni che da Roma è giunta nel capoluogo lombardo per partecipare insieme agli alleati. Durante il discorso della presidente del Consiglio, durato 24 minuti, in prima fila il Cavaliere con alla sua destra la compagna Marta Fascina e alla sinistra il vicepremier Matteo Salvini, non si è risparmiato gestualità, sorrisi e smorfie durante le parole pronunciate dalla leader della coalizione. di Daniele Alberti

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l'intervistaStefano Romano / paviaValorizzare talento, merito e impegno per far ritrovare slancio all'economia della provincia di Pavia, ascoltare le persone e proporre ricette concrete per ribaltare l'immobilismo e la politica del potere che da troppo tempo tiene in scacco la Lombardia: parte da qu

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Luca Simeone / paviaUn bambino lo attende nel cortile dell'Università, dove è atteso per un saluto al rettore Francesco Svelto, tra un incontro con le associazioni degli agricoltori, un aperitivo al Loft 10 e la serata pubblica con gli studenti al Broletto. «Ci teneva tanto a conoscerla», dice la ma

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l'intervistaStefano Romano / paviaLa parola d'ordine è cambiamento: mandare a casa Attilio Fontana e cambiare rotta in Lombardia dopo 28 anni di centrodestra al governo. Il capo politico del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, che oggi sarà a Pavia, è convinto che il 12 e 13 febbraio i lombardi voter

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La parola d'ordine è cambiamento: mandare a casa Attilio Fontana e cambiare rotta in Lombardia dopo 28 anni di centrodestra al governo. Il capo politico del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, che oggi sarà a Pavia, è convinto che il 12 e 13 febbraio i lombardi voteranno per la svolta. «In Lombardia